Loop Festival a Bari, secondo appuntamento dedicato ai Mogwai e con il critico Luigi Abiusi

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Dopo l’apertura su Nick Cave, sarà dedicato ai Mogwai il secondo appuntamento del Loop Festival, in programma martedì 2 maggio alle 21.00 al Cineporto di Bari (ingresso gratuito,www.loopfestival.it). A raccontare il gruppo di Glasgow, insieme al direttore artistico Michele Casella, sarà il critico e scrittore Luigi Abiusi, direttore della rivista Uzak.it, firma di Filmcritica e selezionatore per la Settimana Internazionale della Critica a Venezia. Abiusi, che presso il Cineporto dirige la rassegna “Registi fuori dagli scheRmi”, ha pubblicato Per gli occhi magnetici. Campana Pasolini Erice Tarantino (CaratteriMobili 2011), Tempo di Campana (Graphis 2008); ha curato il volume Il film in cui nuoto è una febbre. Registi fuori dagli scheRmi (CaratteriMobili 2012).

Autori di colonne sonore fra cui quelle di The Fountain – L’albero della vita di Darren Aronoksky o di serie televisive come Les Revenants e The Family, i Mogwai si sono formati a Glasgow nel 1996 definendo subito uno stile assolutamente unico fatto di un post-rock ormai inconfondibile: dilatazioni, feedback e alternanze tra quiete e turbamento che culminano spesso in apoteosi di noise ad altissimo impatto emotivo. Da fenomeno di culto per gli ascoltatori di musica indie, i Mogwai sono ormai una delle band più acclamate del pianeta, capaci di costruire una scena sonora rappresentativa di un’intera nazione ed entrare nella storia del rock contemporaneo. Da Young Team a Rock Action, per arrivare a Rave Tapes ed alla colonna sonora di Atomic, Loop racconterà la loro storia e la loro musica, costruendo un percorso crossmediale fra immagine e suono.

I loro videoclip, che nel corso della serata saranno proiettati e commentati, si presentano pregni delle loro origini scozzesi: “raccontano della loro sensibilità, anche fragilità di ragazzi sognanti (con il contraltare di improvviso furore), e della loro immaginazione; una malinconia che è dei pomeriggi trascorsi in solitudine sotto il cielo di Glasgow”, come commenta Abiusi.

Il programma prosegue il 9 maggio coi Chemical Brothers assieme a Luca Pacilio (Vice Direttore de Gli Spietati, autore del volume “Il videoclip nell’era di YouTube”), il 16 maggio con un focus su BAM – Black American Music raccontato da Nicola Gaeta a partire dal suo libro “BAM, il jazz oggi a New York”. Il 23 maggio si chiude con il grande David Lynch, cineasta di altissima caratura che a Loop verrà raccontato da Luca Valtorta (Robinson, La Repubblica) attraverso le sue opere musicali e gli album pubblicati a suo nome.

Il Loop Festival è un’iniziativa realizzata dalla Fondazione Apulia Film Commission e Pool, nell’ambito del progetto Cineporti di Puglia, finanziata a valere su risorse della Regione Puglia e Unione Europea con fondi POR Puglia 2014-2020.
Un viaggio audiovisivo che esplora cinque esperienze sonore di fondamentale rilievo internazionale, quelle di Nick Cave, Mogwai, Chemical Brothers, David Lynch e della scena BAM, la Black American Music di New York. Attorno ad esse Loop coordina un approfondimento dinamico sui registi, le tecniche e gli immaginari sviluppati nella loro videografia, affiancando nomi di straordinario interesse come Spike Jonze, Michel Gondry, Jonathan Glazer, Sophie Muller, Mark Cousins, Brian Griffin, Iain Forsyth, Jane Pollar e molti altri.

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PROGRAMMA
di Antonio Carbonara

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