Concerto Negramaro a Galatina: sotto accusa l’organizzazione per i disagi agli spettatori

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È cominciato in ritardo il concerto dei Negramaro all’aeroporto di Galatina. Come ha detto Sangiorgi appena salito sul palco, la decisione di cominciare in ritardo è stata presa per permettere a tutti di raggiungere il luogo dell’evento. Purtroppo per molti questo non è stato possibile e subito i social network si sono riempiti di testimonianze e critiche all’organizzazione.
Per raggiungere l’aeroporto di Galatina, infatti, si sono create file chilometriche di auto, in alcuni tratti lo scorrimento non era assicurato, altre strade sono state chiuse al traffico. Alcuni spettatori, a causa delle deviazioni, si sono ritrovati in stradine di campagna e hanno dovuto abbandonare l’auto nel primo spazio disponibile. Una famiglia di Nardò ha impiegato 4 ore per raggiungere uno dei parcheggi nella zona dell’evento e sono tra i fortunati perché molti, pur avendo prenotato online e pagato profumatamente un posto auto, una volta giunti a destinazione hanno scoperto che il parking era già tutto pieno. Alcuni hanno desistito e sono tornati a casa.
Sotto accusa l’organizzazione, molta confusione e poche informazioni, persino i vigili impegnati nella gestione del traffico sapevano poco.
Ma veniamo ai parcheggi. I luoghi deputati erano tre, il più vicino a circa 2 km dall’area del concerto. Nonostante l’esorbitante prezzo richiesto per lasciare la macchina in un luogo peraltro non custodito – i prezzi variavano da 15 a 25 euro a macchina a seconda della distanza tra il parcheggio e il palco – non era prevista nessuna navetta. I 40 mila spettatori hanno dovuto camminare chilometri prima di accedere al concerto e al ritorno su gran parte del tragitto non c’era neanche illuminazione.
Alcuni spettatori hanno lasciato l’auto a Galatina, dove almeno il costo era ragionevole, ma hanno scoperto che l’annunciata navetta non c’era più e i più intraprendenti e in forma hanno deciso di andare a piedi, circa 10 km.
Sangiorgi ha detto che questo concerto è stato solo il primo e che si augura che l’aeroporto di Galatina diventi come Campovolo. In molti sperano di no.

Maria Cristina Consiglio

27 COMMENTI

  1. Organizzazione indecente. In migliaia hanno dovuto fare chilometri e chilometri a piedi e altri hanno rinunciato dopo essersi reso conto di aver perso mezzo concerto mentre erano ancora imbottigliati. Strade intasate e inadeguate, organizzatori spaesati e impreparati. La gente si è sentita truffata, giustamente.

  2. Una vergogna, l’organizzazione dovrebbe rimborsare tutti coloro che (come me ed i miei tre figli) non hanno potuto vedere il concerto e risarcire del tempo e della frustrazione durante le (4, nel nostro caso) ore passate in coda nel mezzo del nulla.
    Protezione civile, parkforfun e polizia capaci solo di fare facce di circostanza come se la viabilità e l’organizzazione dell’evento dipendesse da enti astratti.
    Vergogna, anche i Negramaro e Sangiorgi con i loro manager hanno responsabilità gravi per la scelta di un posto palesemente inadatto a gestire flussi di persone così imponenti.
    Quello che doveva essere l’evento centrale dell’estate di me padre separato con i miei ragazzi si è trasformato in un INCUBO, sono molto deluso ed arrabbiato.

  3. Un’esperienza paradossale e una vera e propria truffa: arrivare ai parcheggi dopo ore di coda e trovarli chiusi nonostante il biglietto GIÀ PAGATO di 25 euro. Ma vergognatevi… Se non sapete organizzare le cose, evitate

  4. Organizzazione della viabilità pessima. I responsabili farebbero bene a mettersi da parte. Una vera odissea raggiungere l’area parcheggio, tra stradine di campagna prive di qualsivoglia indicazione. Forze dell’ordine che ti dirottamento da una parte all’altra. Parcheggio sterrato, costosissimo e lontanissimo dall’aeroporto con unica via di accesso. Letteralmente fermi per oltre due ore per poter uscire e dei responsabili a quell’ora nemmeno l’ombra. Um consiglio a giuliano che abbandoni l’idea di un nuovo Campovolo in Salento. Avrebbe fatto meglio a festeggiare al circo massimo. MAI PIU”

  5. Nulla da dire circa la performance musicale, spettacolo puro e divertimento.. abbiamo iniziato il nostro tour prendendo un treno Frecciarossa e poi di seguito un bus.. e fino qui tutto regolare ed organizzato.. arrivati a Galatina mi sono purtroppo ricreduta, quasi 5 km da percorrere a piedi e sotto il sole, concerto iniziato con 35 minuti di ritardo.. ovviamente il concerto è terminato oltre l’orario prefissato e ciò mi ha costretta a prendere l’ultimo treno tra ovvi disagi! E poi non si può pensare di far percorrere 5km al buio a una folla di gente, parliamo di circa 35.000 persone, ci ho impiegato il doppio del tempo per raggiungere il parcheggio, roba da matti!! Potevano e dovevano mettere a disposizione delle navette per i trasferimenti dei fan.. la location è da evitare assolutamente!

  6. Come tantissimi abbjamo pagato il biglietto del parcheggio online e siamo rimasti imbottigliati in code inverosimili x ore x cui alla fine abbiamo parcheggiato in maniera fortuita e camminato x chilometri andata e ritorno anche in tratti x niente illuminati ..almeno il decoro di rimborsare il costo del parcheggio più che profumato!!

  7. Dire organizzazione pessima è fargli un complimento… Davvero vergognosa… Parcheggi (non per tutti, pur avendo pagato il biglietto) a km di distanza, e per gli altri a 10 km dall’evento, dove fra costo della navetta (privata e a pagamento – 5 euro a persona per percorrere circa 4 km) e tempi per raggiungere il concerto a piedi(altri 4 km) davvero improponibili… Ci sarebbe solo da vergognarsi!!! Una speculazione completa e totale… Uno schifo!!!

  8. Bisogna fare classe action per fare rimborsare il denaro a tutti quelli che hanno pagato ma non hanno potuto raggiungere la sede del concerto. Una truffa bella e buona e furto legalizzato.

  9. Le emozioni regalate dai Negramaro ieri sono state infinite, almeno per quello che abbiamo potuto vedere del concerto. Eravamo a Galatina dalle 18,30 del pomeriggio per cercare il famoso parcheggio P2. Giunti ad un incrocio i vigili ci obbligano a fare una deviazione che dopo diversi Km ci riporta allo stesso punto. Chiediamo nuovamente informazioni ad altro vigile urbano e ci da altre informazioni, anche queste sbagliate. Finalmente un negoziante di Galatina ci da le indicazioni corrette. Finalmente alle 20,15 arriviamo al parcheggio zona fiera. Prima sorpresa non ci sono i bus navetta come avevano detto gli organizzatori. Ci sono solo 9,1 km da percorrere ma ci sono dei privati che con 5 euro ti accompagnano. Ci mettiamo in coda e alle 21,45 riusciamo a prenderne uno. Altra sorpresa, ci lasciano a 3 km dal concerto da percorrere a piedi su strada sterrata è completamente buia. Finalmente alle 23,00 arriviamo al concerto che oramai era iniziato da un’ora e mezza. Ora mi chiedo se è possibile che Giuliano Sangiorgi nato e vissuto a Galatina non fosse a conoscenza dei disagi che i suoi fan (Oggi credo meno fan) avrebbero vissuto per vedere lo spettacolo. Cosa più grave non si sono mai scusati. Mi è caduto un mito.

    • Esattamente. Tutto disorganizzato e ai limiti della truffa, dato che era ampiamente prevedibile che la location fosse inadeguata a un simile flusso di gente. Noi alle 11.15 ancora in colonna e abbiamo rinunciato, perdendo quasi 300 euro

  10. Premetto disto 30 Km dall’aeroporto di Galatina, partito alle 18:00 arrivato dopo varie peripezie alle 09:45 al concerto, il parcheggio P2 doveva essere lontano solo 2.7 Km ma la distanza era il doppio se non di più. Fine concerto 01:45 arrivo al parcheggio alle ore 02:10,altre 2 ore per uscire dal parcheggio e percorrere 500 metri di strada. Arrivo a casa ore 04:30 circa. TOTALE per il concerto di 3 ore ci sono volute 11 ore
    GLI ORGANIZZATORI DEVONO SOLO VERGOGNARSI ANCHE UN BAMBINO AVREBBE GESTITO MEGLIO LA VIABILITA’.

  11. Le folle festose, che si vedono in qualche breve ripresa da tg, fanno pensare che al concerto sia andato tutto bene: NON è così! I problemi sono iniziati con una coda infinita resa ancora più complicata da un pessimo smistamento che ha concentrato gli accessi all’area parcheggio scelta (la P2 da ben 15 € per stare in mezzo alla polvere e a ca 3 km dall’evento -a piedi-): partenza da comune vicino ore 18,30 ca e arrivo al parcheggio attorno alle 10,40. Dopo la bella scarpinata, durante la quale si intuiva che del nostro biglietto spariva già una discreta “quota musicale”, finalmente(!?) l’area concerto! 11,30 – 11,40 ca l’orario di ingresso (con personale di controllo stremato dalla stanchezza e dalle più che giustificate “lamentele”). Nel mio caso non c’era più voglia di musica e divertimento: solo voglia di rivalsa. Non sapevamo (?) che ci aspettava ancora una prova da non poco! Il ritorno al parcheggio e l’uscita dallo stesso: nessuna via di fuga, nessuna indicazione, nessun addetto a smistare le auto caoticamente “aggrovigliate” alla ricerca di una via di uscita! Nessuna stella cadente nel cielo notturno: siamo stati fortunati a non ricevere in testa qualche sciame di meteroriti!
    Tutto sommato un “complimento” lo voglio fare a chi ha condiviso (con me) tante ore di coda conservando una buona dose di spirito, correttezza e ironia e all'”organizzazione” che, sicuramente, risarcirà il dovuto per una serata di quasi fine estate “sprecata”!
    Giuseppe B.

  12. Organizzazione non all altezza dell evento ….questi a galatina ..potevano organizzare al.massimo ….la sagra della polpetta …..vergogna !!!!!! Lasciare famiglie in balia delle onde e senza nessuna assistenza !!!! La responsabilita ..di TUTTI!!!!! A PARTIRE DAL MANAGEMENT DEGLI ARTISTI ..FORZE DELL ORDINE ,COMUNE ,,, CHE HANNO PERMESSO QUESTO SCEMPIO……UNICA COSA DA SALVARE LA MUSICA !!!!!

  13. Che l’azienda Parkforfun, incaricata della gestione parcheggi, abbia toppato nella gestione dell’evento è più che evidente. Che l’organizzazione non abbia valutato adeguatamente le modalità di accesso all’evento è altrettanto evidente. Ma per svolgere questi eventi c’è bisogno di tutta una serie di Autorizzazioni , verifiche, piani di sicurezza ecc.ecc.
    In quei parcheggi, almeno il PO, situati su terreni ricoperti di paglia, con centinaia di auto, gli unici estintori presenti erano situati presso le torri di illuminazione.
    Immaginatevi la marmitta rovente di un’auto a contatto con la paglia secca e con il vento cosa poteva provocare. E le vie di fuga????? Strette stradine di campagna.
    Immaginatevi un’auto incolonnata che va in panne, in ebollizione, avremmo fatto l’alba….
    Ma qualcuno ha visto la Protezione Civile???? o un presidio di pronto intervento antincendio???
    Tutto sommato ci è andata bene.
    La prossima volta un po’ più di organizzazione.

  14. Leggendo questi messaggi sembra di essere andato ad un altro concerto.
    Sicuramente la strada a piedi per raggiungere l’area concerto non era delle migliori e il parcheggio visti i prezzi pietoso ma ecco la nostra esperienza:
    Arrivati parcheggio P0 ore 19:00 con una piccola coda ma come in tutti i concerti.
    Arrivo in area PIT ore 19:45 con molta tranquillità.
    Concerto iniziato con oltre 40 minuti di ritardo come tutti sappiamo.
    Fine concerto e arrivo nel parcheggio ore 01:40
    Dal parcheggio sono stato sorpreso positivamente, nessuna fila. Arrivo in hotel ore 2:00

    • Qualcuno ce l’ha fatta, ma dipendeva da dove ti mandavano quegli incompetenti dei vigili. A noi (arrivati alle 19), hanno fatto fare una deviazione di 20 km… E poi parcheggi insensatamente lontani. Tutto assurdo

  15. Il parcheggio P0 veniva annunciato distante dal luogo dell’evento 2 km ma in realtà sono 3,5 (basta andare si google map per verificare). Questa è malafede e non disorganizzazione, che pure è abbondata, aggravata dal prezzo altissimo (in assoluto il più alto mai pagato per eventi di questo tipo) per parcheggiare in un terreno agricolo non attrezzato e incustodito. È un miracolo che non ci siano stati infortuni, visto che migliaia di persone si sono riversate nei campi pieni di pericolose insidie. SEMBRA UN EVENTO ORGANIZZATO DA CIP E CIOP.

    • Ciao Angelo, in merito agli infortuni concordo con Te ma, arrivati nel parcheggio dopo aver percorso la strada che sai, ho personalmente sostenuto una ragazza che stava per cadere dopo essere inciampata in un “ferro” che fuoriusciva dal terreno; poco dopo mia moglie, che si era spostata nel parcheggio per capire dove fossero le uscite, è caduta dopo aver intercettato un altro pezzo di metallo celato sottoterra e che si è palesato, fuoriuscendo dalla polvere al passaggio. Fortunatamente (sembrerebbe) ha riportato solo escoriazioni e una contusione ad un braccio e alla spalla ma … chi avremmo trovato in soccorso in tutta l’area parcheggi? e come, eventualmente ci sarebbe arrivata un’autombulanza se la cosa fosse apparsa più grave? Forse sarebbe bastato l’amore di Sangiorgi?

  16. Non c’è fine al peggio, inutile ripetere l’odissea vissuta già ampiamente descritta da tutti i poveri come me che hanno creduto di poter partecipare ad un evento di musica e spettacolo. I negramaro in primis devono metterci la faccia visto che Giuliano ha più volte ribadito di aver ‘preteso’ Galatina per il loro compleanno. Cospargetevi il capo di cenere e chiedete umilmente scusa

  17. Organizzazione da ???? siete pietosi, è ignoranti( capre) pur di non lavorare e segnare straordinari, fate confusione mettendo a rischio i fans che arrivano dappertutto. Siete la delusione dell’Italia.

  18. Concerto infame.
    Un evidente accordo fra organizzatori e Park forfun fatto di mazzette sotto banco ha fatto sì che, in un raggio di ben 5 km dall’area concerto, tutta la zona fosse interdetta alle auto facendo parcheggiare le stesse in zone lontanissime dal concerto addirittura sulle rampe di uscita delle provinciali, tutto questo con il placet delle autorità di controllo. Parcheggi pagati salatissimi da 15 a 25 euro per poi farsela a piedi min 3 km max 5 km. Se questo è dovuto a problematiche di sicurezza può avere un senso ma perché fare il concerto in questa location?? Non si può pensare di essere grandi e bravi (mi rivolgo ai negramaro) pensando di portare 40000 persone ai loro concerti senza minimamente riflettere sulle problematiche per il raggiungimento del luogo adibito a tale evento.. Non si può pensare ad un altro campovolo nessun confronto, li si arriva alla zona concerto al massimo dopo aver camminato per 500 mt. E non 5 km. Come si fa a proporre alla gente comprate il biglietto a 50/60 euro e fatevi 10 km tra andata e ritorno per ascoltare le canzoni. Si ho detto bene ascoltare le canzoni perché anche sul palco c’è da dire, molto basso ad altezza duomo e già dalla quarta quinta fila non si vedeva più niente.
    Per la cronaca sono entrato alle 22,45 insieme a tantissime altre persone e tante altre che cercavano parcheggio a concerto abbondantemente iniziato e mi sono chiesto ma per chi stanno cantando se sono tutti fuori??
    Ancora una volta le manie di grandezza di certi gruppi musicali si infrangono di fronte alla improvvisazione e alla incompetenza degli organizzatori.
    Ancora per la cronaca alle 00,20, sapendo cosa mi aspettava al ritorno, sono andato via a concerto ancora in corso.
    Totale 1 ora è 45minuti di concerto visto molto male e con animo non esattamente spensierato. Viva i negramaro.

  19. I Negramaro sono sempre bravi.
    L’organizzazione veramente disastrosa 16 km a piedi ..per non parlare di tante deviazioni in campagna,con parcheggio pagato siamo rimasti senza ..scortati sulla superstrada dalla polizia dietro di noi che ringraziamo ….
    Veramente una delusione per tutti

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