Percorsi di pace all’Anchecinema

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“Le Terre di dentro” chiudono con un’analisi sul conflitto russo-ucraino

Martedì 27 dicembre all’Anchecinema di Bari si terrà “Kiev – percorsi di pace”, ultimo appuntamento del festival multidisciplinare “Le Terre di Dentro”, promosso dall’associazione Vitainmoto e realizzato con il contributo Patrocinio della Regione Puglia del Comune di Bari – Assessorato alle Culture.

Durante questo momento il tema centrale l’Europa e la centralità del Mediterraneo riguardo politica e sicurezza, economia e finanza, promozione sociale, culturale e umana. Sarà trattato da illustri relatori quali il docente di Sociologia delle Relazioni Internazionali alla Luiss di Roma, Domenico Fracchiolla impegnato con la relazione “La Geopolitica della Disinformazione:la guerra in Ucraina è una minaccia alla democrazia?”, dal professor Francesco Bellino esperto di Etica della comunicazione e Bioetica, il cui intervento si intitola “La guerra in casa”, Ugo Villani professore emerito di Diritto internazionale dell’Università di Bari che tratterà la sua relazione “Comprendere l’Unione Europea” e Piergiorgio Benvenuti presidente Ecoitaliasolidale la cui analisi sarà “I calcoli sbagliati di chi fa la guerra”.

Sarà un momento di analisi – ha affermato Pasquale Leone, presidente dell’associazione Vitainmoto – con importanti esperti, che guideranno il pubblico verso una riflessione sull’attualità. Riteniamo che questo sia il miglior modo per concludere una rassegna importante, che ha visto alternarsi validi esponenti della scienza e della cultura italiana”.

Il Festival, giunto alla quarta edizione, attraverso la formula che coniuga Arte, Scienza, Filosofia, Multimedialità, la Bellezza, racconta complessità del nostro tempo. La manifestazione si articola in 3 sezioni che intercettano e contribuiscono ad alimentare le nuove frontiere dell’immaginario: “Visioni di futuro”, ovvero lezioni magistrali su visionari scenari del possibile e nuove frontiere dell’Umano; “Hybrid paths”, progetto multimediale d’arte visiva e performativa; “Mediterraneo Europa Futuro” per raccontare il Mare nostrum come luogo delle trasformazioni alla ricerca di nuove inclusive e sostenibili possibilità.

In apertura, prima delle relazioni, ci potrà ammirare la video installazione “Io non abito più qui” realizzata dall’arista Francesco Paolo Cosola, co-founder del centro di produzione artistica Limpa. Nata dall’osservazione del conflitto in Ucraina, è un’opera silenziosa, che nella riscrittura multimediale del conflitto richiama nelle immagini e nel racconto il terribile episodio storico dell’esplosione della nave statunitense “Charles Henderson” nel porto di Bari durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo per valorizzare un episodio entrato a far parte della memoria collettiva e ricordare che il dolore è lo stesso a tutte le latitudini, in ogni tempo.

 

Anchecinema – Corso Italia, 112 – Bari

Infoline: 3711929045

Apertura: 19.00

Martedì 27 dicembre all’Anchecinema di Bari si terrà “Kiev – percorsi di pace”, ultimo appuntamento del festival multidisciplinare “Le Terre di Dentro”, promosso dall’associazione Vitainmoto e realizzato con il contributo Patrocinio della Regione Puglia del Comune di Bari – Assessorato alle Culture.

Durante questo momento il tema centrale l’Europa e la centralità del Mediterraneo riguardo politica e sicurezza, economia e finanza, promozione sociale, culturale e umana. Sarà trattato da illustri relatori quali il docente di Sociologia delle Relazioni Internazionali alla Luiss di Roma, Domenico Fracchiolla impegnato con la relazione “La Geopolitica della Disinformazione:la guerra in Ucraina è una minaccia alla democrazia?”, dal professor Francesco Bellino esperto di Etica della comunicazione e Bioetica, il cui intervento si intitola “La guerra in casa”, Ugo Villani professore emerito di Diritto internazionale dell’Università di Bari che tratterà la sua relazione “Comprendere l’Unione Europea” e Piergiorgio Benvenuti presidente Ecoitaliasolidale la cui analisi sarà “I calcoli sbagliati di chi fa la guerra”.

Sarà un momento di analisi – ha affermato Pasquale Leone, presidente dell’associazione Vitainmoto – con importanti esperti, che guideranno il pubblico verso una riflessione sull’attualità. Riteniamo che questo sia il miglior modo per concludere una rassegna importante, che ha visto alternarsi validi esponenti della scienza e della cultura italiana”.

Il Festival, giunto alla quarta edizione, attraverso la formula che coniuga Arte, Scienza, Filosofia, Multimedialità, la Bellezza, racconta complessità del nostro tempo. La manifestazione si articola in 3 sezioni che intercettano e contribuiscono ad alimentare le nuove frontiere dell’immaginario: “Visioni di futuro”, ovvero lezioni magistrali su visionari scenari del possibile e nuove frontiere dell’Umano; “Hybrid paths”, progetto multimediale d’arte visiva e performativa; “Mediterraneo Europa Futuro” per raccontare il Mare nostrum come luogo delle trasformazioni alla ricerca di nuove inclusive e sostenibili possibilità.

In apertura, prima delle relazioni, ci potrà ammirare la video installazione “Io non abito più qui” realizzata dall’arista Francesco Paolo Cosola, co-founder del centro di produzione artistica Limpa. Nata dall’osservazione del conflitto in Ucraina, è un’opera silenziosa, che nella riscrittura multimediale del conflitto richiama nelle immagini e nel racconto il terribile episodio storico dell’esplosione della nave statunitense “Charles Henderson” nel porto di Bari durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo per valorizzare un episodio entrato a far parte della memoria collettiva e ricordare che il dolore è lo stesso a tutte le latitudini, in ogni tempo.

 

Anchecinema – Corso Italia, 112 – Bari

Infoline: 3711929045

Apertura: 19.00

redazione

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