‘Io Sud’, Monterisi: ‘ un 25 aprile di resistenza e liberazione dalla Politica del malaffare’

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“Sia il  il 25 Aprile di quest’anno l’occasione in più per recuperare i valori della Politica,  moralizzandola, ed in questo senso avviare,  con la partecipazione attiva dei cittadini, un nuovo processo di resistenza e liberazione dal malcostume tendente ad inquinare inesorabilmente il futuro nostro ed ancor peggio delle future generazioni” .

Con un lungo post Nino Monterisi, Coordinamento Regionale movimento politico culturale ” Io SUD”, entra nel merito delle vicende giudiziarie che hanno coinvolto alcuni esponenti politici nazionali e soprattutto regionali in questi ultimi tempi,   non ultimo l’arresto (domiciliari) del sindaco di Polignano a Mare.

“I fatti incresciosi di cronaca politica che si stanno susseguendo senza soluzione di continuità in tutta Italia, ma soprattutto nella nostra Regione , evidenziano che siamo ben oltre la questione morale e che questa è pericolosamente degenerata . Non è quindi solo dai palazzi della Regione Puglia che da qualche tempo schizzano macchie di fango che inzozzano in ogni e dove ,coinvolgendo troppi vertici delle Istituzioni. I partiti non fanno più politica,sono diventati macchine di potere. Constatiamo oggi, con gli arresti effettuati nel comune di Polignano a Mare , ma senza meravigliarcene, quanto la politica sappia essere squallida in certe sue arroganze ed è questa la ragione primaria che aumenta inesorabilmente l’astensione al voto. È scomparsa la fiducia in quei cittadini che vorrebbero affidare il bene comune a persone pulite ,fidate , appassionate e capaci di mantenersi tali. L’accusa costantemente contestata a vario titolo è il concorso in una serie di reati contro la pubblica amministrazione e contro la fede pubblica: dalla turbata libertà degli incanti in forma aggravata, alla turbativa del procedimento di scelta del contraente nei pubblici appalti, da diversi falsi ideologici in atti pubblici, a fatti di peculato, di rivelazione del segreto d’ufficio, di atti illeciti di collusione tesi a consentire sub-appalto illecito ad imprese che dimostrano fedeltà al partito e che sono capaci di garantire cospicui consensi in campagna elettorale. Non è un caso che le nomine ai vertici delle Istituzioni vengono assegnate a chi , in ragione delle “ utilità possibili “ abbiano lo stomaco capace di incassare non solo lo sputtanamento, ma anche qualche mese/anno di carcere ; la prescrizione nei vari stadi di giudizio è comunque garantita.
Sono questi I tanti reati gravi, commessi a più mani ,che consiglierebbero per lo più di procedere a recintare di grate di acciaio i palazzi delle amministrazioni colluse , anziché procedere con i tradizionali trasferimenti in cella a sirene spiegate.! Per questo ci troviamo ,sempre di più ,dirigenti , assessori, consiglieri, sindaci , amministratori di aziende municipalizzate o partecipate di cui ci esimiamo di fare nomi solo per non bloccarVi la digestione . Troppi sono gli amministratori in auge fuoriusciti dal mercato elettorale. Oggi I partiti hanno occupato lo Stato e tutte le sue istituzioni, hanno occupato gli enti locali, gli enti di previdenza, le banche, le aziende pubbliche gli istituti culturali, gli ospedali, le università, la Rai Tv, alcuni grandi giornali.

Cosa resta dell’impegno di Giorgio Almirante che pose come cardine della politica la questione morale contro la corruzione e la partitocrazia, e cosa è rimasto del progetto di Enrìco Berlinguer che si è speso nel cercare un nuovo percorso per il partito comunista e che, come Almirante ,anch’egli sollevò la questione morale e denunciò la diffusa corruzione che vi era in Italia, propugnando l’austerità dei costumi per porre fine all’individualismo esasperato.
Quindi da parte nostra nessuna solidarietà per gli amministratori che vengono raggiunti da procedimenti giudiziari in esito a prove costituite da centinaia di pagine redatte dalla Autorità Giudiziaria ,la cui loro prima azione auspichiamo possa essere, anticipando la rimozione d’ufficio ,il ritiro perpetuo delle attività direttamente conducibili alla Politica”.

Nino Monterisi
Coordinamento Regionale movimento politico culturale I❤️ SUD.

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