Fondazione Petruzzelli: Le top star Viktoria Mullova (violino) e Alasdair Beatson (fortpetiano) in concerto

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Venerdì 7 ottobre alle 20.30 è in cartellone un nuovo appuntamento della Stagione Concertistica 2022 con le top star Viktoria Mullova (violino) e Alasdair Beatson (fortpetiano).

Il programma del concerto propone: Sonata n. 4, in la minore, op. 23 e Sonata n. 8, in Sol maggiore, op. 30 n. 3 e Sonata n. 7, in do minore, op. 30 n.2 di Ludwig van Beethoven e Rondò, in si minore, op. 70, D. 895 di Franz Schubert.

La violinista Viktoria Mullova ha studiato alla Scuola Centrale di Musica e al Conservatorio di Mosca. Il suo straordinario talento si è imposto a livello internazionale con la vincita del Concorso ‘Sibelius’ di Helsinki e della medaglia d’oro al Concorso ‘Čajkovskij’. Da allora ha collaborato con la maggior parte delle orchestre e dei direttori più importanti al mondo e ha preso parte ai grandi festival internazionali. L’approccio filologico l’ha fatta collaborare con gruppi come l’Orchestra of the Age of Enlightenment, Il Giardino Armonico, Venice Baroque e Orchestre Révolutionaire et Romantique. La sua grande affinità con Bach le ha fatto scegliere le sue opere per gran parte del suo catalogo discografico e le sue interpretazioni sono celebrate in tutto il mondo. Il recente disco dei Concerti con l’Accademia Bizantina diretta da Ottavio Dantone è molto apprezzato e la sua registrazione di sonate e partite di Bach per solo violino sono una pietra miliare nel viaggio personale in questo autore, per cui ha ricevuto recensioni entusiastiche in tutto il mondo. Per questa ragione ha dato inizio ad un ciclo di recital da solista che durerà diverse stagioni. Interessata alla contemporanea, ha realizzato Through the looking glass, album che include musica world, jazz e pop arrangiata per lei da Matthew Barley. Il secondo album The peasant girl portato in tournée in tutto il mondo, prosegue questo viaggio musicale, includendo influenze gitane sui generi classico e jazz del XX secolo, mentre Stradivarius in Rio è ispirato alla musica di Jobim, Veloso e Nucci. Ha poi commissionato opere ad alcuni giovani compositori come Trainer, Larcher e Fujikura. Nel 2017 Pascal Dusapin ha scritto un concerto At swim-two-birds per lei e Barley, eseguito in première ad Amsterdam, poi a Londra, Parigi, Seattle e Lipsia. Diverse le sue residenze artistiche d’eccellenza, tra cui Southbank di Londra, Konzerthaus di Vienna, Auditorium du Louvre a Parigi, Musikfest di Brema, Sinfonica di Barcellona e il Festival musicale di Helsinki. Tra i progetti in corso si segnalano Music we love in duo con suo figlio, Misha Mullov-Abbado, che include composizioni originali, canzoni ebraiche, brasiliane, brani jazz e pagine di Schumann e Bach. Prosegue inoltre la collaborazione con Beatson con il quale esegue Beethoven e Schubert su corde di budello e fortepiano. Sinora hanno pubblicato un CD di Sonate di Beethoven, registrato e pubblicato durante la pandemia, mentre il secondo CD da poco pubblicato, include Beethoven e Schubert. La sua ampia discografia ha ottenuto numerosi e prestigiosi riconoscimenti, come il Diapason D’Or. Tra i prossimi impegni: una tournée in Giappone in recital e concerti, una tournée europea con l’Orchestre de la Suisse Romande e concerto con la RTE National Symphony Orchestra. Suona uno Stradivari ‘Jules Falk’ del 1723 oppure un Guadagnini del 1750.

 

Scozzese di nascita, Alasdair Beatson è un interprete prolifico sia in veste di solista sia come musicista da camera. È stato allievo di John Blakely al Royal College of Music di Londra, studiando in seguito con Menahem Pressler all’Indiana University. In parallelo ad una particolare affinità con il repertorio classico e la musica di Schumann e Fauré, esplora spesso pagine di autori poco eseguiti come Catoire, Pierné e Thuille, come anche di Debussy di cui esegue Jeux nell’arrangiamento del compositore per pianoforte solo. Si interessa anche di autori più contemporanei come Ligeti, Harrison Birtwistle e Thomas Adès. Il suo vasto repertorio concertistico comprende pagine di Johann Sebastian Bach, Béla Bartók, Gabriel Fauré, Hans Abrahamsen, Paul Hindemith, Wolfgang Amadeus Mozart, Sally Beamish, Igor Stravinskij e Olivier Messiaen. Negli ultimi anni ha avuto modo di collaborare con la Britten Sinfonia, i Virtuosi di Mosca, la Scottish Chamber Orchestra, lo Scottish Ensemble, la Royal Scottish National Orchestra, la Sønderjyllands Symphony Orchestra e la Tapiola Sinfonietta. Nonostante il periodo di fermo a causa della pandemia, durante la stagione 2020/2021 si è più volte esibito alla Wigmore Hall registrando diversi concerti per BBC Radio 3 assieme ad Alina Ibragimova, Aleksei Kiseliov e il Nash Ensemble. Si è inoltre esibito da solista in alcuni concerti con la Royal Northern Sinfonia. Nel 2021 sono state pubblicate due nuove registrazioni che includono tre Sonate di Beethoven per violino e fortepiano in duo con Viktoria Mullova per l’etichetta Onyx nonché un recital per pianoforte solo dal titolo Aus Wien per l’etichetta Pentatone. Questi ultimi lavori si aggiungono ad una celebrata discografia che include numerose registrazioni solistiche e cameristiche eseguite su pianoforti moderni e d’epoca realizzate con le etichette BIS, Claves, Champs Hill, Evil Penguin, Pentatone e SOMM. Regolarmente invitato come docente di musica da camera all’International Musicians Seminar Prussia Cove, ha preso parte alle tournée del 2007 e del 2011, ritirando per loro conto il premio RPS 2008 per la musica da camera. Ha collaborato a stretto contatto con i compositori George Benjamin, Harrison Birtwistle, Cheryl Frances-Hoad e Heinz Holliger. Tra i progetti futuri è inclusa tra le altre cose, la première di un nuovo concerto per pianoforte scritto per lui da Helena Winkelman. Titolare di pianoforte al Royal Birmingham Conservatoire, tiene regolarmente delle masterclass al Chamber Studio di Londra. Dal 2012 al 2018 è stato inoltre fondatore e Direttore artistico del Festival di musica classica ‘Musique à Marsac’ e dal 2019 è co-Direttore artistico del Festival di musica da camera di Ernen in Svizzera.

 

Mercoledì 26 ottobre alle 20.30, sempre nell’ambito della Stagione 2022, è in cartellone un concerto dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli, diretto da Ton Koopman, con solista Roberta Mameli (soprano).

Il programma propone Suite n. 3, in Re maggiore, per orchestra BWV 1068 e Gioite con Dio in ogni terra! Cantata per soprano e orchestra BWV 51 di Johann Sebastian Bach e Sinfonia n. 98, in Si bemolle maggiore Hob: I: 98.

 

Biglietti in vendita al botteghino del Teatro Petruzzelli, aperto dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00 e la domenica dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00 e su www.vivaticket.it

Informazioni: 080.975.28.10, www.fondazionepetruzzelli.it

E-mail: botteghino@fondazionepetruzzelli.it

redazione

 

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