Bari: incendiati cavi telecamere al parco del San Paolo, indagini in corso

0
1076

Questa mattina, l’assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Galasso, insieme al presidente del III municipio Massimo Spizzico, ha fatto un sopralluogo nel parco Giovanni Paolo II, nel quartiere San Paolo, a seguito del grave atto vandalico avvenuto intorno alle 2 del mattino, a cavallo tra il 9 e il 10 di agosto.

“È stato versato del liquido infiammabile – spiega Galasso – , verosimilmente benzina, all’interno di un pozzetto da cui passano i cavi della videosorveglianza dell’impianto presente nel parco, successivamente è stato appiccato il fuoco. Le elevate temperature hanno compromesso i cavi, causando l’avaria dell’impianto. Oggi siamo andati a renderci conto dell’entità del danno causato e già domani sostituiremo i cavi. Per fortuna ne le telecamere, ne l’armadio blindato che avevamo messo a servizio di quei componenti elettronici, sono stati danneggiati. Già da questa mattina stiamo lavorando ad un progetto che introduca delle soluzioni per rendere più sicuro e l’impianto, tra cui la chiusura e la tombatura di quei pozzetti. Contiamo anche di riuscire ad aumentare il numero di dispositivi di videosorveglianza in quel parco e di potenziare l’illuminazione in modo tale che la qualità delle riprese sia migliore e ci permetta anche di riconoscere i volti. Per quanto riguarda le indagini in corso, stiamo estraendo le immagini dalle telecamere per cercare elementi che potranno assicurare i responsabili di questo reato alla giustizia”.

“I cavi della telecamera messa fuori uso saranno ripristinati nelle prossime ore – conclude il sindaco Decaro –  e se li incendieranno di nuovo, noi li aggiusteremo ancora. Vediamo chi si arrende prima. Questa per noi è la vera sfida della città di Bari. Questi delinquenti potranno incendiare un cavo ma non i nostri occhi ne quelli dei baresi per bene ne quelli delle forze dell’ordine. Noi gli occhi non li abbassiamo. Noi non ci voltiamo dall’altra parte”.

ufficio stampa comune di Bari

redazione

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.