Al via ‘Luci e suoni d’artista 2021″ a Ruvo di Puglia

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“CIASCUNO CRESCE SOLO SE SOGNATO”,
VENERDÌ 17 ACCENSIONE DI “LUCI E SUONI D’ARTISTA” 2021

Sì sono accese venerdì 17 dicembre alle 20 le luci della sesta edizione di Luci e Suoni d’Artista, il progetto di arte pubblica partecipata giunto quest’anno alla sua sesta edizione e che oltre a riscuotere un grande successo di pubblico ha portato il nome di Ruvo di Puglia su alcuni importanti organi di informazione non solo nazionali.
Nonostante i tempi strettissimi e le limitazioni dovute al covid-19, grazie al lavoro e al contributo di artisti, artigiani, designer, piccole imprese del territorio, associazioni culturali, donne e uomini che hanno partecipato alla realizzazione delle nuove opere e al restauro di quelle prodotte negli anni passati, anche quest’anno il centro storico cittadino ospiterà un allestimento di grande bellezza e forte suggestione.

Il progetto di quest’anno è ispirato alla poetica di Danilo Dolci; sociologo, poeta, educatore, attivista della non violenza, promotore di un cambiamento che partisse dal coinvolgimento, dall’esperienza e dalla partecipazione diretta delle persone e di un progresso che valorizzasse la cultura e le competenze locali. Principi molto vicini al processo che fin dal 2016 fa di Luci e Suoni d’artista un’esperienza unica e senza eguali.

Il percorso luminoso attraverserà ancora una volta tutto il nucleo antico fino al 7 febbraio.
Piazza Matteotti torna a essere dedicata all’infanzia con la giostra di legno e di luce ideata per l’edizione 2018 che torna al centro della piazza assieme ai cavalli giganti, ai caleidoscopi, all’altalena, all’asse di equilibrio e a tutto quello che nelle precedenti edizioni ha incantato migliaia di visitatori e fatto sognare persone di ogni età. In via De Gasperi e Via Vittorio Veneto i rosoni della Cattedrale, nell’elenco di quelli pugliesi che la Regione ha candidato per il riconoscimento come patrimonio UNESCO, diventano acchiappasogni. L’invito è a passeggiare sotto, i sogni di ciascuno saranno catturati e portati in alto in un unico grande sogno collettivo.
Il punto forse più suggestivo di quest’anno sarà in piazza Menotti Garibaldi: ai piedi della Torre dell’Orologio, sarà allestita una mostra d’arte luminosa dal titolo Con gli occhi di un sognatore dedicata al maestro ruvese Domenico Cantatore.
Via Cattedrale espone infine le miniature sospese dei monumenti principali di Ruvo di Puglia: la cattedrale, la torre dell’orologio e il tratto fino a corso Jatta ospiterà le gru luminose, gli origami realizzati negli anni passati con la collaborazione di tanti bambini e bambine.
Al lato della Cattedrale, in via Zuppetta tornano i fenicotteri dell’edizione numero due del progetto e sul largo della Cattedrale campeggia un rosone di grandi dimensioni che riproduce fedelmente gli intarsi e le volute tipiche del rosone centrale della maestosa chiesa ruvese.

“Questo è sempre stato il progetto di punta che ha dato energia al nostro primo mandato – ha detto il sindaco Chieco – e ci fa davvero piacere ripartire da qui pur nelle difficoltà dei tempi ristrettissimi e di un Natale non ancora del tutto libero dal timore del Covid.
Sarà comunque una bella edizione, le opere nuove frutto dell’ingegno di Vittorio Palumbo – che non smetterò mai di ringraziare per tutto quello che ha fatto e fa per la nostra città a mani libere e a testa alta – sono bellissime e contribuiranno con tutte le altre attività in programma a rendere la nostra città attrattiva turisticamente e bella da vivere.”

“Come diceva Danilo Dolci – ha detto l’assessora Filograno – la creatività non si trasmette. Ma ognuno incontrando l’occasione di poterla sperimentare, può accedersene. Questo è da sempre il principio che anima Luci e suoni d’artista e lo spirito da laboratorio creativo che si respira ovunque a Ruvo di Puglia ne è la testimonianza vivente. Nelle scuole, nelle associazioni, negli spazi pubblici cittadini, anche in alcuni condomini si producono luci, allestimenti e presepi natalizi originali, che rileggono la tradizione e ne esaltano ancora di più il valore. Le opere nuove di questa edizione, insieme a un’antologia delle più belle produzioni passate, sono allo stesso tempo un omaggio a Ruvo Città d’Arte e un incoraggiamento di grande valore politico a sgranare e costruire insieme un cambiamento e una crescita possibili solo con un grande slancio comune”.

Durante l’accensione di venerdì sera 17 alcune associazioni musicali proporranno piccoli momenti canori lungo l’itinerario: hanno aderito Bembé Percussion Ensamble che accompagnerà il count down, Rubis Canto di Nicola Bucci che si esibirà nello spazio antistante Anima Caffè in via De Gasperi, la Corale Polifonica Michele Cantatore che sarà in Cattedrale e l’associazione L’Amico Pianoforte presso il Caffè Caffè. Dalle 22 nei principali locali della città si terranno serate di intrattenimento musicale organizzate direttamente dagli operatori economici cittadini.

L’edizione 2021/2022 si avvale dell’ideazione e della direzione artistica di Vittorio Palumbo, con Ivan Iosca responsabile della coproduzione.
Nonostante le condizioni difficili di quest’anno, è stata comunque ampia la rete delle collaborazioni. Hanno lavorato all’edizione 2021/2022 di Luci e suono d’artista: La Capagrossa Coworking ass.ne culturale , Jonni Bongallino, Beatrice Mazzone, Cultura et Memoria APS, Laboratori Tanè, MYDO di Alessandro Stasi, Ass.ne culturale MADO’, Ass.ne culturale BEMBE’ Arti Performative e Musicali; Vincenzo e Tina Caldarola; imprese e fornitori locali e non; la Fabbica dei Lumi di Daniele Cipriani; gli uffici comunali tutti, in particolare quelli direttamente coinvolti come l’Area Cultura e quella Tecnica, oltre al SUAP e alla Polizia Locale. Hanno collaborato tanti volontari e volontarie.

Redazione

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