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lunedì 23 Maggio 2022
Fabrizio Bentivoglio al Teatro Mercadante di Altamura, è don Alfonso in “Così...

Fabrizio Bentivoglio al Teatro Mercadante di Altamura, è don Alfonso in “Così fan tutte” – Spettacolo teatrale-musicale con il pianista Libetta

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Rassegna Metamorphosis – Passato, presente, visioni (direzione artistica di Vincenzo Cipriani)
 
Domenica 13 Febbraio 2022 – ore 17.30
COSÌ FAN TUTTE. Dalla parte di Alfonso
Fabrizio Bentivoglio, voce recitante
Francesco Libetta, pianoforte
Il 13 febbraio 2022, alle ore 17.30, al Teatro Mercandante di Altamura, per la stagione 2021-2022 “Rinascimento”, nell’ambito della rassegna “Metamorphosis – Passato, presente, visioni”, verrà portato in scena “Così fan tutte, dalla parte di Alfonso”, spettacolo prodotto e distribuito in esclusiva da AidaStudio Produzioni, che trae ispirazione dall’opera eterna di Mozart “Così fan tutte”, con Fabrizio Bentivoglio e l’accompagnamento musicale del pianista, compositore e direttore d’orchestra leccese Francesco Libetta. Testo a cura di Bianca Malasecchi. Ideazione e direzione artistica a cura di Elena Marazzita Producer. Spettacolo prodotto e distribuito in esclusiva da AidaStudio Produzioni. Musiche di W.A. Mozart.
Info e prenotazioni: 0803101222 (anche WhatsApp) – Prenotazioni: Box Office (via dei Mille, 159, Altamura) – Biglietti in vendita online su Vivaticket – Email: info@teatromercadante.com

Presentazione dello spettacolo
“Così fan tutte” è un reading coinvolgente ed emozionante che permetterà al pubblico di esplorare attraverso la potenza sublime della musica di Francesco Libetta e delle parole recitate da Francesco Bentivoglio, l’animo umano, le sue declinazioni e i suoi infiniti sentieri. Lo spettacolo trae ispirazione dall’ultima fatica di Strehler realizzata poco prima della sua morte nel 1997. E nonostante l’apparente leggerezza di questa opera, Così fan tutte racconta e descrive in maniera lucida e sapiente la precarietà e l’instabilità emotiva da cui nessun essere umano può sottrarsi.

Fabrizio Bentivoglio, nelle vesti dell’irriverente Don Alfonso, porta in scena il grande maestro Strehler e il suo profondo e antico legame con il genio di Salisubrgo Mozart.
Attraverso una trama comica, a tratti cincia ed alienante, al pubblico vengono mostrate l’ipocrisia e la falsità di una società sorda, egoista, opportunista ed infedele. Gli uomini e le donne in Così fan tutte, si ingannano e si tradiscono reciprocamente tra falsità, incoerenze e paradossi. I personaggi si idealizzano per poi deludersi, sentendosi così continuamente minacciati dalla paura dell’abbandono e della solitudine. Don Alfonso li dipinge così questi attuali e moderni peccatori: affamati d’amore e di attenzioni, in balia del proprio ego e della propria urgenza di vivere di passione, superficialità e allegria. I protagonisti sono essere umani che rifuggono in comportamenti primordiali e si destreggiano in bisogni futili, talvolta assumendo anche atteggiamenti narcisi e meschini, ma è proprio questa natura oscura e pagliata che la musica di Mozart vuole portare alla luce.
Lo spettacolo “Così fan tutte” di cui l’ideazione e la direzione artistica sono di Elena Marazzita non è semplicemente la trasposizione teatrale di un’opera senza tempo e sempre attuale, ma rappresenta: “Un meraviglioso percorso di educazione al sentimento. Direi che Mozart ci suggerisce “non chiederti quanto l’altro t’ama e ti è fedele, ma quanto tu sei disposto ad amare ed investire nel sentimento”. E poi quel sacro invito a non giudicare, a non condannare e a perdonare che agisce in profondità su tutti noi: perché la musica non giudica mai, non condanna e perdona, e scende nelle nostre anime pacificando e purificando.”
In questa lettura recitata da Fabrizio Bentivoglio, dove la musica suonata da Francesco Libetta eleva e innalza la parola, l’esortazione e l’incitamento offerti al pubblico sono quelli di considerare la riflessione come strumento per mettersi all’ascolto di quei misteriosi ed enigmatici substrati di cui è fatto il nostro io e quello degli altri.
La musica di Mozart nella rappresentazione di Così fan tutte è l’occasione, la pozione magica per imparare ad accogliere la verità con sentimenti puri e sinceri.
Francesco Libetta è uno dei più noti pianisti all’interno del panorama italiano. Ha conseguito la sua formazione artistica principalmente in Russia e Francia. Dopo aver perfezionato i suoi studi con Vittoria De Donno a Lecce e composizione, prima a Roma con Gino Marinuzzi, poi a Parigi con Jacques Castérè, Libetta inizia a raccogliere enormi successi, soprattutto dopo l’attenzione ricevuta nel 2000 al Miami International Piano Festival of Discovery. Il pianista di origini leccesi è apparso, inoltre, nel film “Musikanten” di Franco Battiato. Oltre ad essersi imposto musicalmente a livello internazionale, Francesco Libetta si esibisce al Teatro alla Scala di Milano come solista ed anche in quartetto con il trio d’archi della Scala. 
Fabrizio Bentivoglio è un attore, regista e sceneggiatore. È stato vincitore di tre David di Donatello, tra cui l’ultimo vinto nel 2021 come migliore attore non protagonista per L’incredibile storia dell’Isola delle Rose, e di due Nastri D’argento.
Il format dei reading musicali proposti da AidaStudio Produzioni, come “Così fan tutte. Dalla parte di Alfonso”, ha trovato sin da subito il consenso dei principali attori italiani, e si contraddistingue per un’accurata ricerca armonica tra musica e parole, unendo la magia del teatro e quella della musica con alcuni dei nomi più noti del panorama teatrale, cinematografico e televisivo italiano accompagnati da musicisti straordinari. La musica dei reading teatrali, infatti, non è semplice corollario ma co-protagonista della proposta drammaturgica grazie a un’accurata scelta dei musicisti che affiancano di volta in volta gli attori in scena; soluzione sin da subito apprezzata dalle istituzioni e dal pubblico, tanto che gli spettacoli vengono richiesti sia dai teatri di prosa di tutta Italia sia dai principali festival e rassegne musicali italiane.
Redazione

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