Carcere Circondariale di Bari: sopralluogo di una rappresentanza delle commissioni consiliari Pari opportunità e Servizi sociali

0
54

 

Questa mattina una rappresentanza delle commissioni consiliari Pari opportunità e Servizi sociali, costituita da Silvia Russo Frattasi e Italo Carelli, rispettivamente presidente e vicepresidente della commissione Pari opportunità, e da Elisabetta Vaccarella e Annarita La Penna, consigliere della commissione Servizi sociali, hanno effettuato un sopralluogo all’interno della Casa circondariale di Bari, accompagnati dalla direttrice della struttura Valeria Pirè.

Le due commissioni, infatti, sono da tempo impegnate nell’analisi delle condizioni in cui versa il carcere barese e nella redazione di proposte concrete da sottoporre sia all’amministrazione comunale sia alle altre istituzioni competenti, con l’obiettivo di prestare una maggiore attenzione alla dimensione carceraria e ai diritti dei detenuti.

“Lo scorso 22 luglio, come commissioni consiliari Servizi sociali e Pari opportunità, abbiamo organizzato a Palazzo di Città una tavola rotonda sulla tutela delle detenute madri e dei figli minori – ha dichiarato Silvia Russo Frattasi -. Quest’oggi proseguiamo il nostro impegno sulla verifica delle condizioni dei detenuti minori e sui possibili interventi in loro favore. Quello su cui indirizzeremo le nostre forze sarà la situazione relativa alla scuola, anche se non sarà facile creare un’altra classe, stante l’esiguità degli spazi a disposizione. Le sale presenti sono utilizzate per vari scopi e, oltretutto, non sono nelle condizioni migliori. Abbiamo infatti potuto constatare che la struttura del carcere, trattandosi di un edificio mai ristrutturato risalente al 1920, necessita sicuramente di un ripristino strutturale. Per questo chiederemo al sindaco Antonio Decaro di inoltrare un’ulteriore richiesta al Ministero, a seguito di quella già inviata, per sollecitare gli uffici competenti a iniziare i lavori di ristrutturazione del carcere, essendoci già, tra l’altro, i fondi a disposizione”.

redazione

LASCIA UN COMMENTO