Balletto del Sud – Teatro Apollo di Lecce: in scena “Le quattro stagioni”

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BALLETTO DEL SUD

Stagione di Danza

Primavera 2022

VII stagione

Teatro Apollo di LECCE

 

“LE QUATTRO STAGIONI”

Performance di teatrodanza e musica dal vivo con cui il coreografo Fredy Franzutti

rende omaggio al poeta W.H. Auden,

il premio Pulitzer che scosse le coscienze americane

Sabato 19 marzo (ore 21)

Domenica 20 marzo (ore 18)

 

Protagonisti i primi ballerini Nuria Salado Fustè e Matias Iaconianni, i solisti e il corpo di ballo della storica compagnia di danza pugliese composta da professionisti provenienti da tutto il mondo, con l’attore Andrea Sirianni e l’Orchestra Sinfonica OLES con il primo violino Alina Komissarova.

 

Scenografie della pittrice Isabella Ducrot

Luci di Piero Calò

 Si tratta del secondo appuntamento della Stagione di Danza Primavera 2022 del Balletto del Sud, che si completa con una ricca attività di conferenze divulgative, matinée per le scolaresche e spettacoli di compagnie ospiti, trasformando l’intero weekend in un appuntamento culturale tematico.

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Il secondo appuntamento della Stagione di Danza Primavera 2022 del Balletto del Sud accende i riflettori su una delle produzioni più moderne del repertorio della compagnia, che ha riscosso, fin dalle prime rappresentazioni, gran successo di pubblico e lodi dalla critica, replicando in importanti festival e teatri italiani.

Sul palco del Teatro Apollo di Lecce arrivano “Le Quattro Stagioni”, performance di teatrodanza e musica dal vivo con cui il coreografo Fredy Franzutti, fondatore e direttore del Balletto del Sud, offre una riflessione sulle fasi della vita dell’uomo, rendendo omaggio al poeta Wystan Hugh Auden, il premio Pulitzer che scosse le coscienze americane. L’appuntamento è per sabato 19, alle ore 21.00, e domenica 20 marzo, alle ore 18.00 (poltronissima e palco primo ordine euro 20 – ridotto under 25 e over 65 euro 15; poltrona e palco secondo ordine euro 15 – ridotto 10; loggione 10 euro; prevendita e info Balletto del Sud – 0832 45355, on line su www.ciaotickets.com).

Ne “Le Quattro Stagioni” Franzutti affida la legazione dei quadri musicali di Vivaldi proprio alle rime del poeta di origini britanniche. Auden, considerato tra le massime personalità della poesia del Novecento, divise la sua produzione poetica nelle stagioni dei sentimenti nella sua analisi della società dell’uomo comune definito “l’ignoto cittadino”.

Lo spettacolo è dedicato alla vita e agli scritti del poeta inglese leader, negli anni Trenta, dei poeti di avanguardia. La sua produzione letteraria si contraddistingue per l’impegno politico, sociale ed ideologico. Americanizzato nel 1938, analizza, critica e fa riflettere la società americana nel boom economico del dopoguerra. Un’analisi sociale attenta alle discriminazioni, agli abusi dei poteri dominanti, all’eccentricità di un’America muscolare e guerrafondaia. La parte del paese più liberale e intellettuale afferra le minacce sociali interne suggerite da Auden, tanto da riconoscergli il premio Pulitzer.

Nello spettacolo di Franzutti i testi poetici sono interpretati dall’attore Andrea Sirianni.

Alle note di Vivaldi, eseguite dall’Orchestra Sinfonica OLES con il primo violino Alina Komissarova, si alternano le note ritmate di John Cage che portano lo spettatore alle esigenze dell’uomo moderno ed alle straordinarie potenzialità espressive di questa età dell’ansia che abbiamo chiamato contemporaneità.

Protagonisti delle coreografie sono i primi ballerini Nuria Salado Fustè e Matias Iaconianni, i solisti Alice Leoncini, Alexander Yakovlev e Ovidiu Chitanu e il resto della compagnia Balletto del Sud, il più importante organismo di produzione di danza del sud Italia.

Le scenografie sono della pittrice Isabella Ducrot, esponente di un personale astrattismo coloristico. Le luci di Piero Calò.

 

“Le Quattro Stagioni” sono in replica il 26 Marzo al Teatro G. Verdi di San Severo.

 

INFO

Costo dei biglietti per gli spettacoli:
poltronissima e palco primo ordine: intero € 20; ridotto € 15*;
poltrona e palco secondo ordine: intero € 15; ridotto € 10*;
Loggione € 10 euro.
*ridotto under 25 e over 65

 

Prevendita e info tel.  h 9.30/21.00
Balletto del Sud – 0832 453556
Lecce Castello Carlo V – Lecce
on line: www.ciaotickets.com

 

La Stagione di Danza Primavera 2022 del Balletto del Sud si completa con una ricca attività di conferenze divulgative, matinée per le scolaresche e spettacoli di compagnie ospiti, trasformando l’intero weekend in un appuntamento culturale tematico.

 

Venerdì 18 marzo, ore 21.00 – Teatro Apollo, LECCE

Equilibrio Dinamico Dance Company
NUBiVAGO WALKING & TALKING

La visione dello spettacolo sarà introdotta da CARMELO ZAPPARRATA – Docente di Storia della danza, giornalista e critico per Danza&Danza, Danza&Danza International, La Repubblica – Bologna e Hystrio

 

Sabato 19 e Domenica 20 Marzo 2022 – Balletto del Sud, LECCE
Presso la sede del Balletto del Sud si svolgerà un workshop di danza contemporanea condotto da Roberta Ferrara, coreografa freelance e direttrice artistica di Equilibro Dinamico dance company.

 

Domenica 20 marzo, ore 16.30 – Sala Conferenze Teatro Apollo, LECCE
“LA DANZA AMERICANA”. Conferenza divulgativa dedicata alla modern dance americana a cura della giornalista e critico di Danza e curatore della stagione di Danza del Teatro Bellini di Napoli Manuela Barbato.

 

Le attività e gli spettacoli si realizzano grazie al contributo del MIC – Ministero della Cultura e della Regione Puglia, Dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio e al sostegno del Comune di Lecce in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

 

La Stagione di Danza – Primavera 2022, VII edizione, del Balletto del Sud, prosegue, fino a maggio, sempre sul palco del Teatro Apollo di Lecce, sempre con musiche dal vivo: ad aprile è in programma lo spettacolo dedicato a Bodini, “La Luna dei Borboni”, con le musiche originali di Nigro e Spedicato eseguite “live”, e, infine, a maggio la nuova produzione del Balletto del Sud“Wassily b3”, con cui Franzutti porta a conclusione il ciclo dedicato al movimento Bauhaus, utilizzando le note di Srkjabin, nei 150 anni dalla nascita.

redazione

 

 

 

 

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