“Altri mondi” – stagione teatrale Bari 2022/23: al teatro Piccinni dal 29 al 30 ottobre

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COMUNE DI BARI

TEATRO PUBBLICO PUGLIESE

 

“ALTRI MONDI” – STAGIONE TEATRALE BARI 2022/23

FOCUS MARIANO DAMMACCO

 

DAL 29 AL 30 OTTOBRE “SPEZZATO È IL CUORE DELLA BELLEZZA”

DAL 3 AL 6 NOVEMBRE “DANZANDO CON IL MOSTRO”

 

 

 

La stagione teatrale “Altri Mondi” del Comune di Bari, realizzata in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese, dedica un focus all’attore e drammaturgo pugliese Mariano Dammacco.

“Siamo felici di ospitare nella stagione comunale due spettacoli di Mariano Dammacco che a Bari è nato e cresciuto, muovendo i primi passi artistici all’inizio degli anni ‘90 con uno spettacolo, “Sonia la rossa”, che lo ha fatto conoscere e apprezzare in tutta Italia come giovanissima promessa del teatro contemporaneo – commenta l’assessora alle Culture Ines Pierucci -. Promessa poi mantenuta, sebbene Dammacco abbia lasciato Bari e la Puglia da molti anni portando la sua esperienza e la sua ricerca in giro per l’Italia. Questi due appuntamenti al teatro Piccinni hanno dunque un sapore particolare, quello di un ritorno e di un riconoscimento doveroso della sua città, alla quale è rimasto profondamente legato. Spezzato è il cuore della bellezza è reduce da una lunga tournee e da un grande successo di pubblico, mentre Danzando con il mostro arriva sul palcoscenico del Piccinni in prima nazionale, e segna l’incontro artistico tra Dammacco, la bravissimi Serena Balivo, che da dieci anni dà corpo e voce alla sua poetica, e uno dei più grandi attori e performer italiani, Roberto Latini.

Proprio in occasione della replica del 6 novembre di Danzando con il mostro, daremo il via alla sperimentazione del progetto per i più piccoli Portami con te, che consentirà agli adulti di assistere allo spettacolo del mentre i loro bambini saranno impegnati in un laboratorio a tema nella sala Massari di Palazzo di Città, un progetto di cui siamo molto orgogliosi”.

 

Dal 29 al 30 ottobre arriva al teatro Piccinni di Bari, per la prima volta, lo spettacolo “Spezzato è il cuore della bellezza” (ideazione, drammaturgia e regia Mariano Dammacco, con Serena Balivo e Erica Galante) che è valso a Dammacco il Premio Ubu 2020-2021 nella categoria Nuovo testo italiano/scrittura drammaturgica.

Dal 3 al 6 novembre Dammacco e Balivo saranno di nuovo in scena, assieme a Roberto Latini, in prima nazionale a Bari con “Danzando con il mostro”, sempre al teatro Piccinni.

“Spezzato è il cuore della bellezza” racconta la storia di un cosiddetto triangolo amoroso, lui, lei, l’altra e, tramite i frammenti e le immagini di questa storia, offre allo spettatore uno sguardo sull’Amore nelle sue pieghe dolorose e tormentate, attraverso la convivenza di tragedia e umorismo. In scena, Serena Balivo dà corpo e voce alle due donne protagoniste della storia e accanto a lei appare, agita da Erica Galante, la figura muta dell’uomo al centro del triangolo amoroso in uno scenario onirico.

Il lavoro di creazione della compagnia è partito da alcune domande sull’amore e su come questo sentimento, fondamentale nella vita umana, possa trasformarsi, degenerare, tradire i desideri e le aspettative di chi lo vive.

In scena sabato 29 ottobre alle ore 21 e domenica 30 ottobre alle ore 18, biglietti a partire da 8 euro.

 

Danzando con il mostro” è uno spettacolo in prima nazionale di e con Serena Balivo, Mariano Dammacco, Roberto Latini, drammaturgia di Mariano Dammacco e musiche di Gianluca Misiti, coproduzione Infinito/ ERT, Teatro Nazionale / Compagnia Lombardi-Tiezzi.

“Ho scelto di provare a porre lo sguardo sul tormento, in particolare su di un preciso tipo di tormento, un tormento che può capitare di esperire a un essere umano “fortunato”, un individuo che viva in condizioni dignitose, che non conosca la schiavitù o la guerra o la malattia, il tormento di un individuo che in teoria ha tutto per “essere felice”, che ha tutto per vivere bene la propria esistenza, insomma un cosiddetto essere umano libero, magari di quell’Occidente di cui facciamo parte: il tormento che una persona può dare a se stessa e da se stessa subire. Cosa succede quando siamo schiavi di noi stessi? In guerra con noi stessi? Cosa succede quando ad ammalarsi è la relazione con noi stessi e, di conseguenza, quella con gli altri? Può capitare di vivere un tormento estremamente doloroso, un tormento profondo e alienante, che spesso fa fatica a suscitare compassione negli altri, un tormento che può diventare insopportabile.

Ho pensato a questa condizione come a una danza costante con qualcosa di invisibile, che fa paura (ma che magari vuole dirci qualcosa), una danza con qualcosa di mostruoso e ho cominciato a mettere nero su bianco alcune immagini in forma di parole, poi le ho condivise con Serena Balivo (come faccio da un decennio) e, per la prima volta, con Roberto Latini. Insieme, sulla scena, abbiamo lavorato alla scelta di alcune di queste immagini, a come ricomporle nella relazione tra loro, alla loro successione per poi giungere alla composizione di una drammaturgia di scena che le contenesse e alla creazione dello spettacolo Danzando con il mostro”. (M. Dammacco)

Danzando con il mostro è una visione notturna, forse un’allucinazione: forse siamo nella mente di un individuo, dinanzi al suo match con se stesso. In scena una sorta di torre con in alto un orologio, o una gabbia, o una finestra, dove percepiamo la presenza di qualcuno. Dinanzi a questa torre, su un pavimento rosso, vivono due figure, un uomo e una donna, forse due emanazioni della mente della creatura nella torre. Vestono abiti eleganti, da gran galà, circondati da bicchieri non meno eleganti. Forse sono stati invitati a un ricevimento, forse sono loro gli ospiti d’onore, o forse l’ospite d’onore è il tormento, il mostro che li ha invitati a danzare insieme a lui.

Lo spettacolo è in scena al teatro Piccinni 3 (ore 19.30), 4 e 5 (ore 21), 6 novembre (ore 18), biglietti a partire da 15 euro.

 

  • Formazione del pubblico

Mariano Dammacco la mattina del 29 ottobre torna nella sua scuola: sarà al liceo Flacco di Bari per incontrare gli studenti e raccontargli il suo percorso artistico, oltre che gli spettacoli in scena a Bari.

Il primo incontro di “Dentro la scena”, la rassegna con i protagonisti della stagione che si terrà il sabato mattina al Teatro Piccinni con il critico e scrittore Giancarlo Visitilli, a cura di Cooperativa i bambini di Truffaut, sarà proprio dedicato a “Danzando con il mostro”, appuntamento il 5 novembre alle ore 11, con Latini, Dammacco e Balivo sul tema “Straordinario l’ordinario, interviene Clarissa Veronico

(Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su Eventbrite https://bit.ly/3COH1lA).

 

  • Portami con te – laboratorio per bambini

Il 6 novembre parte anche il nuovo laboratorio per bambini “Portami con te”, i genitori potranno finalmente andare a teatro accompagnati dai loro bambini, che durante lo spettacolo saranno impegnati in un laboratorio di letture ad alta voce e animazione di teatro di figure, a cura di Spine Book Store e Antonia D’Amore, età dai 5 anni

(ore 17.30 sala Massari del Comune di Bari, prenotazioni entro mercoledì 2 novembre a spinebookstore@gmail.com).

 

Info: www.teatropubblicopugliese.it

redazione

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