XXV Premio internazionale di Canto Lirico “Valerio Gentile” – Vince la pugliese Carmen Aurora Bocale

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Centro Studi Valerio Gentile

XXV PREMIO INTERNAZIONALE

DI CANTO LIRICO

“VALERIO GENTILE”

FASANO

 Vince la pugliese Carmen Aurora Bocale

La giuria premia la concorrente più giovane (21 anni)

Di Cagnano Varano (Foggia), studia al Conservatorio Giordano

Secondo classificato lo spagnolo Sebastià Serra Rodríguez

Terzo posto ex-aequo per Antonia Salzano e Anna Cimmarrusti

Ventuno anni compiuti lo scorso luglio, di Cagnano Varano (Foggia), il soprano Carmen Aurora Bocale, iscritta alla sezione di Rodi Garganico del Conservatorio Umberto Giordano di Foggia, è la vincitrice della venticinquesima edizione del Premio internazionale di canto lirico «Valerio Gentile» svoltosi al teatro Sociale di Fasano. Lo ha deciso l’altra sera la giuria del concorso presieduta da Eva Mei, che ha scelto di incoronare non solo la più brava ma anche la più giovane partecipante. Secondo si è classificato il basso spagnolo Sebastià Serra Rodríguez. Terzo posto ex-aequo per il mezzosoprano Antonia Salzano, di Napoli, e il soprano Anna Cimmarrusti, di Acquaviva delle Fonti.

Assegnati diversi altri riconoscimenti. Il grande baritono Renato Bruson ha consegnato il Premio Fondazione a lui intitolato a Sebastià Serra Rodríguez, che ha ricevuto, con Antonia Salzano, anche il Premio Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca e il Premio Ritratti Festival, andato pure a Carmen Aurora Bocale. Inoltre, alla cantante foggiana e ad Aloisia De Nardis sono state assegnate le borse di studio del Premio Palazzo Pesce. Infine, Oronzo D’Urso e Anna Cimmarrusti portano a casa il Premio Ateneo Musica Basilicata e Carmen Aurora Bocale la borsa di Studio Lions Club Fasano Egnazia (resta da assegnare il premio Agìmus).

Alla manifestazione quest’anno erano iscritti 44 partecipanti provenienti da 9 Paesi (Italia, Cina, Polonia, Repubblica Slovacca, Germania, Spagna, Corea del Sud, Russia e Ucraina) a conferma del prestigio della manifestazione, che in passato ha licenziato diversi talenti, oggi titolari di carriere importanti, tra cui Gaia Petrone, Marianna Mappa, Nico Franchini, Roberta Mantegna e la fasanese Damiana Mizzi, vincitrice nel 2008 e lo scorso anno giunta a calcare il palco della Scala di Milano. Ed è stata la stessa Mizzi, accompagnata dalla pianista Antonia Valente, ad aprire la serata di gala durante la quale si sono esibiti i finalisti del concorso, manifestazione che mette talento e capacità in rete con un circolo virtuoso di festival e associazioni per iniziativa del Centro Studi Valerio Gentile e il coordinamento artistico dell’Associazione Musicale Euterpe. Tra l’altro, Damiana Mizzi faceva parte della giuria presieduta dal soprano Eva Mei, tra le più raffinate interpreti del repertorio belcantista sulle scene internazionali. In commissione anche Michele D’Elia (pianista e vocal coach alle Accademie del Teatro alla Scala di Milano e del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino), Angelo Gabrielli (direttore d’orchestra e responsabile Stage Door Agency) e Serena Gamberoni (Accademia del Teatro Carlo Felice di Genova).

redazione

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