Trentunesima stagione del Collegium Musicum: protagonista la clavicembalista Claudia Di Lorenzo, insieme all’Ensemble vocale «Palazzo Incantato» diretto da Sergio Lella

Prosegue la trentunesima stagione del Collegium Musicum, con il secondo appuntamento estivo a Villa La Rocca, sede dell’Accademia delle Scienze: “Gartenlieder” è il titolo del concerto con protagonista la clavicembalista Claudia Di Lorenzo e l’Ensemble vocale “Palazzo Incantato” diretto da Sergio Lella. Un concerto costruito sull’immaginario della natura nei suoi svariati aspetti.

 

Martedì 16 giugno, ore 19

Villa La Rocca (sede Accademia delle Scienze) – Bari

Martedì 16 giugnoalle 19, prosegue la trentunesima stagione musicale del Collegium Musicum, con la direzione artistica del Maestro Rino Marrone. Il secondo appuntamento negli spazi all’aperto di Villa La Rocca, a Bari, sede dell’Accademia Pugliese delle Scienze (via Celso Ulpiani 27), si intitola «Gartenlieder» e vedrà protagonista la clavicembalista Claudia Di Lorenzo, insieme all’Ensemble vocale «Palazzo Incantato» diretto da Sergio Lella. Il programma è diviso in due parti: la prima – «Il clavicembalo tra fiori e stagioni» – proporrà un itinerario tra culture e suggestioni sonore differenti, con musiche di Fabrizio CarosoWilliam ByrdNiccolò PiccinniFrancesco Durante e Peter Machajdik; la seconda – «Canzoni da giardino» – sarà concentrata su musiche di Fanny Mendelssohn Hensel e Felix Mendelssohn.

Info e prenotazioni: 340.499.38.26. Biglietti a 12 euro (intero), 9 euro (ridotto per over 65, studenti e disabili). 

Il titolo «Gartenlieder», letteralmente «Canzoni da giardino», diventa la chiave poetica di un concerto costruito attorno all’immaginario della natura, del fiore, del bosco e delle stagioni: non come semplice cornice descrittiva, ma come luogo musicale della memoria, della danza, della contemplazione e dell’ascolto all’aperto.

La prima parte affiderà al clavicembalo di Claudia Di Lorenzo un percorso che parte dal Rinascimento con il «Ballo del Fiore» di Fabrizio Caroso, maestro di danza tra i più importanti del Cinquecento italiano, nel quale il gesto coreutico si trasforma in eleganza stilizzata e misura formale. Con «All in a garden green» di William Byrd si entrerà invece nell’universo virginalistico inglese, dove la scrittura tastieristica unisce grazia melodica, variazione ornamentale e un senso intimo della natura, quasi miniaturistico.

Il viaggio proseguirà con i «Menuets pour le Clavecin» di Niccolò Piccinni, omaggio al grande compositore barese, nei quali il gusto galante settecentesco trova nel minuetto una forma di equilibrio, chiarezza e leggerezza danzante. Di Francesco Durante sarà proposta la «Partita. Le quattro stagioni dell’anno», pagina che rilegge il tema ciclico della natura attraverso il linguaggio della tastiera barocca, tra caratterizzazione affettiva, invenzione ritmica e gusto descrittivo.

Chiuderà la prima sezione «Flower of Blossom Garden» del compositore slovacco contemporaneo Peter Machajdik, brano del 2010 che sarà presentato in prima esecuzione italiana: una pagina che porta il clavicembalo fuori dalla sola dimensione storica, restituendolo alla sensibilità sonora del presente.

La seconda parte vedrà protagonista l’Ensemble vocale «Palazzo Incantato», formazione a voci miste fondata nel 1991 e da 35 anni diretta da Sergio Lella, con un programma interamente dedicato ai «Gartenlieder» di Fanny Mendelssohn Hensel e ai «Lieder im Freien zu singen» («Canzoni da cantare all’aperto») di Felix Mendelssohn. Si tratta di pagine per coro misto a cappella nate nel clima romantico della Hausmusik e del canto corale domestico, ma aperte a una dimensione paesaggistica e spirituale: il bosco, la tomba, il mattino, la sera, la quiete e la caccia diventano immagini sonore di un mondo interiore.

In programma, tra gli altri brani, «Nel bosco» e «Sulla sua tomba» dall’op. 41 di Felix Mendelssohn, insieme a «Saluto del mattino», «Non senti parlare gli alberi», «Alla sera già mormora il bosco» e «Nel bosco» dall’op. 3 di Fanny Mendelssohn. Chiuderanno il percorso «Valle quieta» e «Canto di caccia» dall’op. 59 di Felix, in un’alternanza di lirismo contemplativo, freschezza corale e slancio ritmico.

Claudia Di Lorenzo, diplomata in pianoforte e clavicembalo e laureata con il massimo dei voti in musicologia, è da anni impegnata nello studio e nella divulgazione della musica antica, con una intensa attività concertistica e discografica.

Sergio Lella, diplomato in flauto traverso e flauto dolce e specializzato in musica corale e direzione di coro, guida da oltre tre decenni l’Ensemble vocale «Palazzo Incantato», formazione più volte premiata in concorsi nazionali e internazionali e dedita in particolare al repertorio polifonico rinascimentale e barocco.

redazione

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