Il jazz come veicolo di pace
Il jazz è un linguaggio universale dell’anima che abbraccia il pubblico, lo emoziona e lo nutre di bellezza
La terza edizione del Polignano a Mare International Jazz festival 2025 prosegue con due serate da non perdere.
Giovedì 11 settembre alle ore 21
piazza della Trinità ospita Francesco Buzzurro con il concerto “Un’orchestra a sei corde-Il jazz come veicolo di pace” in collaborazione con l’associazione “Mare nostrum”.
Venerdì 12 settembre alle 20.30
in piazza Aldo Moro è in programma un dialogo tra jazz, pop, rock, soul, rap, trap, classica, tango e folk.
Finale con libera jam session.
L’11 settembre Francesco Buzzurro, definito da Ennio Morricone”tra i musicisti più grandi al mondo perché capace di rendere fruibile a tutti la musica colta”, è il protagonista di un concerto dal titolo “Un’orchestra a sei corde-Il jazz come veicolo di pace”. Il musicista siciliano propone un percorso musicale che rappresenta la metafora di un abbraccio globale tra le culture, nella logica del “crossover” il cui obiettivo è quello di abbattere all’interno della sua solo-performance tutte le barriere tra i cosiddetti generi.
“Esiste solo la musica e basta – spiega Francesco Buzzurro – Il puro gusto di farla in maniera personalizzata e di porgerla al pubblico nella convinzione che comunicare le proprie emozioni sia il vero e forse l’unico scopo di un concerto”.
Nel suo repertorio brani di varia estrazione, dal jazz alla musica di Ennio Morricone, dagli originali de “Il Quinto Elemento” al tango di Astor Piazzolla, dalla musica brasiliana a quella di Django Reinhardt al quale Buzzurro ha dedicato uno dei suoi numerosi lavori discografici, l’ultimo dei quali è il cd “Uno a Uno” in duo con Yamandù Costa. Buzzurro delinea la sua personalissima visione della chitarra, trattata come una piccola orchestra con una stupefacente libertà improvvisativa che mantiene inalterati groove, eleganza armonica e rivela una profonda sensibilità verso l’espressività interpretativa sostenuta da un inequivocabile gusto per la melodia pura.
Il 12 settembre, talk tra jazz, pop, rock, soul, rap, trap, classica, tango e folk che coinvolge alcuni giovani talentuosi musicisti e compositori del territorio.
Il pubblico ha la possibilità di dialogare con Domenico Cartago, Edinho, RHINO, Vitantonio Gasparro, Fabio Accardi, Eugenio Donaggio, Serena Carone, Porziana Lentini, Andres Amor Tango, Francesco Buzzurro, Leonardo Ginefra, Roberta Marchese e Sebastiano Coletta.
Finale a sorpresa degli studenti del corso a indirizzo musicale dell’Istituto Comprensivo “Sarnelli – De Donato – Rodari” di Polignano a Mare, guidati dalla professoressa Miriam Roca.
I partecipanti possono essere coinvolti dagli artisti presenti in una libera jam session di “varia umanità” dedicata a musica, arte e poesia (info: robertamarchese3@gmail.com).
Si conclude così la terza edizione del Polignano a MareInternational Jazz festival 2025, aperto dallo spettacolare concerto della cantante newyorchese Joy Garrison e proseguito nel giardino del Museo d’Arte Contemporanea Pascali con una serata che ha alternato momenti di spettacolo, esibizioni musicali e una sfilata di moda a suon di jazz con le eccellenze della sartoria, dell’artigianato e dell’arte insieme ad alcuni talenti del design “Made in Italy”.
La rassegna, organizzata da 4Seasons Eventi con la direzione artistica di Roberta Marchese, rientra nel calendario “Porta delle Culture 2025”, promosso dal Comune di Polignano a Mare.
redazione























































