Teatro Pubblico Pugliese: gli appuntamenti in Puglia dal 5 marzo a domenica 13 marzo

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DA SABATO 5 MARZO A DOMENICA 13 MARZO: TUTTI GLI SPETTACOLI NEL CIRCUITO DEL TEATRO PUBBLICO PUGLIESE

 

Appuntamenti a: BariGioia del ColleLecceOstuniGinosaBisceglieBarlettaPutignano; Castellaneta; Nardò; Aradeo; Ceglie Messapica; Conversano; Francavilla Fontana; Taranto; Fasano; Taviano; Corato; San Severo; Melendugno; Bitonto; Martina Franca e Massafra.

Teatro per famiglie in programma domenica 6 marzo a Foggia, Putignano, Galatone, Bitonto, Novoli, Corato.

Proseguono le stagioni teatrali pugliesi nei comuni soci del Teatro Pubblico Pugliese. Numerosi gli appuntamenti in programma in tutta la regione da sabato 5 a domenica 13 marzo. Spettacoli per grandi e piccoli disseminati lungo tutta la regione. Tanti i nomi degli artisti che saliranno sui palcoscenici della nostra regione con spettacoli in programma a Bari; Gioia del Colle; Lecce; Ostuni; Ginosa; Bisceglie; Barletta; Putignano; Castellaneta; Nardò; Aradeo; Ceglie Messapica; Conversano; Francavilla Fontana; Taranto; Fasano; Taviano; Corato; San Severo; Foggia; Galatone; Novoli; Melendugno; Bitonto; Martina Franca e Massafra.

 

Cominciamo dagli spettacoli in programma in questo primo fine settimana di marzo. Proseguono le tappe del tour pugliese di Sergio Rubini protagonista insieme all’orchestrina “Musica da ripostiglio” di Ristrutturazione, ovvero disavventure casalinghe raccontate da Sergio Rubini”. Un racconto, in forma confidenziale, delle vicissitudini legate alla ristrutturazione di un appartamento: un viavai di architetti e ingegneri, allarmisti e idraulici, operai e condòmini che si avvicendano nella vita di uno sfortunato padrone di casa stravolgendo la sua vita senza pietà. Lo spettacolo sarà in scena a Bari (Teatro Piccinni, dal 3 al 6 marzo). E poi ancora a Gioia del Colle (8 marzo, sold out), Lecce (9 marzo), Ostuni (10 marzo), Ginosa (11 marzo) e Bisceglie (12 marzo).

Barletta è in scena invece Silvio Orlando protagonista di “La vita davanti a sé, dal romanzo di Romain Gary pubblicato nel 1975, adattato per il cinema nel 1977 e ancora oggi attualissimo, che racconta vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche un’improbabile storia d’amore. Lo spettacolo è in programma al Teatro Curci fino al 6 marzo e a Putignano (9 marzo).

Sabato 5 marzo a Ginosa (Teatro Alcanices) ci sarà l’Orchestra Ico Magna Grecia con Antonello Fiamma in “Guitar Landscape”, diretto da Marco Vlasak. A Castellaneta Corrado Tedeschi e Martina Colombari, per la prima volta sul palco come attrice, saranno in scena con “Montagne russe” (Cinema Teatro Valentino) uno dei testi più riusciti di Eric Assous (vincitore di due prix Molière) per la regia di Marco Rampoldi. Una commedia divertente, sorprendente e al tempo stesso intensamente commovente. Lo spettacolo sarà subito dopo a Nardò domenica 6 marzo al Teatro Comunale. Sempre sabato 5 marzo ad Aradeo, al teatro Comunale Domenico Modugno, andrà in scena “Salvo Gaber”, liberamente tratto dai testi di Giorgio Gaber, di e con Salvatore Cosentino, l’attore – magistrato che in questo spettacolo, si cimenta nel teatro-canzone di Gaber riesumando brani non molto conosciuti che proprio per questo sorprenderanno per la loro bellezza e originalità. Al termine dello spettacolo, come di consueto, l’artista incontrerà il pubblico presente in sala. A Ceglie Messapica (Teatro Comunale) va in scena “Il fantasma di Canterville” di e con Angela De Gaetano che, in una bellissima prova d’attrice guidata dalla regia di Tonio De Nitto, dà vita ad una storia di humor e suspance e, fedele alla trama di Wilde, offre un horror teatrale dalle atmosfere gotiche. Un mosaico di paesaggi sinistri e personaggi non meno inquietanti che, nel connubio con le musiche originali di Paolo Coletta e le scene essenziali di Porziana Catalano, compongono un grande spettacolo corale.

Mercoledì 9 marzo da Conversano (Teatro Norba) inizia il tour pugliese di Emilio Solfrizzi con una nuova versione de “Il malato immaginario” di Molière. L’attore sarà poi nella sua Bari dal 10 al 13 marzo (Teatro Piccinni). Dato il successo delle vendite dei biglietti è stata aggiunta una replica: domenica 13 marzo, dunque, lo spettacolo sarà in scena due volte alle ore 18 e poi alle ore 21.30. Dopo una brevissima pausa di un giorno Solfrizzi tornerà a calcare il palco già martedì 15 marzo a Francavilla Fontana (Teatro Italia) per poi spostarsi a Taranto il 16 e 17 marzo (Teatro Fusco) e a Barletta dal 18 al 20 marzo (Teatro Curci).

Subito dopo toccherà a Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli e Lucia Poli con il loro “Servo di scena” di Ronald Harwood, per la regia di Guglielmo Ferro. Uno spettacolo che è un grande inno all’amore per il teatro, nell’illusione che la civiltà possa sconfiggere le forze oscure della guerra che incombe tutto intorno, oggi come ieri. Appuntamento a Fasano il 9 marzo (Teatro Kennedy), a Taviano il 10 marzo (Multiplex Teatro Fasano), a Corato l’11 marzo (Teatro Comunale) e a San Severo il 12 marzo (Teatro Verdi).

Il 9 marzo è in programma a Ceglie Messapia il recupero del nuovo e originalissimo allestimento di “Persone naturali e strafottenti”, l’opera più controversa e fra quelle di maggiore successo di Giuseppe Patroni Griffi. Marisa Laurito, accettata la sfida di dare voce e corpo al ruolo che fu di Pupella Maggio, segna il suo ritorno alla grande drammaturgia d’autore salendo sul palco insieme a Giancarlo Nicoletti, Giovanni Anzaldo e Livio Beshir. Quattro solitudini, un appartamento e una notte di Capodanno a Napoli. Quattro persone naturali e strafottenti, che, per un gioco del destino, dividono la loro solitudine con quella degli altri, mentre fuori la città saluta il nuovo anno, fra accese discussioni, recriminazioni, desideri repressi, liti e violenze sessuali.

Giovedì 10 marzo a Polignano c’è lo spettacolo “Cosmic” di e con Tony Marzolla, regia di Antonella Carone e Marzolla. Con uno stile leggero e irriverente che richiama la stand-up comedy, Tony Marzolla racconta di questioni scientifiche con chiarezza e semplicità, risolvendo la complessità cosmica in comica: s’addentra nelle nuove frontiere della ricerca e delle missioni spaziali; reinventa scenari scientifici con uno stile giocoso e surreale, tra buchi neri e cunicoli spazio temporali; immagina incontri tra sonde e s’approccia al revisionismo dei terrapiattisti, costruendo di volta in volta universi ludici dei quali è paladino.

Da venerdì 11 a domenica 13 marzo al Teatro Curci di Barletta arriva Fabio Troiano ne “Il Dio bambino” per la regia di Giorgio Gallone su testo e musiche di Giorgio Gaber e Sandro Luporini che a 30 anni di distanza si conferma un testo di incredibile forza e attualità, cinico ma commovente. Un teatro disturbante, nel suo stimolo a ripensare a noi stessi, ma di grandissima empatia.

Sempre venerdì 11 marzo a Melendugno (Teatro Nuovo Cinema Paradiso) seguirà l’appuntamento con i Radicanto “Trapunto di Stelle – omaggio a Domenico Modugno”: un concerto, tratto dall’omonimo disco, che intende contestualizzare l’arte di Domenico Modugno restituendola alla sua terra di provenienza (recupero della stagione 2019/2020).

Il 12 marzo a Bitonto (Teatro Traetta) ci sarà Alberto Iovene per presentare insieme a Daniele di Bonaventura al bandoneon il nuovissimo progetto “The New Day,” che esplora vari stili musicali: dal jazz al tango, dalla bossa nova alle ballads. Distillando le note di ogni brano con due strumenti meravigliosi, i due artisti daranno vita ad un concerto senza precedenti che, in un dialogo infinito di rara bellezza, creando fraseggi e assoli indimenticabili, in un turbinio di musica coinvolgente e ricca di pathos.

E ancora, il 12 marzo appuntamento a Ceglie Messapica (Teatro Comunale) con Nunzia Antonino e Marco Grossi in “Schiaparelli Life” con la regia di Carlo Bruni, dedicato alla vita di Elsa Schiaparelli, fra le più grandi stiliste di tutti i tempi che tra il 1953 e il 1954 decide di concludere il proprio itinerario artistico e professionale, pubblicando un’autobiografia che già nel titolo ne riassume l’intensità: Shocking life.

Aldo Moro rivive in un memoriale ideale il 12 marzo Martina Franca (Piccolo Teatro Comunale Cappelli) con “Aldo Moro – una vita per la democrazia compiuta” di Salvatore Tomai. La regia è di Massimo Cimaglia l’attore che interpreterà Moro, mentre Alessandro Calamunci Manitta indosserà i panni del brigatista.

Domenica 13 marzo a Putignano (Teatro Comunale) ci sarà lo spettacolo “La vedova allegra” della Compagnia Corrado Abbati, libretto di Victor Léon e Leo Stein da un soggetto di Henri Meilhac con la musica di Franz Lehár. Non sarà solo musica, è molto di più: sarà una emozione, una esperienza sensitiva che si stampa a lungo nella memoria di chi l’ascolta.

Sempre domenica 13 marzo a Gioia del Colle per la XVII edizione Legature è in programma il recital pianistico di Maria Narodytska.

Chiude la settimana di appuntamenti Serena Balivo che il 13 marzo sarà a Massafra (Teatro Comunale) con Spezzato è il cuore della bellezza, ideazione, drammaturgia e regia di Mariano Dammacco. Lo spettacolo racconta la storia di un cosiddetto triangolo amoroso, lui, lei, l’altra e, tramite i frammenti e le immagini di questa storia, offre allo spettatore uno sguardo sull’amore nelle sue pieghe dolorose e tormentate, attraverso la convivenza di tragedia e umorismo.

TEATRO PER FAMIGLIE

Domenica 6 marzo spazio anche al teatro per famiglie. A Foggia (Teatro Giordano, ore 18.30) andrà in scena lo spettacolo “Un’improbabile storia d’amore” di Theatre De Gart con Dandy Danno e Diva G: originale, fuori da ogni contesto teatrale classico. Il messaggio è uno: vivere amando intensamente; a Putignano (Teatro Comunale, ore 18) al posto di “La storia di Hansel e Gretel” la compagnia Crest porterà in scena “La bottega dei giocattoli“, un racconto di balocchi provvisti di voce e anima. E di un oscuro padrone senza volto. Chi ha acquistato il biglietto per lo spettacolo precedentemente programmato potrà sostituirlo con quello in programmazione. In alternativa è possibile chiedere il rimborso. A Galatone (Teatro Comunale, ore 17.30) ci sarà Flavio Albanese con “Le avventure di Pinocchio” della Compagnia del Sole. Sulle note della celebre musica che Fiorenzo Carpi scrisse per il film-TV di Comencini, tra prosa e filastrocche, racconti, canzoni, arie e recitativi, lo spettacolo ripercorre le principali vicende che hanno portato un semplice “ciocco” di legno a diventare un bambino. E ancora, sempre domenica 6 marzo a Bitonto (Teatro Traetta, ore 18) andrà in scena “Jack e il fagiolo magico” della compagnia La luna nel letto. Ispirato ad una fiaba della tradizione orale inglese – la prima pubblicazione apparve nel libro The History of Jack and the Bean-Stalk, stampato da Benjamin Tabard nel 1807 – lo spettacolo racconta la storia di un bambino che pur essendo piccolo riesce a trovare il lieto fine alle sue disavventure, guidato dal suo istinto, dalla sua fiducia nella vita e dalla sua intelligenza. E infine a Novoli (Teatro Comunale, ore 17.30) è in programmazione “Farfalle, storia di trasformazioni” di e con Otto Marco Mercante per la regia di Tonio De Nitto per la compagnia Principio Attivo Teatro. Uno spettacolo composto da tre fiabe che hanno come tema principale la trasformazione e che usano la farfalla come metafora del mutamento. Prima e dopo lo spettacolo a Palazzo Baronale sono previsti anche i laboratori della domenica di BlaBlaBla (ore 16.30 e ore 18.30).  E infine “Giovannin senza parole è il titolo dello spettacolo del Teatro Crest che sarà rappresentato il 13 marzo a Corato (ore 18, Teatro Comunale): una storia che è un apologo buffo pensato per i ragazzi e per i ragazzi che siamo stati. Affronta il tema delicato dell’esercizio della forza attraverso la parola, osservandolo con gli occhi innocenti di un ragazzo che, grazie ai suoi “errori”, trasformerà l’intero paese. La mattina, alle 11.30 nel Teatro Comunale è in programma anche l’incontro della compagnia con il pubblico.

 

Info: www.teatropubblicopugliese.it

www.teatropubblicopugliese.it

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