Taviano, Stagione di prosa 2021/2022

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CITTÀ DI TAVIANO – ATTIVITÀ CULTURALI

TEATRO PUBBLICO PUGLIESE
MULTIPLEX TEATRO FASANO
Stagione di prosa 2021/2022

Dal 10 gennaio sul palco del Multiplex Teatro Fasano

Debora Caprioglio, Pino Quartullo e Gianluca Ramazzotti; Paola Quattrini e Paola Barale con Mauro Conte; Pino Ingrosso; Enzo DecaroGeppy Gleijeses, Maurizio Micheli Lucia Poli; Danilo Rea e Barbara Bovoli; Gabriele Cirilli.

Partirà il prossimo 10 gennaio la stagione di prosa 2021/2022 del Comune di Taviano in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sette gli appuntamenti inseriti nel calendario del Multiplex Teatro Fasano che tornerà ad accendere le sue luci, dopo quasi due anni di chiusura dovuti all’emergenza sanitaria che stiamo ancora attraversando. «Lastagione teatrale a Taviano è un appuntamento che si rinnova ogni anno dal 1985 e che negli ultimi anni ha avuto un grande riscontro di pubblico con il tutto esaurito e con un record assoluto nella campagna abbonamenti che ha raggiunto quasi 600 abbonati, destando l’interesse anche nei paesi vicini. Un appuntamento, pertanto, non di esclusivo appannaggio tavianese, ma dell’intero territorio, a conferma della tesi secondo cui la cultura vera, quella che è capace di interpretare la realtà o che almeno cerca di comprenderla, affascina, così come affascina la riflessione che uno strumento culturale come il teatro è in grado di stimolare – dice il sindaco Giuseppe Tanisi-. Nel teatro tutto è finto, ma nulla è falso; Edoardo De Filippo lo definiva come il disperato bisogno dell’uomo di dare un senso alla vita, per quella che è la sua trasposizione nell’ immaginario della nostra realtà quotidiana e dei più profondi moti dell’animo umano. Anche quest’anno pertanto – conclude – riproponiamo un ricco calendario di nomi di prestigio e di temi di pregnante attualità».

I primi a calcare il palco del rinato Teatro Fasano saranno Debora Caprioglio, Pino Quartullo e Gianluca Ramazzotti con “Buoni da morire” di Gianni Clementi per la regia di Emilio Solfrizziche torna sulla scena nazionale cimentandosi ancora con la direzione di un lavoro dalla trama intrigante.

Subito dopo toccherà aPaola Quattrini e Paola Barale con Mauro Conte in “Slot” spettacolo di Luca Di Bei sul potere del gioco e dell’adrenalina, della seduzione di una scatola “magica” che produce suoni e luci e che promette una vita diversa, una vita migliore, una vita da cui sono bandite le difficoltà economiche e i problemi di tutti i giorni. Queste macchine da gioco attirano le nuove falene: donne che non riescono ad accettare la solitudine, il tempo che passa, la crisi dei rapporti con mariti, figli, amicizie.

Pino Ingrosso, la voce solista di Nicola Piovani, con “Note di un viaggio” accompagnerà il pubblico in un viaggio teatrale musicale che scandisce, con leggerezza e un pizzico di nostalgia, modi, tradizioni, costumi e usanze del Salento attraverso i ricordi d’infanzia, i racconti degli anziani, le sonorità tipiche, colori, suoni e profumi capaci di rievocare una civiltà ancestrale comune non solo al Sud d’Italia, ma a tutti i Sud del mondo. Uno spettacolo sulla poetica della terra, quindi, e sulla filosofia degli antichi saperi; un percorso di aiuto nella riflessione, il regalo di una nuova prospettiva che ci aiuti a riflettere su come siamo, per meglio comprendere come dovremmo essere.

Farà un tuffo nella storia Enzo Decaro con “Non è vero ma ci credo” (recupero stagione 2019/2020), la commedia in tre atti scritta da Peppino De Filippo nel 1952 con la regia di Leo Muscato: il protagonista di questa storia assomiglia tanto ad alcuni personaggi di Molière che Luigi De Filippo amava molto. L’avaro, avarissimo imprenditore Gervasio Savastano, vive nel perenne incubo di essere vittima della iettatura. A un certo punto le sue fisime oltrepassano la soglia del ridicolo: licenzia il suo dipendente Malvurio solo perché è convinto che porti sfortuna. Sembra il preambolo di una tragedia, ma siamo in una commedia che fa morir dal ridere.

Subito dopo toccherà a Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli e Lucia Poli con il loro “Servo di scena” di Ronald Harwood con la regia di Guglielmo Ferro, È un grande inno all’amore per il teatro, all’illusione che la civiltà possa sconfiggere le forze oscure della guerra che incombe tutto intorno…oggi come ieri.

Danilo Rea al pianoforte e Barbara Bovoli voce narrante sono i protagonisti di “Omaggio a Enrico Caruso” nel centesimo anniversario dalla sua scomparsa. Lo spettacolo, con la drammaturgia di Alessandra Pizzi, si snoda come un excursus cronologico dell’uomo e dell’artista che più di ogni altro ha rappresentato la musica italiana nel mondo. Dal suo arrivo a New York, in quel tempio della musica che era il Metropolitan, sino al rientro a Sorrento, prima della sua morte.

Il 7 aprile chiuderà la stagione “Duepuntozero” lospettacolo che Gabriele Cirilli propone per la stagione invernale 2021/2022, bypassando quest’ultimo anno e mezzo e ripartendo dal successo della stagione teatrale 2018/2019 con Mi Piace…Di Più. In questo spettacolo Cirilli porta in scena insieme a sé un po’ di persone, quelle che fanno parte della sua vita.

Info: www.teatropubblicopugliese.it

redazione

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