L’imputato rivolgeva alla vittima frasi quali: «Abbracciami, ho bisogno di affetto», «Ti porterei a casa mia quando non c’è nessuno» e altre espressioni analoghe, dal chiaro contenuto inopportuno e invasivo. Inoltre, si presentava quotidianamente presso il luogo di lavoro della persona offesa, chiedendole ripetutamente di abbracciarlo, e si appostava con la propria autovettura all’esterno del luogo di lavoro, ponendo in essere una condotta persecutoria.
L’associazione Gens Nova, per il tramite dell’Avv. Alex Silvestri, si è costituita parte civile dinanzi al Tribunale di Reggio Emilia nel processo per il reato di atti persecutori (stalking) a carico dell’imputato, già gravato da precedenti specifici.
Gens Nova ringrazia la Delegata regionale, Anna Protopapa, per aver seguito la vicenda con impegno e dedizione sin dalle sue fasi iniziali.
Antonio Carbonara




















































