Sigfrido Ranucci al teatro Petruzzelli di Bari con “Diario di un Trapezista” – ritratto privato di un giornalista resiliente

Sigfrido Ranucci, volto noto di Report, sarà sul palco del Petruzzelli di Bari con uno spettacolo dal titolo “Diario di un Trapezista”, ritratto privato di un giornalista resiliente. L’appuntamento è per il 3 maggio al teatro Petruzzelli di Bari, ore 20:30.

Il diario di un trapezista è la rappresentazione teatrale di un racconto, quello di un Sigfrido segreto, parallelo a quello che si è abituati a vedere in onda, che per realizzare le inchieste ha dovuto fare delle scelte, anche in pochi secondi, che hanno condizionato per sempre la sua vita. «Ho imparato che a definire il destino di una persona non sono tanto le sue qualità, quanto le sue scelte. Anche quelle che non fa. Ci sono persone che con la loro presenza e le loro scelte, pur rimanendo nell’ombra, sono state determinanti per la realizzazione delle mie inchieste, persone che sembrano uscite da un romanzo. C’è un vagabondo che mi ha aiutato a realizzare lo scoop internazionale più importante nella storia della Rai, quello sui bombardamenti di Falluja, durante i quali gli Stati Uniti hanno utilizzato l’agente chimico fosforo bianco. Un tassista poi mi ha fatto ritrovare la pinacoteca di Tanzi: decine di capolavori del valore di milioni di euro che erano sfuggiti alle indagini di due procure e dell’agenzia d’investigazione internazionale più importante del mondo, la Krol. Una producer svizzera, che passa le sue notti insonni a salvare i rospi, ha salvato me dal trappolone di un politico che mi aveva fatto spiare per bloccare la mia inchiesta sulla sua amministrazione, stroncando così la mia carriera. C’è una vicepreside di una scuola che mi ha aiutato a realizzare un’inchiesta sul traffico di armi e un rapinatore pugliese che ha assistito all’ordine di uccidermi da parte della mafia. C’è poi la professoressa che ha ripreso il misterioso incontro tra il senatore Matteo Renzi e l’ex 007 Marco Mancini in un Autogrill. Infine, c’è Lavinia una bodyguard che mi ha aiutato a sventare il progetto di alcuni politici di sostituirmi alla conduzione di Report. Ho maturato la convinzione che tutte le persone che ho incontrato nella mia vita hanno avuto un compito preciso e quelli che sono andati via l’hanno fatto perché quel compito l’avevano portato a termine. Tutti loro si sono portati via un pezzo di me e mi hanno insegnato qualcosa, alcuni anche a non essere come loro». SIGFRIDO RANUCCI | Nato a Roma, è un giornalista, autore e conduttore televisivo. Entrato in Rai nel 1990, è stato prima inviato per le rubriche del Tg3, poi per Rai News 24, dove ha realizzato inchieste sul traffico illecito di rifiuti e sulla mafia. Ha realizzato l’ultima intervista al giudice Paolo Borsellino, nel settembre del 2001 è stato inviato a New York per seguire l’attentato alle Torri gemelle, poi nel 2004 è stato inviato a Sumatra per lo tsunami. È stato inviato nei contesti di guerra dei Balcani e in Medio Oriente dove ha realizzato inchieste sulla violazione dei diritti umani. Dal marzo 2017 conduce su Rai3 il programma televisivo Report, che ha ereditato dall’ideatrice Milena Gabanelli. È autore del libro Il patto (con Nicola Biondo, Chiarelettere 2010) e del libro per ragazzi Navigare senza paura (Salani 2026). Nel 2024 ha pubblicato per Bompiani il libro La scelta, diventato un longseller, da cui ha tratto lo spettacolo teatrale Diario di un trapezista, sold out in tutte le sale. Nel febbraio 2026 è stato insignito insieme alla redazione di Report del primo premio per il giornalismo televisivo intitolato ad Andrea Purgatori.

redazione

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