Serpenti e Scienza: studiarli e proteggerli all’Università degli Studi di Bari – Inaugurazione del Centro di Recupero di Squamata e Serpentario didattico (CeReSS)

Serpenti e Scienza: studiarli e proteggerli all’Università degli Studi di Bari

 

Inaugurazione del Centro di Recupero di Squamata e Serpentario didattico (CeReSS),

struttura unica in Europa

 

Domani, giovedì 23 aprile – dalle 14 alle 17 – Aula Magna “Piero Angela” Dipartimento di Medicina Veterinaria Università degli Studi di Bari Aldo Moro (Valenzano)

 

 

Domani, giovedì 23 aprile, dalle 14 alle 17, nell’Aula Magna “Piero Angela” del Dipartimento di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro (Valenzano), si terrà l’evento Serpenti e Scienza: studiarli e proteggerli, un’iniziativa dedicata alla divulgazione scientifica e alla conservazione dei rettili nel contesto dell’approccio One Health, strategia globale che riconosce l’interconnessione tra la salute umana, animale e dell’ambiente.

I serpenti, spesso oggetto di percezioni contrastanti tra paura e fascinazione, rappresentano in realtà componenti fondamentali degli ecosistemi e preziosi indicatori della salute ambientale. L’evento nasce proprio con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza sul loro ruolo ecologico, sanitario e culturale, favorendo il dialogo tra comunità scientifica e società civile.

Momento centrale della giornata di studio sarà la lezione magistrale di Stephen S. Hall, giornalista e divulgatore scientifico di fama internazionale (scrive sul The New York Times Magazine, The New Yorker, National Geographic, Science e Scientific American), docente alla New York University e autore del bestseller Slithe. Fine conoscitore del rapporto tra scienza e società, attraverso la sua esperienza, Hall offrirà una riflessione sul valore della narrazione scientifica nel superare stereotipi e paure legate al mondo naturale.

Nel corso dell’incontro interverranno inoltre esperti provenienti da diversi ambiti disciplinari, tra cui parassitologia, storia delle religioni e biologia della conservazione, offrendo una visione interdisciplinare del rapporto tra uomo e serpenti. In questo contesto i relatori discuteranno principi, strategie e applicazioni concrete della divulgazione scientifica, mostrando come i rettili possano fungere da esempi di biodiversità e rappresentino una risorsa anche per la ricerca di nuove molecole con attività farmacologica ad oggi non immaginabile.

“I serpenti rappresentano un esempio emblematico di come la percezione culturale possa influenzare profondamente il rapporto tra uomo e natura – spiega Jairo Alfonso Mendoza Roldan, Professore Associato in Parassitologia e Malattie Parassitarie presso il DiMeV dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro –. Spesso associati a paure ancestrali e simbolismi negativi nella tradizione occidentale, questi animali sono invece fondamentali per gli equilibri ecosistemici e rivestono un ruolo chiave come bioindicatori e sentinelle della salute ambientale, in una prospettiva One Health. Con questa giornata di studio vogliamo promuovere una visione più consapevole e scientificamente fondata, favorendo il dialogo tra ricerca e società civile. L’inaugurazione del Centro di Recupero per Squamata e Serpentario Didattico rappresenta un traguardo importante per il nostro Ateneo: una struttura unica in Europa che integra ricerca, didattica e conservazione della biodiversità. Investire nella conoscenza e nella tutela di questi animali significa anche contribuire alla salute degli ecosistemi e, di conseguenza, al benessere dell’uomo.”

L’evento sarà anche l’occasione per l’inaugurazione del Centro di Recupero di Squamata e Serpentario Didattico (CeReSS), una struttura innovativa e unica nel panorama europeo, dedicata al recupero della fauna selvatica, alla ricerca scientifica e alla divulgazione. Il centro si propone come punto di riferimento per la tutela della biodiversità e per lo sviluppo di attività didattiche e scientifiche integrate.

Serpenti e Scienza: studiarli e proteggerli metterà in evidenza come i serpenti non siano soltanto organismi straordinari, ma rappresentino anche un potente simbolo di conoscenza interdisciplinare, responsabilità nella conservazione e dialogo tra scienza e società, a tutti i livelli.

L’iniziativa è patrocinata da Societas Herpetologica Italica e sostenuta da M&S Reptilien e A.C.V. Triggiano S.r.l.

Programma

14.30 – 15.00 Saluti istituzionali

Vito Peragine

Prorettore Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Pasquale De Palo

Direttore DiMeV Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Ernesto Somma

Direttore Generale dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Vito Leccese

Sindaco della Città Metropolitana di Bari

Giampaolo Romanazzi

Sindaco del Comune di Valenzano

Daniele Tullio

Direttore U.O.C. SIAV C Area Sud, Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Bari (ASL BA)

Domenico Otranto

DiMeV Università degli Studi di Bari Aldo Moro

Modera: Marialaura Corrente, DiMeV Università degli Studi di Bari Aldo Moro

15.00 – 15.15

Una nuova avventura nel One Health: il Centro di recupero di Squamata e serpentario didattico (CeReSS)

Jairo Alfonso Mendoza Roldan

DiMeV Università degli Studi di Bari Aldo Moro

15.15 – 15.30

Caos, Vita, Peccato: La simbologia del serpente nei miti religiosi tra Oriente e Occidente

Laura Carnevale

Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica, Università degli Studi di Bari Aldo Moro

15.30 – 15.40

Nuove minacce: le specie invasive di Squamata

Riccardo Scalera

Dipartimento di Scienze, Università di Roma Tre

15.40 – 15.50

Reptiles as new companion animals

Stefan Broghammer

M&S Reptilien, Germany

15.50 – 16.20 Keynote

Slither: How Nature’s Most Maligned Creatures Illuminate Our World

Stephen S. Hall

New York University, Stati Uniti

16.20 – 17.00

Inaugurazione del Centro di Recupero per Squamata e Serpentario Didattico (CeReSS)

Presso il DiMeV Università degli Studi di Bari Aldo Moro

REDAZIONE

SCRIVI UN TUO COMMENTO

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.