Come associazione Penelope Puglia, anni fa abbiamo cercato di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla scomparsa di Sonia, affinché non calasse l’attenzione su una vicenda che ancora oggi attende risposte.

Annalisa Loconsole, presidente Associazione Penelope
In passato fu sottoscritto un accordo tra Specchia e Perugia con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sul caso e favorire ogni possibile iniziativa utile alla ricerca della verità.
Come associazione riteniamo che Sonia possa essere stata uccisa e che l’omertà che, a nostro avviso, ha accompagnato questa vicenda fino ad oggi possa essere legata alla volontà di nascondere fatti ancora più gravi. Non escludiamo che la scomparsa possa essere legata agli ambienti religiosi frequentati da Sonia, pista che è stata seguita anche dagli inquirenti
Per questo siamo e continueremo a essere al fianco della famiglia, affinché venga fatta piena luce sulla scomparsa di Sonia e perché si possa arrivare alla riapertura del caso sul piano giudiziario.
Non vogliamo che il tempo cancelli il diritto della famiglia alla verità e alla giustizia. Continueremo a mantenere alta l’attenzione, nella convinzione che ogni scomparsa meriti risposte e che nessuna famiglia debba essere lasciata sola nella ricerca della verità.
dichiarazione Annalisa Loconsole, presidente associazione Penelope Puglia
redazione






























































