Sabato 4 ottobre, alle 20, nella Chiesa Madre “Santa Maria Veterana” a Triggiano, e domenica 5, alle 20,30, nella Chiesa di San Domenico a Mola di Bari, prosegue con un altro prezioso appuntamento la XVI edizione della Rassegna Organistica Internazionale di Santa Maria del Passo, diretta da Margherita Sciddurlo. Protagonista di entrambi i concerti sarà un duo d’eccezione, formato dall’organista Carlo Barile e dal violinista Jannis Roos, impegnati in un concerto che intreccia il rigore del contrappunto barocco con la brillantezza della scrittura violinistica settecentesca e l’intensità romantica e tardo-romantica, offrendo un viaggio tra epoche e linguaggi in continuo dialogo.
Il programma, leggermente diverso nei due concerti, si apre sabato 4 a Triggiano con la celeberrima «Aria sulla quarta corda» dalla Suite in re maggiore BWV 1068 di Johann Sebastian Bach, pagina che esprime una cantabilità sospesa e quasi senza tempo, simbolo dell’arte melodica del Kantor di Lipsia. A seguire, la «Sonata in fa maggiore» op. 1 n. 12 di Georg Friedrich Händel, raffinata prova di stile cameristico che coniuga eleganza melodica e chiarezza formale, testimonianza della vena cosmopolita del compositore sassone.
Il violino di Jannis Roos si cimenterà quindi con il «Preludio e Allegro nello stile di Pugnani» di Fritz Kreisler, brillante pastiche novecentesco che reinterpreta con gusto neoclassico le forme barocche, con virtuosismo e intensità emotiva. A questo seguiranno tre movimenti dalla «Partita n. 3 in mi maggiore» BWV 1006 per violino solo di Bach – Preludio, Gavotte en Rondeau e Gigue – tra le pagine più celebri del repertorio violinistico per equilibrio architettonico e forza espressiva.
Lo sguardo si volgerà poi al tardo romanticismo con il «Largo» dalla «Suite in stile antico» Op. 93 di Max Reger, omaggio a modelli seicenteschi rivissuti con sensibilità novecentesca, e con la «Gigue» dai «Sei pezzi» op. 150 di Joseph Gabriel Rheinberger, autore che ha saputo fondere la solidità contrappuntistica con una vena melodica ampia e cantabile. Completa il programma triggianese la monumentale «Toccata e Fuga in re minore» BWV 565 per organo solo, pagina iconica di Bach che incarna l’apice del virtuosismo e della teatralità barocca.
Il concerto di domenica 5 ottobre a Mola di Bari presenterà alcune variazioni: accanto a Händel, Kreisler, Bach, Reger e Rheinberger, troverà spazio la «Sonata in mi minore» Op. 5 n. 8 di Arcangelo Corelli, caposaldo della letteratura violinistica italiana, esempio perfetto di equilibrio tra lirismo e rigore formale. Per l’organo solo, Carlo Maria Barile proporrà il «Preludio e Fuga in re maggiore» BWV 532 di Bach, opera maestosa e solenne che unisce architettura grandiosa e intensità drammatica.
I due protagonisti di questo raffinato percorso sono musicisti di riconosciuto valore internazionale. Jannis Roos (2002) ha iniziato lo studio del violino a soli quattro anni, formandosi con il Prof. Conrad von der Goltz a Ratisbona e successivamente con Ingolf Turban a Monaco di Baviera. Vincitore di numerosi concorsi e borse di studio, ha partecipato a masterclass con maestri di fama internazionale ed è membro stabile di ensemble come Violinissimo, con cui ha calcato palcoscenici prestigiosi, incluso il Carnegie Hall di New York. Attivo come solista e camerista, Roos si distingue per la versatilità con cui affronta repertori che spaziano dal barocco al contemporaneo.
Carlo Maria Barile (1989), diplomato in organo e composizione organistica al Conservatorio Piccinni di Bari con lode, ha completato la sua formazione in Germania e in Italia, ottenendo il Konzertexamen a Detmold e un master in musica antica a Napoli. Ha frequentato anche percorsi paralleli nel jazz e nella musica sacra, con esperienze al Berklee College of Music di Boston e alla HfKM di Ratisbona. Concertista poliedrico, alterna l’attività di organista, clavicembalista e pianista jazz, con una carriera internazionale che lo ha portato a esibirsi in Europa e negli Stati Uniti, oltre a svolgere attività didattica.
La XVI edizione della Rassegna Organistica Internazionale di Santa Maria del Passo si conferma così un punto di riferimento per la valorizzazione del repertorio organistico e cameristico, capace di coniugare ricerca storica, raffinatezza interpretativa e apertura a pubblici sempre più ampi.
L’ingresso è libero in entrambi i concerti, fino a esaurimento posti. La Rassegna Organistica Internazionale di Santa Maria del Passo è promossa dall’associazione culturale «Arte & Musica» e sostenuta dal Ministero della Cultura, dal Consiglio Regionale della Puglia e dal Comune di Mola di Bari, in partnership con la Fondazione Pasquale Battista e il supporto del main sponsor Levigas Luce e Gas. Per informazioni: 340.376.15.50.
Addetto stampa
Livio Costarella (contatti: 339.42.67.627)

























































