POLIGNANO A MARE FESTEGGIA LA 19ª BANDIERA BLU: GRANDE PARTECIPAZIONE TRA EDUCAZIONE AMBIENTALE, DANZA E MUSICA AL TRAMONTO

Laboratori per bambini e famiglie, la performance “Domenica, ragù” e il DJ set al Grottone hanno accompagnato la Festa della Bandiera Blu. Il sindaco Carrieri: “Una città viva, capace di unire tutela del territorio e occasioni di socialità”. Bronzino: “Cultura e sensibilizzazione ambientale possono parlare a tutte le generazioni”.

Polignano a Mare, 31 agosto 2026 – Grande partecipazione domenica 30 agosto a Polignano a Mare per la Festa della Bandiera Blu, organizzata dal Comune di Polignano a Mare per celebrare il prestigioso riconoscimento ottenuto dalla città per il diciannovesimo anno consecutivo.

Un pomeriggio e una serata che hanno unito educazione ambientale, creatività, spettacolo e musica, coinvolgendo bambini, famiglie, giovani, cittadini e turisti tra Cala Paguro e la pedana del Grottone, in uno degli scorci più suggestivi della costa polignanese.

La giornata si è aperta sulla terrazza di Cala Paguro con “Barchette, ciottoli e merenda a km 0”, laboratorio artistico e di educazione ambientale realizzato con l’associazione Confusione. Bambine, bambini e famiglie hanno partecipato a un momento di gioco, creatività e sensibilizzazione dedicato al rispetto del mare e dell’ambiente, trasformando pensieri e suggestioni in piccole barchette di carta e decorando i ciottoli tipici delle nostre coste.

Le attività si sono poi spostate sulla pedana del Grottone, dove il 22 Collective, gruppo di giovani artisti di danza contemporanea dell’Accademia delle Muse, ha portato in scena al tramonto la performance “Domenica, ragù”. Uno spettacolo che ha attirato l’attenzione di cittadini, visitatori e turisti, rimasti ad assistere alla performance anche dalla scogliera e dal lungomare, in un dialogo particolarmente suggestivo tra danza, paesaggio e mare.

A chiudere la giornata è stato il terzo appuntamento estivo con il DJ set al tramonto, che ha richiamato ancora una volta centinaia di giovani sulla pedana del Grottone. Per la terza domenica consecutiva, uno spazio della città è diventato luogo di incontro, musica e socialità, offrendo ai ragazzi e alle ragazze la possibilità di stare insieme, ballare e divertirsi nella propria città, in un contesto pubblico e aperto a tutti.

«La Bandiera Blu non è soltanto un riconoscimento da celebrare, ma deve rappresentare ogni anno un impegno rinnovato verso la qualità del nostro mare, la tutela dell’ambiente e la cura della città», dichiara il sindaco di Polignano a Mare, Vito Carrieri. «Abbiamo voluto festeggiarla costruendo una giornata capace di parlare a generazioni diverse: dai bambini e dalle famiglie, attraverso l’educazione ambientale, fino ai giovani, offrendo loro occasioni per incontrarsi e divertirsi senza essere costretti a spostarsi altrove. Vedere il Grottone vissuto da centinaia di ragazzi, nel rispetto di un luogo così bello e delicato, è esattamente l’idea di città che vogliamo portare avanti: una Polignano viva, accogliente e abitabile per chi la vive ogni giorno, capace allo stesso tempo di valorizzare il proprio patrimonio naturale».

«Abbiamo scelto di celebrare la Bandiera Blu non con un unico momento simbolico, ma attraverso esperienze capaci di mettere insieme educazione, creatività, cultura e partecipazione», sottolinea l’assessora alla Cultura Bianca Bronzino. «Partire dai bambini significa costruire consapevolezza sul valore del nostro mare e del nostro territorio fin da piccoli. E portare una performance di danza contemporanea al Grottone significa anche sperimentare nuovi modi di vivere gli spazi della città, facendo incontrare la cultura con il paesaggio e con pubblici diversi. La grande partecipazione che abbiamo registrato ci conferma quanto sia importante continuare a costruire occasioni culturali diffuse, accessibili e capaci di coinvolgere l’intera comunità».

La Festa della Bandiera Blu ha così concluso una giornata dedicata non soltanto al riconoscimento assegnato a Polignano a Mare, ma soprattutto al suo significato più profondo: prendersi cura del mare, educare al rispetto dell’ambiente e rendere gli spazi pubblici luoghi di incontro, cultura e comunità.

Redazione

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