Piazze d’Estate a Castellana Grotte, torna con il suo quarto atto Abbatissae
Nella mattinata di martedì 4 agosto, la presentazione ufficiale dell’edizione 2026 della rappresentazione teatrale itinerante di matrice storica sul fenomeno del Monstrum Apuliae
Da domenica 9 a martedì 11 agosto 2026 torna, nel centro storico di Castellana Grotte (Ba), “Abbatissae. Donne, potere e altre storie”, la rappresentazione teatrale itinerante di matrice storica sul fenomeno del Monstrum Apuliae con cui si definisce la straordinarietà di oltre cinque secoli di potere spirituale e temporale, sulle terre e sulle persone di Castellana, detenuto da donne ed esercitato dalle badesse mitrate del Monastero di San Benedetto di Conversano dal 1266 al 1810.
Organizzato da Comune di Castellana Grotte e associazione teatrale Grocà, per la regia di Elvira Spartano, le coreografie di Daniela Carbone e Antonella Sacchetti, gli allestimenti scenici di Fabio Verdolino e la consulenza storica di Donato Mastromarino, Abbatissae torna ad animare il nucleo antico di Castellana Grotte con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio identitario e tramandarlo alle giovani generazioni.
La presentazione ufficiale nella mattinata di martedì 4 agosto 2026 nella Sala Giunta del Palazzo Municipale di Castellana Grotte alla presenza del sindaco di Castellana Grotte Domi Ciliberti, dell’assessore comunale agli Eventi Fabio Caputo e di Carlo Costante, in rappresentanza di Grocà.
Giunto al suo quarto atto, Abbatissae propone un nuovo percorso narrativo e teatrale, che approfondirà la lunga e complessa contrapposizione tra le badesse del Monastero di San Benedetto di Conversano e il clero, una vicenda che per secoli ha segnato gli equilibri religiosi, giuridici e civili del territorio. Attraverso dialoghi, monologhi e scene corali, si ripercorreranno le tensioni tra il potere abbaziale e quello ecclesiastico, offrendo una lettura che mette in risalto le ragioni, i conflitti e le trasformazioni che hanno condotto alla fine dell’antico regime giurisdizionale. Accanto ai protagonisti della storia ufficiale, anche l’edizione di quest’anno, sceglie di dare voce a chi, troppo spesso, è rimasto ai margini del racconto: il popolo.
Se i libri di storia conservano i nomi di badesse, vescovi e autorità, Abbatissae 2026 vuole ricordare che ogni pagina della storia è stata vissuta e sostenuta da una comunità di persone, spesso dimenticate, ma indispensabili. Sono loro ad aver lavorato la terra, costruito le case, cresciuto le famiglie e custodito, di generazione in generazione, la memoria della comunità.
Lo spettacolo riporta al centro chi ne ha sopportato il peso senza quasi mai comparire nelle cronache. Perché, in fondo, i protagonisti della storia non sono soltanto coloro che hanno esercitato il potere, ma anche coloro che hanno continuato a vivere, lavorare e sperare nonostante il susseguirsi dei poteri. Con questa edizione, Abbatissae rinnova il proprio impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Castellana, invitando il pubblico a riflettere sul rapporto tra memoria, identità e comunità, in un racconto capace di unire rigore storico, emozione e teatro.
L’edizione 2026 è organizzata in collaborazione con Passione Danza di Daniela Carbone, Ass. Banda di Castellana, Compagnia Artù di Bari, Gruppo Teatrale Amici Nostri e UILT, la federazione nazionale del teatro amatoriale.
“Abbatissae è una delle storie vere della nostra comunità – ha commentato il sindaco Ciliberti – E raccontare le storie vere significa trasmettere l’identità e le radici non solo di un territorio, ma anche di un popolo. Il Monstrum Apuliae, peraltro, è un unicum assoluto che caratterizza la nostra Castellana. Riproporre il tema in chiave artistica e teatrale è una strada che abbiamo voluto percorrere fin dall’inizio del nostro mandato per promuovere al meglio la nostra città. L’invito è quella di assistere ad Abbatissae in una versione rinnovata, all’interno del nostro nucleo antico in cui si potranno rivivere le ambientazioni e il clima di un periodo storico così importante per Castellana”.
“Con Abbatissae diamo seguito al ricco calendario di Piazze d’Estate – ha continuato l’assessore comunale Caputo – Ad agosto apriamo al teatro con questa rappresentazione di matrice storica, ma anche con Eccentrica – il Festival del teatro in calendario a fine mese. Due eventi che ci porteranno alla riscoperta del nostro centro storico, su cui stiamo investendo anche in termini di opere pubbliche per la riqualificazione degli immobili, dei luoghi di maggior pregio e del basolato delle strade principali”.
L’ingresso al percorso sarà possibile, per tutte le tre serate, ogni 15 minuti a partire dalle ore 20,15 fino alle ore 23,30 (ultimo ingresso). La partenza del percorso, della durata di circa un’ora, è situata presso Arco De Marinis, in Largo Porta Grande. Abbatissae poi si sviluppa tra vicoli, slarghi, alcune tra le vie più note del centro storico e lo spiazzo antistante l’antica Curia Baronale per concludersi in Largo San Leone Magno.
L’evento è gratuito con prenotazione obbligatoria. Prenotazioni già possibili sulla piattaforma Eventbrite. Per l’accesso allo spettacolo, si prega di rispettare tassativamente gli orari di prenotazione e di raggiungere Arco De Marinis (il punto di partenza) almeno 5 minuti prima dello stesso orario di prenotazione.
Abbatissae. Donne, potere e altre storie è parte di Piazze d’Estate 2026, calendario di eventi e appuntamenti estivi, fino a settembre, organizzato e promosso da Comune di Castellana Grotte e Grotte di Castellana srl, in collaborazione con Multiservizi spa.
Per seguire tutto il calendario di Piazze d’Estate è possibile visitare i canali social di Visit Castellana Grotte su instagram, facebook e tik tok.
redazione


























































