“OrgaNova”: di scena a Mola di Bari di scena il Coro polifonico e il Quartetto di ottoni del Conservatorio di Monopoli

Sabato 13 giugno prosegue il cartellone di “OrgaNova”, la rassegna organistica internazionale di Santa Maria del Passo, con la direzione artistica di Margherita Sciddurlo. L’appuntamento è alle 20.30, nella Chiesa di San Domenico di Mola di Bari con uno speciale concerto intitolato «In ricordo di Nino Rota», che vedrà impegnati il Coro polifonico e il Quartetto di ottoni del Conservatorio di Monopoli, che porta il nome dell’indimenticato compositore barese d’adozione.

Il programma della serata sarà interamente dedicato a due pagine meno frequentate ma particolarmente significative della produzione “colta” di Rota: la «Messa breve» per coro maschile a quattro voci e organo, e la «Sonata per ottoni e organo», composta nel 1972.

La «Messa breve» rappresenta uno dei momenti più intensi della produzione sacra del compositore. Fin da giovanissimo, infatti, Rota mostrò una forte sensibilità verso il trascendente e la scrittura religiosa: un interesse nato già negli anni dell’infanzia, quando il poeta e filosofo Silvio Pagani gli donò il libretto dell’oratorio «L’infanzia di San Giovanni Battista». Nella «Messa breve» emergono con chiarezza alcuni dei tratti più raffinati della sua scrittura: la sapienza contrappuntistica, la ricchezza degli intrecci vocali e un uso dell’organo che non si limita ad accompagnare il coro, ma dialoga con esso in modo autonomo e strutturalmente determinante. A interpretarla sarà il Coro polifonico del Conservatorio Rota di Monopoli, diretto da don Giuseppe Grassi, formato dai tenori Donatantonio Bianco, Giuseppe Fanelli, Davide Orofino e Claudio Satalino, insieme ai bassi Bagus Kentus Norontako, Marco Dalessio, Riccardo De Marco e Valerio Zito. All’organo Vincenzo Palumbo.

La seconda parte del concerto sarà dedicata alla «Sonata per ottoni e organo», pagina che testimonia la straordinaria capacità di Rota di valorizzare le possibilità timbriche ed espressive degli strumenti. Pur assorbito dalla grande attività cinematografica, il compositore continuò infatti a dedicarsi intensamente alla musica da camera, orchestrale e teatrale. La Sonata alterna episodi lenti e contemplativi a sezioni più energiche e risolute, costruendo un continuo dialogo sonoro tra l’organo e gli ottoni, in un gioco di contrasti dinamici e colori timbrici di grande fascino. A eseguirla sarà il Quartetto di ottoni del Conservatorio Rota, formato dalle trombe di Alessio Dimonte e Vito Mazzocca e dai tromboni di Francesco Carbonara e Gabriele Biasi, con Giuseppe Fanelli all’organo.

La scenografia dell’evento è curata da Dario Alberto Ble, mentre il coordinamento e la realizzazione del programma sono affidati ai docenti Celeste Cinzia Cannito, Domenico Di Leo e Margherita Sciddurlo.

L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti, in entrambi i concerti. OrgaNova è promossa e organizzata dall’associazione culturale «Arte & Musica», con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Puglia e Comune di Mola di Bari, con la collaborazione della Fondazione Pasquale Battista e il supporto del main sponsor “Levigas Luce e Gas”, oltre ad altri sponsor locali. Per informazioni: 340.376.15.50.

redazione

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