Uno scienziato ebreo cacciato dall’Università di Bari nel 1938 per le Leggi razziali, un ragazzo afgano in fuga dal regime dei talebani che si laurea in ingegneria a Bari, la vita quotidiana nella scuola italiana ai tempi del ministero del Merito, tra tentativi di “schedatura” degli insegnanti antifascisti, nuove linee guida nazionali e la presenza sempre maggiore dei militari nella scuola. Sono queste le tre storie che Nicola Signorile, Hashim Frough e Antonella Vulcano racconteranno in “Ora e sempre Conoscenza”. L’incontro pubblico organizzato per venerdì 24 aprile, alle ore 20 dal Circolo ARCI “POST – Factory” aspettando la Festa della Liberazione
L’incontro:
Chi ha paura della conoscenza?
Ogni regime prova a mettere le mani sul sapere e cerca di impedire e sabotare la libertà di imparare e di insegnare. Attraverso tre storie baresi parleremo di “quaderni strappati” e della resistenza della cultura sotto i regimi di ieri e di oggi.
Laslo Brull era uno scienziato ebreo dell’Università di Bari. Nel 1938 fu cacciato dall’Università a causa delle leggi razziali e costretto all’esilio.
Nicola Signorile, giornalista e responsabile cultura del Comitato di ANPI Bari, racconterà la sua storia.
Hashim Frough è un ragazzo Afghano che studia al Politecnico di Bari. Racconterà l’attuale situazione Afghana e come, tra le vittime del regime talebano, ci siano soprattutto la cultura e l’istruzione.
E nelle scuole e nelle università italiane oggi cosa succede? Lo racconterà Antonella Vulcano, docente e sindacalista barese, tra liste di insegnanti antifascisti, linee guida nazionali del ministro del Merito e ingresso in classe dei militari (e delle armi).
Modera Luca Basso, giornalista e vice presidente del Comitato ANPI Bari.
Il Circolo ARCI “POST – Factory” è a Bari, Parallela di via Amoruso Manzari 62/7.
ORA e SEMPRE “CONOSCENZA” nasce da un’idea di Vittorio Palumbo e Luca Basso
Durante la serata sarà possibile aderire e tesserarsi all’Ass. Nazionale Partigiani Italiani.
Dopo il dibattito selezioni musicali sulla resistenza e l’antifascismo nel mondo.
Ingresso libero riservato soc* Arci
redazione





















































