Si inaugura mercoledì 22 aprile, alle 17, la nuova stagione del «Piano Festival San Nicola» dell’EurOrchestra, con la direzione artistica dei maestri Francesco Lentini e Angela Montemurro: il cartellone è realizzato in sinergia con la Biblioteca Nazionale “Sagarriga Visconti Volpi” di Bari, con sedici concerti, pomeridiani (alle 17.00) e serali (alle 19.30), tutti ad ingresso libero, nell’Auditorium della Biblioteca (in via Pietro Oreste 45). Si conferma e rafforza, così, il progetto dei “Concerti in Biblioteca”, giunto alla sua terza edizione, con l’obiettivo di coniugare la musica dal vivo con il patrimonio storico e culturale della città.
Ad aprire la stagione sarà il recital pianistico di Filippo Balducci, tra i più raffinati interpreti italiani degli 88 tasti, docente al Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari. Il programma, significativamente intitolato “Fantasia”, propone tre capisaldi della letteratura pianistica: la Fantasia cromatica e fuga in re minore BWV 903 di Johann Sebastian Bach, la Fantasia in fa diesis minore op. 28 di Felix Mendelssohn e la Fantasia op. 17 di Robert Schumann.
Si tratta di un itinerario di forte coerenza storica ed estetica, che mette in luce la continuità tra la scrittura tastieristica bachiana e il pensiero romantico. La pagina di Bach, con la sua tensione improvvisativa e la densità contrappuntistica della fuga, rappresenta uno dei vertici della libertà formale barocca, dove la fantasia diventa spazio di invenzione e rigore insieme. Mendelssohn, nella sua Fantasia op. 28, rilegge questa eredità con una scrittura fluida e cantabile, articolata in tre movimenti senza soluzione di continuità, in cui convivono chiarezza classica e impulso lirico. Con Schumann, infine, la forma-fantasia si carica di una dimensione autobiografica e visionaria: l’op. 17, dedicata a Liszt, è una delle opere più intense del primo romanticismo, attraversata da tensioni emotive, allusioni letterarie e un pianismo che si fa voce dell’interiorità.
Al centro della proposta interpretativa di Balducci vi è una ricerca che coniuga rigore filologico e profondità espressiva. Il suo lavoro di studio – che abbraccia Bach, il romanticismo e si estende fino a Prokofiev e Skrjabin – si traduce in una lettura che prescinde da manierismi e sovrastrutture o personalismi, senza mai tralasciare l’aspetto emotivo della rivelazione musicale e della produzione del suono, restituendo al testo musicale la sua essenza più autentica.
L’intera stagione si sviluppa come un percorso ampio e diversificato. Dopo l’inaugurazione, si prosegue mercoledì 6 maggio con “Mamma oca e altre storie”, affidato al duo pianistico a quattro mani formato da Annamaria Fortunato e Rebecca Ventrella, impegnate in pagine di Ravel, Mendelssohn e Rachmaninov. Mercoledì 20 maggio il pianista Domenico Balducci guiderà il pubblico in “Da Gershwin a Piazzolla”, tra jazz americano e tango argentino.
Tra gli appuntamenti di rilievo, sabato 6 giugno (ore 19.30), in occasione di Archivissima 2026, il violinista Michelangelo Lentini interpreterà le “Quattro Stagioni” di Vivaldi con l’ensemble d’archi dell’EurOrchestra, proponendo anche una lettura dei sonetti originari che accompagnano il ciclo. Il 10 giugno il pianista Carlo Angione offrirà un programma dedicato a Chopin e Schumann.
Il 21 giugno, per la Festa della Musica, l’orchestra diretta da Francesco Lentini proporrà “La Musica dei luoghi”, mentre il 1° ottobre la Giornata internazionale della musica UNESCO sarà dedicata al progetto “Donne in Musica Protagoniste”, con convegno, concerti e prime esecuzioni, tra cui le composizioni vincitrici del IV Concorso “Patricia Adkins Chiti”.
Tra gli altri appuntamenti: il concerto itinerante dell’11 ottobre per la “Domenica di Carta”; il programma “In The Pink” (21 ottobre) con musiche di Henry Mancini; il duo fisarmonica e violoncello di Francesco e Adriano Palazzo (28 ottobre); il recital pianistico di Loredana Lentini (11 novembre); l’omaggio a Marta Grilletti (14 novembre); il duo Angione-Laureti (25 novembre); il concerto degli “Angela Montemurro 18 Guinness Piano Heroes” (5 dicembre); fino al tradizionale Concerto di Natale del 19 dicembre, dedicato quest’anno alle “Canzoni contro la guerra”.
«Siamo felici di aver potuto programmare questa terza Stagione dei “Concerti in Biblioteca” – affermano i direttori artistici – che, oltre che per l’alto valore artistico, si connota anche per il desiderio di valorizzare una sede prestigiosa, di rilievo storico e monumentale, come la Biblioteca Sagarriga Visconti, e di farne sempre più luogo di aggregazione per i cittadini».
Sulla stessa linea la direttrice della Biblioteca, Antonietta De Felice: «Vogliamo che questo spazio diventi anche luogo di relazioni, non solo quale scrigno di memorie identitarie, ma anche come casa della cultura, dove ritrovarsi, assistere ad un concerto e arricchire lo spirito, ma anche il bisogno di relazioni e di convivialità».
Redazione






















































