L’Accademia delle belle arti di Bari e il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, insieme, con il Progetto di Rilevanza Nazionale “Armonia Mentale”

L’Accademia delle belle arti di Bari e il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, insieme, con il Progetto di Rilevanza Nazionale “Armonia Mentale”

Mercoledì 20 maggio, nella Sala Consiliare del Palazzo della Città Metropolitana di Bari, è stato presentato Armonia Mentale, progetto finanziato dal MUR nell’ambito dei PRIN AFAM e dedicato alla promozione del benessere psicologico degli studenti attraverso percorsi integrati che uniscono arte, musica, ricerca scientifica e pratiche di inclusione. Per la prima volta, l’iniziativa vede collaborare l’Accademia di Belle Arti di Bari e il Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli.

A illustrare il progetto, tra i pochi ad aver ottenuto una valutazione positiva dal Ministero dell’Università e della Ricerca – che ha bandito per la prima volta per le Istituzioni Afam ovvero Conservatori e Accademie -, sono intervenuti il prof. Antonio Cicchelli, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari, il prof. Alfonso Pisicchio, responsabile scientifico del progetto, il Maestro Giampaolo Schiavo, direttore del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, e la prof.ssa Grazia Sebastiani, referente del progetto per il Conservatorio.

Siamo state tra le prime accademie d’Italia ad aggiudicarci un Prin – ha spiegato Antonio Cicchelli Con questo un progetto intendiamo affrontare in modo strutturato le fragilità emerse nel periodo successivo alla pandemia. L’esperienza del Covid ha infatti portato alla luce nuove forme di disagio e vulnerabilità che incidono sul percorso di studi degli studenti, rendendo necessario un intervento organico capace di integrare ricerca, ascolto e pratiche artistiche. Svilupperemo, noi come Accademia e i nostri partner del Conservatorio di Monopoli, una serie di attività mirate a comprendere e approfondire le problematiche legate al benessere psicologico, utilizzando i laboratori come spazi privilegiati di osservazione, espressione e trasformazione”.

Armonia Mentale prenderà avvio la prossima settimana. Lunedì 25 maggio ci sarà un seminario per i professori ed esperti di laboratorio e workshop, nonché per i docenti delle due istituzioni; martedì 27 maggio avrà inizio una prima serie di workshop e laboratori rivolti agli studenti, concepiti come strumenti di prevenzione e supporto, affiancati da indicatori scientifici e questionari validati che permetteranno di monitorare il benessere e individuare eventuali criticità. Il progetto introduce inoltre un modello innovativo di inclusione.

L’obiettivo è quello di attivare un’esperienza formativa ampia e partecipata, capace di integrare linguaggi artistici differenti e di offrire agli studenti uno spazio di espressione, confronto e crescita personale – ha precisato Alfonso Pisicchio –. La partecipazione congiunta degli studenti dell’Accademia e del Conservatorio di Monopoli rappresenta un elemento centrale del progetto. I laboratori creativi e i workshop sono infatti aperti a entrambe le istituzioni, nella convinzione che la vera forza di questo percorso risieda proprio nel coinvolgimento diretto dei giovani. Gli studenti sono i protagonisti e al tempo stesso il cuore della ricerca: è attraverso le loro esperienze, le loro fragilità e le loro capacità espressive che il progetto potrà generare conoscenza, consapevolezza e nuove forme di benessere condiviso”.

Il progetto si sviluppa anche attraverso una piattaforma digitale riservata agli studenti delle due istituzioni, pensata per offrire un accesso semplice ai contenuti e agli obiettivi del PRIN Armonia Mentale.

Siamo contenti e orgogliosi di poterci mettere in gioco su una tematica così delicata, consapevoli dell’importanza di sostenere i nostri studenti in un percorso di crescita che includa anche il benessere psicologico e la dimensione collettiva – ha affermato Giampaolo Schiavo –. In questo momento storico, la fragilità dei giovani è particolarmente evidente e richiede attenzione, ascolto e strumenti adeguati. Come istituzione formativa, sentiamo la responsabilità di essere presenti e di offrire risposte concrete a questa esigenza. Siamo grati per il coinvolgimento nel progetto e stiamo lavorando con un gruppo di esperti, interni ed esterni, per mettere a disposizione competenze e linguaggi diversi, compreso quello della musica, affinché possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi prefissati. L’intento è quello di creare un ambiente accogliente e stimolante, in cui gli studenti possano trovare supporto, esprimersi liberamente e sviluppare nuove forme di consapevolezza attraverso la pratica artistica e la ricerca condivisa”.

La piattaforma avrà inoltre un ruolo fondamentale sul piano della ricerca scientifica: consentirà la raccolta anonima di dati utili a monitorare il benessere percepito all’interno delle istituzioni AFAM coinvolte, contribuendo alla costruzione di indicatori affidabili e a una lettura più approfondita delle esigenze della comunità studentesca. Sarà anche uno spazio dedicato al counseling psicologico di primo accesso, permettendo agli studenti di orientarsi tra i servizi disponibili e di trovare un primo punto di ascolto qualificato.

I laboratori proposti dal Conservatorio ‘Nino Rota’ di Monopoli si concentreranno su attività creative, espressive e naturalmente musicali, ma non si limiteranno a questo ambito – ha indicato Grazia Sebastiani –. Accanto ai percorsi dedicati alla pratica artistica, saranno attivati anche laboratori rivolti alla consapevolezza corporea, particolarmente rilevanti per l’espressività musicale. Tra questi rientrano la Tecnica Alexander per musicisti, il metodo Feldenkrais e il Tai Chi, discipline ampiamente utilizzate all’estero nella formazione professionale dei musicisti per la gestione dell’ansia da performance, dello stress e per il miglioramento del benessere psicofisico, elementi fondamentali per una piena espressività artistica”.

redazione

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