“LA POESIA CHE CI CIRCONDA”: GIOVEDI A CORATO UNO DEI PIU’ IMPORTANTI POETI CONTEMPORANEI, ALFONSO GUIDA

0
100

 

“LA POESIA CHE CI CIRCONDA”: GIOVEDI A CORATO UNO DEI PIU’ IMPORTANTI POETI CONTEMPORANEI, ALFONSO GUIDA.

Nel salotto dell’Antico Commercio, una serata di poesia, arte e buon vino

Metti un giovedì, verso sera. Seduti in un bar, la luce calda, un posto pulito e illuminato bene direbbe Hemingway. Si può sprofondare in un divano, bere un americano e parlare di poesia: di poesia sì: si parla troppo di poesia: tra di noi, sulla rete. Ma i poeti? Dove sono i poeti?
Ed è così che per quattro giovedì l’Antico Commercio, locale storico di Corato, ospiterà un poeta. Non si presentano libri, non si performa: niente talk, niente reading. Solo quattro chiacchiere sul divano, col vino buono. E tutte le domande del mondo, gli inciampi, le perplessità. Tutti al mondo sono poeti, perfino i poeti. Potete venire tutti, dalle 19.30, non si paga niente e non serve sapere niente. Bevete però, con stile ma bevete. Chi beve solo acqua ha qualcosa da nascondere, disse il poeta.

Così i curatori presentano l’evento, un modo per portare la poesia fuori dai consueti circuiti. L’ultimo appuntamento della rassegna, che tra febbraio e marzo ha ospitato quattro poeti contemporanei (Giuseppe Semeraro, Francesco Cagnetta, Guido Celli, finora), è giovedì 28 marzo dalle 19.30 (ingresso libero ma con posti limitati) con Alfonso Guida, una delle voci più alte della nostra letteratura.
Alfonso Guida è nato a San Mauro Forte, in Lucania, dove vive in poetico ascetismo. Nel 1998 ha vinto il Premio Dario Bellezza per l’opera prima con la raccolta Il sogno, la follia, l’altra morte. Nel 2002 ha vinto il Premio Montale con la plaquette Le spoglie divise [Quindici stanze per Rocco Scotellaro]. Suoi versi sono apparsi su diverse antologie e riviste. Ha pubblicato, tra gli altri, Il dono dell’occhio (Poiesis, 2011), Irpinia (Poiesis, 2012), Ad ogni passo del sempre (Aragno, 2013), L’acqua al cervello è una foglia (LietoColle, 2014), Poesie per Tiziana (Il Ponte del Sale, 2015) e Luogo del sigillo (Fallone, 2017). Per «Avamposto poesia» cura la rubrica Golpe.
È notizia di pochi giorni fa dell’uscita dell’ultima raccolta poetica Anfora clandestina pubblicata per la casa editrice napoletana Dante&Descartes, nota perché è stata la sola in Italia ad aver pubblicato “Averno” di Louise Gluck, prima di esserle stato conferito il premio Nobel per la letteratura. La voce di Allfonso Guida, in questa opera composta da sessanta sonetti, viene accompagnata da dodici tavole, degli acquerelli disegnati dell’artista Giuseppe Caccavale, pittore di Afragola che vive e lavora a Bari e a Parigi, professore all’École Nationale Supérieure des Arts Décoratifs, che sarà presente alla serata.

L’evento è promosso e organizzato dall’Antico Commercio e dall’associazione Lavorare Stanca, con la curatela di Giuliano Maroccini. La rassegna fa parte del progetto
verso Verso Sud, come tappa di avvicinamento all’ormai consolidato festival artistico che si terrà in autunno nella cittadina del nord barese e in altri comuni della Murgia.

Info su whatsapp al 3491489002 e sulle pagine instagram Antico Commercio e Verso Sud.

Redazione

LASCIA UN COMMENTO