La fede sfida il caldo: a Capurso la grande processione della Madonna del Pozzo

È ancora in corso tra le vie di Capurso la solenne processione in onore di Maria Santissima del Pozzo, nel giorno dedicato ai festeggiamenti in suo onore.

Le torride temperature non hanno fermato i fedeli, che continuano ad accompagnare il corteo con i tradizionali grossi ceri, testimoniando una devozione profondamente radicata nella comunità.

Quella di Capurso è una delle processioni più importanti della Puglia, sia per il forte significato devozionale sia per il grande afflusso di pellegrini provenienti dai paesi limitrofi.

Già alle prime ore dell’alba, i primi pellegrini hanno varcato la soglia del Santuario, accompagnati dai tradizionali canti popolari, dando il via a una giornata di fede e partecipazione che coinvolge l’intera città. Il percorso processionale si concluderà tra qualche ora con l’ingresso dell’effige nel santuario mariano.

 

Storia delle culto a Maria del Pozzo a Capurso:

Il 1705 segna, secondo la tradizione, l’inizio della storia della Madonna del Pozzo di Capurso. In quell’anno la Madonna sarebbe apparsa in sogno a don Domenico Tanzella, sacerdote di Capurso gravemente ammalato, promettendogli la guarigione se avesse bevuto l’acqua del pozzo detto di Santa Maria e fatto poi erigere una cappella in suo onore.

Don Domenico bevve quell’acqua e, secondo il racconto tramandato dalla devozione popolare, guarì. Qualche tempo dopo, accompagnato dal fratello Lorenzo, da Michelangelo Portincasa e dal pittore Giovanni Battista Converso, tornò al pozzo e vi discese. Fu allora che, sulla parete, venne rinvenuta un’immagine della Madonna con il Bambino, dipinta direttamente sul muro.

A questo ritrovamento seguirono altri episodi ritenuti prodigiosi, tra i quali quello, particolarmente significativo nella tradizione, del distacco dell’immagine dalla parete e della sua consegna nelle mani dello stesso don Domenico. Eventi che, al confine tra storia, fede e tradizione popolare, contribuirono a dare origine a un culto destinato a crescere rapidamente e a trasformare Capurso in una meta di pellegrinaggio.

Nel corso dei secoli, la devozione alla Madonna del Pozzo si consolidò, richiamando migliaia di fedeli e ottenendo anche il riconoscimento della Santa Sede. Papa Gregorio XVI concesse l’indulgenza legata alla visita al santuario, mentre il 20 maggio 1852 l’immagine della Madonna del Pozzo fu solennemente incoronata per mano del cardinale Mattei.

Da quel lontano episodio del 1705 ebbe così origine una devozione che, attraverso più di tre secoli di storia, ha continuato a legare la comunità di Capurso e numerosi pellegrini alla Madonna del Pozzo, facendo del suo santuario uno dei luoghi di culto mariano più significativi della Puglia (di Antonio Carbonara)

 

Antonio Carbonara

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