La cittadella degli artisti, Il malato immaginario ovvero Le Molière imaginaire in scena nel week-end

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LA CITTADELLA DEGLI ARTISTI

Il malato immaginario ovvero Le Molière imaginaire in scena nel week-end

Per il 400° anniversario della nascita di Molière

19 e 20 marzo – Via Bisceglie 775, Molfetta

Alla Cittadella degli Artisti arriva nel week-end uno storico capolavoro di Molière nella riscrittura curata da Teresa Ludovico per Teatri di Bari. Il 19 marzo alle ore 20.30 e il 20 marzo alle ore 18 va in scena a Molfetta Il malato immaginario ovvero Le Molière imaginaire, nel nuovo appuntamento della Stagione 2021.22 ‘Tutto cambia’. Un evento speciale organizzato in occasione del 400° anniversario della nascita del drammaturgo francese, che ha visto dopo 12 anni il ritorno dello spettacolo in scena anche al Teatro Kismet di Bari e al Teatro Radar di Monopoli.

La scrittura e regia di Teresa Ludovico tra fedeltà al testo originale, invenzioni registiche, ironia e sarcasmo, sposta l’ambientazione dalla Francia del ‘600 a una casa del Sud Italia, in un bianco e nero da pellicola neorealista, disegnando un Argante (il protagonista, interpretato da Augusto Masiello) che “ha molto in comune con lo stesso Molière” spiega la regista. “Molière e Argante hanno un punto in comune: l’immaginazione. Entrambi possono vivere solo a condizione di immaginare. Argante ha bisogno di immaginare la malattia per sfuggire alla vita, sollevandosi da una quotidianità che pullula intorno. È vittima e carnefice di sé, del suo male di vivere, dei medici e così sacrifica il bene di sua figlia al suo interesse. Non è un brav’uomo. Si occupa di sé, esclusivamente della sua malattia, lo fa per non vivere e in questa sua distorsione si presenta come personaggio molto attuale” ricorda la Ludovico.

Lo spettacolo vede sul palcoscenico Sara Bevilacqua, Michele Cipriani, Christian Di Filippo, Lucia Raffaella Mariani, Augusto Masiello, Piergiorgio Maria Savarese e Paolo Summaria, con le scene e luci di Vincent Longuemare, i costumi di Luigi Spezzacatene. Componente importante nell’allestimento, la musica di Nino Rota autore tra il ’76 e il ’78 per il coreografo Maurice Béjart della suite Le Molière imaginaire, che torna quindi nello spettacolo dando vita a un dialogo “immaginario” proprio fra Rota e Molière. Le musiche sono eseguite da Michele Di Lallo (fagotto) e Cosimo Castellano (pianoforte) e si avvalgono della consulenza dei maestri Nicola Scardicchio e Leonardo Smaldone.

Biglietto intero 12 euro, ridotto 8 euro. Botteghino (via Bisceglie 775, Molfetta) attivo tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 17.00 alle ore 20.00. Per info: 39 3921638782 / info@cittadellartisti.it. E chi possiede la myWorld card di Teatri di Bari, sarà rimborsato del 3% del prezzo d’acquisto di biglietti e abbonamenti, oltre a cashback su migliaia di esercizi convenzionati al circuito myWorld. È possibile iscriversi sul sito myworld.com e scaricare l’app myWorld Benefits (disponibile negli store Ios e Android). Il programma completo della Stagione 2021.22 in Cittadella sul sito www.teatridibari.it.

 

redazione

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