Il presidente Emiliano e gli assessori Leo, Palese, Pentassuglia al XIII Congresso regionale Cisl Puglia a Bari

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“Grande giornata al congresso regionale della CISL, nella quale, alla presenza di Luigi Sbarra, segretario generale, Antonio Castellucci ha presentato la sua relazione. Una relazione ampiamente condivisa da me, dalla mia Giunta e dalle forze politiche che presiedono la maggioranza di governo della Regione”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a margine del Congresso regionale della Cisl che si è aperto oggi a Bari, nella sede dell’Hotel Parco Due Principi, cui sono intervenuti, tra gli altri, anche gli assessori regionali all’Agricoltura, Donato Pentassuglia, alla Sanità, Rocco Palese, e al Lavoro, Sebastiano Leo. Una due giorni di dibattiti e iniziative sui temi quali il lavoro, che si concluderà con l’elezione del Segretario generale e della Segreteria regionale.

“La CISL – ha proseguito Emiliano – è una forza insostituibile, il sindacalismo dedicato alla tradizione cattolico-democratica. È un sindacato libero, autonomo che assieme alla UIL, alla CIGL e agli altri sindacati svolge una funzione di pungolo essenziale. Perché solo un sindacato libero, autonomo e con una grande visione, capace di costruire l’interesse generale, può realizzare il disegno che, attraverso il lavoro ciascuno, ci aiuti a costruire la nostra indipendenza e felicità”.

Della stessa opinione anche l’assessore Pentassuglia che ha descritto la Cisl come “un’organizzazione importante, come lo sono i sindacati confederali e tutti i corpi intermedi che, in questo momento, assumono una strategicità nell’intercettare non solo le difficoltà congiunturali, ma anche le preoccupazioni e le ambizioni di un popolo, quello del lavoro, che va ricollocato, che ha diritto a una occupazione dignitosa. Il sindacato svolge un ruolo strategico anche sul tema rilevante del nuovo capitale umano, con le nuove qualifiche e con tutto quello che serve al mondo della produzione. Dal mio punto di vista si stanno facendo grandi passi avanti nell’utilizzo delle risorse: finalmente siamo tornati ai primi posti come regione nella spesa, anche per capacità di intercettare il bisogno di trasformazione dei prodotti agricoli, con una consistente quota delle risorse a valere sul FSC. Ed è proprio questo un tema su cui, come Governo regionale, stiamo lavorando e presenteremo la nostra idea al ministro Carfagna, perché ci venga data la possibilità di utilizzare le risorse per la trasformazione dei prodotti agricoli affinché quel valore aggiunto in termini economici di capitale umano e di risorse rimangano in Puglia anche per fare quel salto definitivo di qualità e di commercializzazione che spetta di diritto alla nostra regione”.

Il Congresso della Cisl è stato, altresì, occasione per confrontarsi anche sulle politiche legate alla salute e, soprattutto, all’inclusione. “Siamo in un contesto di grandissima difficoltà – ha detto l’assessore Palese -: da un lato stiamo venendo fuori da una pandemia che non è ancora del tutto risolta, visti i numeri dei ricoveri e dei contagi. Dall’altra abbiamo da affrontare un’altra emergenza, quella del conflitto russo-ucraino, altrettanto impegnativa, che sta creando serie difficoltà dal punto di vist0a socio-economico e causando tantissime perdite di vite umane. Pertanto continuiamo ad essere in uno stato di emergenza di carattere umanitario ma abbiamo il sacrosanto dovere di costruire insieme, anche e soprattutto con il mondo associativo, un po’ di speranza e un po’ di futuro. Lo dobbiamo fare insieme, per la Puglia, per il nostro Paese. Questa attuale è la fase di concertazione e di attuazione della Missione 6 del PNRR che riguarda gli interventi strategici sulla sanità. Dopo due anni di pandemia abbiamo importanti sfide da affrontare insieme e avendo davanti tutti gli stessi obiettivi di crescita, sviluppo e inclusione”.

“Siamo chiamati a grandi sfide – ha poi commentato l’assessore al Lavoro Leo – in un momento in cui a fronte di un aumento del tasso di disoccupazione corrisponde una mancanza di figure specializzate in molti settori.   Incrociare le richieste e fare in modo che ogni lavoratore sia indispensabile sono gli obiettivi primari da cui scaturiscono diritti e dignità per il lavoratore e nello stesso tempo importanti ripercussioni sociali ed economiche sulla qualità dei servizi offerti. La Regione Puglia – ha concluso Leo – ha imboccato la giusta direzione raggiungendo importanti risultati con misure come Riparti, nell’alta formazione con gli Its, con Agenda del Lavoro che riscrive con i sindacati azioni concrete per i lavoratori e per le aziende”.

Redazione

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