IL GRANDE MUSICAL AMERICANO “WEST SIDE STORY” ARRIVA AL TEATRO ABELIANO DI BARI.
LO SPETTACOLO, IN SCENA GIOVEDÌ 21 ALLE ORE 20.30, VEDE PROTAGONISTI LA JAZZ STUDIO ORCHESTRA DIRETTA DA PAOLO LEPORE, IL CORO DEL FARO E I DANZATORI REBECCA IANNONE E GABRIELE DE ASTIS, CON COREOGRAFIE CURATE DA SABRINA SPERANZA E DOMENICO IANNONE. NEL CAST: GIULIA MAGGIO (MARIA) E MARCO DI NUNNO (TONY), MARIA GRAZIA TRENTADUE, LUCIA DIAFERIO, FLORIANA FERRANTE (GIRLS) E VITO PEPE (RIFF).
LA REGIA È DI GRAZIA COPPOLECCHIA.
“West Side Story”, considerato uno dei capolavori del teatro musicale del Novecento. Ispirato alla tragedia di William Shakespeare “Romeo e Giulietta”, è ambientato nella New York degli Anni ‘50. Con testi di Stephen Sondheim, libretto e dialoghi di Arthur Laurents, musiche del geniale Leonard Bernstein e coreografie di Jerome Robbins, il musical debuttò a Broadway nel 1957. Lo spettacolo racconta la tragica storia d’amore tra Tony, ex membro della gang dei Jets, e Maria, sorella del capo degli Sharks, una banda di immigrati portoricani. La vicenda riprende il modello shakespeariano affrontando temi come rivalità, razzismo, amore e violenza urbana.
A quasi 70 anni dalla sua prima rappresentazione, la Jazz Studio Orchestra diretta da Paolo Lepore, giovedì 21 alle 20.30, riporta in scena lo spettacolo al Teatro Abeliano di Bari (i biglietti sono disponibili su Vivaticket; per informazioni: 080.2460493). Un appuntamento imperdibile che porterà sul palco tutta la forza emotiva, musicale e coreografica del capolavoro di Leonard Bernstein, con gli arrangiamenti originali di Dave Grusin, restituendo al pubblico tutta la potenza evocativa di una delle opere più rivoluzionarie del ‘900.
Sul palco, insieme alla Jazz Studio Orchestra e al Coro del Faro, i protagonisti della vicenda sono Giulia Maggio (Maria) e Marco Di Nunno (Tony). Con loro anche Maria Grazia Trentadue, Lucia Diaferio, Floriana Ferrante (le Girls) e Vito Pepe (Riff). Lo spettacolo è impreziosito dalla presenza dei danzatori Rebecca Iannone e Gabriele De Astis, con coreografie curate da Sabrina Speranza e Domenico Iannone, mentre la regia è affidata a Grazia Coppolecchia.
redazione
























































