Dal 4 all’8 marzo sul palco del teatro Piccinni è andato in scena “I ragazzi irresistibili”, capolavoro di Neil Simon, con la straordinaria interpretazione di Umberto Orsini e Franco Branciaroli.
La commedia è incentrata sulla reunion di due vecchi comici di varietà, che non si vedono da 11 anni. Willie Clark e Al Lewis, interpretati rispettivamente da Branciaroli e Orsini, dopo anni di successi si sono separati, in verità è Al che un giorno abbandona Willie, lasciandolo pieno di rancore. L’incontro tra i due, per partecipare a un programma televisivo, è uno scambio esilarante di accuse e ricordi, che mettono in evidenza le differenze tra i due personaggi ma sottolineano il loro mai perduto affiatamento.
La regia è di Massimo Popolizio che ha trasformato una classica commedia brillante in una riflessione malinconica sulla vecchiaia e sulla solitudine, senza però rinunciare al ritmo comico.
La scena del celebre sketch del dottore e dell’ispettore fiscale, che Willie e Al devono ripetere per lo spettacolo, diventa un metateatro in cui si ride del talento, ma si piange per l’inevitabile scorrere del tempo.
Orsini e Branciaroli sono due fuoriclasse, c’è tra loro una complicità sottile che va oltre il testo, una capacità di stare sul palco che incanta il pubblico del Piccinni, che li ha omaggiati con 5 minuti di applausi e una standing ovation.
Maria Cristina Consiglio


























































