Circa 200 persone sono in attesa da ore nella stazione ferroviaria di Foggia per partire verso le località lungo la linea adriatica, bloccati a causa della frana che si è registrata in Molise.
“Ero arrivata a Termoli alle 12 quando il treno ha arrestato la sua corsa” ha detto Daniela, giovane donna di Manfredonia venuta in Puglia per le vacanze di Pasqua e diretta a Bologna, da dove avrebbe poi proseguito fino a Modena dove lavora.
“Ci hanno detto che saremmo dovuti rientrare a Foggia o scendere a Termoli. – ha spiegato – Ho scelto di rientrare nel capoluogo dauno. Ma non so come fare.
Domani devo rientrare al lavoro. L’alternativa è la linea per Roma ma i treni sono tutti pieni. Ci hanno garantito il rimborso totale del biglietto o la riprogrammazione del viaggio”.
“Sono arrivata stamani a Foggia da Vieste – racconta un’altra donna – Ma il treno non è riuscito a partire per Ancona dove devo rientrare per lavoro. Credo che farò rientro a Vieste e domani vedremo”. “Io abito a Pescara e stavo rientrando a bordo dell’Intercity – racconta Valentina, studentessa foggiana di 21 anni. Ad un certo punto il treno, che aveva già un ritardo di 40 minuti, è arrivato a Termoli alle 12.30 e si è bloccato. Intorno alle 16 siamo ripartiti per Foggia ed ora sono in attesa di capire cosa fare”.
In stazione i volontari della Nita (nucleo intervento tutela ambientale) stanno fornendo assistenza ai viaggiatori in attesa.
“Per ora siamo cinque volontari – ha detto il coordinatore Franco Longo – Ma sono pronti altri tre nuclei per portare ristoro ai viaggiatori. Siamo in attesa dell’evolversi della situazione” ( ansa).
Redazione























































