Mercoledì 16 settembre, alle ore 20, nella Chiesa di Santa Maria Veterana di Triggiano, la XVII edizione di «Organova – Stagione Internazionale di Santa Maria del Passo» prosegue con il concerto «Florilegio agostiniano», un itinerario tra musica e parola dedicato al pensiero di Sant’Agostino, con protagonisti il flautista Ubaldo Rosso, l’organista Margherita Sciddurlo (direttrice artistica della rassegna) e l’attrice Elena Zegna in veste di voce recitante.
Amore, amicizia, verità, tempo, preghiera, morte e ricerca di Dio sono alcuni dei grandi temi intorno ai quali si sviluppa questo speciale appuntamento. Filosofo, teologo, mistico, poeta e pastore, Agostino d’Ippona è stato una delle figure che più profondamente hanno segnato la cultura occidentale. La sua riflessione parte spesso dall’esperienza individuale per interrogare questioni universali: l’inquietudine dell’uomo, il desiderio, la memoria, la fragilità dell’esistenza e la tensione verso l’assoluto.
Il concerto costruisce attorno a queste parole un percorso nel quale la musica non svolge una semplice funzione di accompagnamento, ma diventa una seconda voce. I testi agostiniani, affidati alla recitazione di Elena Zegna, entrano in relazione con un repertorio per flauto e organo che si estende soprattutto tra Romanticismo e primo Novecento. Non si cerca, dunque, una corrispondenza storica – del resto resa impossibile dalla scarsissima documentazione musicale giunta fino a noi dal IV e V secolo – quanto piuttosto un incontro ideale fra epoche differenti, fondato sulle affinità emotive e spirituali suggerite dalla parola e dal suono.
A dare forma musicale a questo itinerario saranno Ubaldo Rosso e Margherita Sciddurlo, chiamati a intrecciare il carattere intimo e cantabile del flauto con la ricchezza timbrica dell’organo. Il programma si aprirà con «Sans paroles op. 85» di Alexandre Guilmant, accostato alle riflessioni di Sant’Agostino sulla bellezza e sulla contemplazione. Seguiranno la «Berceuse op. 16» di Gabriel Fauré e l’«Offertoire» di Johannes Donjon, quest’ultimo posto in dialogo con una delle affermazioni più celebri delle Confessioni: «Tu ci hai fatti per te e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in te».
La dimensione della voce senza parole diventerà particolarmente evidente nella celebre «Vocalise» di Sergej Rachmaninov, pagina costruita originariamente proprio sulla rinuncia al testo e sulla capacità della linea melodica di esprimere ciò che la parola non riesce a dire. Nel disegno di «Florilegio agostiniano» sarà associata al tema dell’incontro con Dio, facendo della cantabilità del flauto il tramite di una meditazione che procede oltre il linguaggio verbale.
Con l’«Adagio nobile» di Johannes Donjon il percorso incontrerà invece la riflessione agostiniana sull’amore – «Sia che tu taccia, taci per amore…» – mentre il raccoglimento diventerà il tratto dominante nella pagina di Noël-Gallon, posta in relazione con una lettera del santo. La «Méditation» di Cécile Chaminade introdurrà quindi una riflessione sul distacco e sulla permanenza degli affetti, prima dello «Ständchen» di Franz Schubert, una delle melodie più note del compositore viennese. A concludere il programma sarà il «Kol Nidrei» di Max Bruch, pagina dal carattere intensamente meditativo, costruita su melodie della tradizione ebraica e caratterizzata da un ampio respiro lirico.
L’ingresso è libero, fino a esaurimento posti. OrgaNova è promossa e organizzata dall’associazione culturale «Arte & Musica», con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Puglia e Comune di Mola di Bari, con la collaborazione della Fondazione Pasquale Battista e il supporto del main sponsor “Levigas Luce e Gas”, oltre ad altri sponsor locali. Per informazioni: 340.376.15.50.
Elena Zegna, laureata con lode in Storia del Teatro alla Facoltà di Lettere dell’Università di Torino, ha completato la propria formazione nella recitazione, nella dizione e nel doppiaggio. Ha realizzato spettacoli e letture teatrali collaborando con compagnie e associazioni culturali ed esibendosi, tra gli altri, al Teatro Carignano, Teatro Nuovo, Teatro Gobetti e Piccolo Regio di Torino e per l’Unione Musicale. Ha inoltre lavorato come speaker radiofonica e pubblicitaria e come doppiatrice, affiancando all’attività artistica quella didattica con corsi di dizione, recitazione e lettura espressiva.
redazione






























































