Sabato 29 agosto, il Waterfront di San Girolamo si è trasformato in un teatro a cielo aperto per ospitare Eugenio Finardi con il suo “Tutto Finardi Unplugged”. L’evento, inserito all’interno della programmazione dell’A-RIVA Festival (nell’ambito del più ampio cartellone comunale Le Due Bari), ha attirato centinaia di spettatori per un appuntamento completamente gratuito che ha saputo unire generazioni diverse sul filo della memoria e dell’impegno.
Con la grinta intatta di sempre, il cantautore milanese ha scelto una dimensione acustica, intima e raccolta per ripercorrere oltre cinquant’anni di straordinaria carriera.
Il palco a ridosso del mare ha fatto il resto, offrendo una scenografia naturale perfetta per un concerto che Finardi ha impostato non come una semplice esibizione, ma come un dialogo diretto e senza filtri con il pubblico.
La scaletta è stata un viaggio cronologico ed emotivo nell’Italia dagli anni ’70 a oggi. Non sono mancati i grandissimi classici che hanno ridefinito il concetto di rock cantautorale nel nostro paese, su tutti “Musica ribelle” e “Extraterrestre”, cantate a squarciagola da una platea particolarmente coinvolta.
Finardi ha salutato Bari sotto un lungo e scrosciante applauso, lasciando al pubblico la sensazione di aver preso parte a un evento unico: non solo un concerto, ma una vera e propria lezione di vita, di musica e di libertà.
Maria Cristina Consiglio
foto di Antonio Carbonara








































































