Emiliano alla riapertura dell’ex mercato del pesce a Bari: “Un sogno iniziato tanti anni fa”

0
49

Dal 3 ottobre ospiterà il Prix Italia 2022

Torna a vivere il palazzo dell’ex Mercato del pesce a Bari, dopo i lavori di restauro e di ripristino.

“Questo è un sogno che era cominciato tanti anni fa: restituire alla pubblica fruizione questi luoghi che erano in totale degrado – ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano durante la visita nella struttura – L’arte contemporanea avrà a disposizione volumi molto importanti, tra il teatro Margherita e il piano superiore del Mercato del pesce. E potremo proseguire questa idea anche alla Caserma Rossani. Sono tutte idee e progetti a cui abbiamo lavorato negli anni, completando i lavori man mano, anche grazie al lavoro della Soprintendenza, con una rapidità che non abbiamo mai visto in un progetto di questa maestosità”.

 

I lavori di restauro, per i quali la Regione Puglia ha investito 5 milioni di euro, rientrano nell’ambito dell’Accordo di Programma Quadro Rafforzato “Beni e attività culturali”, stipulato nel 2015 con il Ministero dei Beni Culturali.

 

“Per fare le cose – ha aggiunto Emiliano – ci vuole tempo e un sacco di cura. Alle volte sfugge questa collaborazione istituzionale totale che esiste tra la Regione, il Comune e la Soprintendenza”.

 

“Con l’apertura del Mercato del pesce – ha detto Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo e Cultura della Regione Puglia – si va a completare il sistema del polo del contemporaneo con il Margherita e lo Spazio Murat, al centro del “miglio dei Teatri” con Kursaal, Petruzzelli e Piccinni. La struttura sarà messa a disposizione nei prossimi giorni per un evento clamoroso: il Prix Italia 2022, gli oscar della televisione che Rai ha scelto di svolgere, con il sostegno della Regione Puglia, a Bari. In questa regione tutto il patrimonio culturale del capoluogo è sostanzialmente recuperato, restaurato, valorizzato e messo a disposizione di un sistema culturale attivo e vivacissimo che è quello che ha alimentato il turismo in Puglia e a Bari, anche negli anni di pandemia, con risultati straordinari che fanno oggi del capoluogo regionale una delle destinazioni turistico-Culturali di eccellenza”.

 

Alla visita guidata, rivolta alle autorità civili, militari, religiose e a tutti i cittadini, hanno partecipato il sindaco di Bari Antonio Decaro, l’arch. Maria Piccarreta, Segretario regionale del Ministero della Cultura, con il Responsabile unico del procedimento (RUP), arch. Francesco Longobardi, la progettista, arch. Anita Guarnieri (oggi Soprintendente a Foggia), il direttore dei lavori, arch. Antonio Zunno e l’arch. Maria Franchini della direzione lavori.

redazione

LASCIA UN COMMENTO