È sicuramente una presenza apparentemente insolita, ma capace di suscitare grande emozione, quella di fra Giovanni Dicosola tra le fila della banda cittadina di Capurso.

Originario proprio di Capurso e da tempo al servizio della comunità francescana di Campobasso, fra Giovanni ha deciso di rispolverare una passione che lo ha accompagnato per tanti anni: la musica bandistica. Munito di spartito, tamburo e bacchetta, è tornato oggi a suonare insieme alla banda cittadina, seguendo la solenne processione ancora in corso in onore della Madonna del Pozzo di Capurso.
Una passione, quella per la banda, che fra Giovanni conosce bene. Ha militato infatti nella banda dal 1996 al 2006, condividendo con gli amici tanti momenti di festa e allietando con la musica le vie del paese durante le celebrazioni e le feste patronali. Poi è arrivata la vocazione sacerdotale, che lo ha condotto sulle orme di San Francesco e a indossare il saio francescano.
Oggi, rivederlo nuovamente tra i musicisti, con il tamburo tra le mani e lo sguardo rivolto allo spartito, rappresenta per tanti capursesi un’immagine dal sapore speciale: un ponte tra il ragazzo di ieri e il frate di oggi, tra una passione mai sopita e una vocazione abbracciata con amore.
Fra Giovanni è una persona profondamente amata dalla comunità capursese: semplice, buono, altruista e dal cuore particolarmente sensibile. La sua presenza oggi a Capurso, in mezzo alla sua gente e nel giorno dedicato alla Madonna del Pozzo, è dunque un motivo per gioire ancora di più.
Perché certe passioni, anche quando la vita prende strade diverse, non si spengono mai. E quando tornano a suonare, regalano emozioni che vanno ben oltre la musica.
Antonio Carbonara






























































