CULTURA, CAROLI (FDI): “CONVIDISIBILE IL GRIDO D’ALLARME DEGLI OPERATORI DEL SETTORE CHE IN PUGLIA NON HA PIU’ NE’ UNA VISIONE NE’ UN ASSESSORE”

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Di seguito la dichiarazione del consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli, a margine della seduta congiunta delle Commissioni I e VI

 

 

CULTURA, CAROLI (FDI): “CONVIDISIBILE IL GRIDO D’ALLARME DEGLI OPERATORI DEL SETTORE CHE IN PUGLIA NON HA PIU’ NE’ UNA VISIONE NE’ UN ASSESSORE”

 

“Era del tutto prevedibile che, stanziati solo tre milioni di euro nel Bilancio di Previsione 2022, l settore Cultura della Puglia sarebbe andato in affanno, specie dopo due anni di pandemia che lo ha penalizzato fortemente. Per questo il grido di allarme dei sindacati e rappresentanti oggi, auditi in una seduta congiunta della Prima e Sesta Commissione non solo fondato, recepito anche con grave ritardo per colpa di un governo regionale che sembra non avere più nessuna visione strategica sulla Cultura. La dimostrazione è lo spacchettamento dell’assessorato Turismo e Cultura unicamente per far quadrare conti politici interni di allargamento della coalizione Emiliano. La delega alla Cultura data alla collega Grazia di Bari è evidentemente un fatto solo politico e poco amministrativo, gli stessi auditi hanno lamentato l’assenza di un assessore, a conferma che il delegato non viene recepito neppure dagli operatori del settore.

“Un settore dove, poi, negli ultimi tempi abbiamo assistito a una pioggia di contributi, alcuni molto cospicui dati direttamente a società e associazioni più “fortunate” di altre. In questi casi i soldi vengono trovati e anche tanti, l’essere amico del potente in questa Regione non solo paga, ma fa incassare.

“Detto questo, è evidente che l’auspicio è che venga immediatamente rimpinguato il capitolo per consentire una programmazione senza affanno a chi in Puglia produce spettacolo e crea lavoro.”

8 luglio 2022

redazione

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