Il concerto di Caparezza alle Cave del Duca di Lecce il 5 agosto è stato un trionfo totale di musica, teatro e arti visive. L’evento, inserito nella rassegna dell’Oversound Music Festival, ha trasformato la suggestiva cornice delle cave di tufo in un’autentica navicella spaziale. Davanti a una folla oceanica, l’artista molfettese ha dimostrato che la sua immaginazione resta la libertà più grande.
La scenografia dello spettacolo è emersa come un vero capolavoro di artigianato pop. Il palco è stato dominato da imponenti macchine di scena in cartapesta realizzate dai maestri artigiani di Putignano. Giganteschi astronauti, alieni grotteschi, robot retro-futuristici e mostri di cartapesta si muovevano a tempo di musica. La sapienza della tradizione del Carnevale pugliese si è fusa alla perfezione con l’estetica fantascientifica dello show, dando vita a un teatro totale e multisensoriale.
Al centro dello show c’è il pluripremiato nuovo album “Orbit Orbit”. Il disco-fumetto, vincitore della Targa Tenco 2026, prende vita sul palco riproducendo la graphic novel pubblicata con Sergio Bonelli Editore. Caparezza si muove sul palco interpretando il “cosmonaufrago” sperduto sul Pianeta delle Idee. Inoltre, legata al tema dei fumetti, la tappa ha ospitato l’iniziativa benefica in collaborazione con Emergency. Durante la serata, la fumettista Titti Demi ha disegnato un’opera dal vivo destinata a un’asta solidale.
La scaletta del concerto è un viaggio musicale diviso perfettamente tra la freschezza concettuale del nuovo album e l’energia travolgente dei grandi classici. Ogni traccia è concepita come un capitolo a sé stante, supportata da coreografie pop-up e continui cambi d’abito.
I pezzi del nuovo disco creano la spina dorsale narrativa dello show, dove il rap incontra sonorità synth-pop e rock spaziale. In apertura “Il banditore” di Enzo del Re, nella cover orchestrale di Caparezza, e in chiusura “Una chiave”, dedicata al fumettista palestinese Naji al-Ali, creatore di Handala, il bambino disegnato sempre di spalle. Non sono mancati i vecchi successi come “Vengo dalla luna”, “Abiura di me”, “Ti fa stare bene”. Per il bis, gran finale con “Fuori dal tunnel” e “Vieni a ballare in Puglia”.
Il concerto alle Cave del Duca fotografa perfettamente la maturità artistica di Caparezza non solo dal punto di vista musicale, ma anche un a livello umano.
Maria Cristina Consiglio



























































