Camerata Musicale Barese: concerto di Capodanno e Raphael Gualazzi

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Sarà  l’Orchestra Filarmonica di  Odessa  ad inondare il “Petruzzelli” degli auguri di Capodanno per il Pubblico della Camerata Musicale Barese.

Appuntamento il 2 gennaio alle 21.

L’ Orchestra, una delle più antiche istituzioni musicali della Russia sarà diretta da un italiano, il Maestro Maffeo Scarpis ed avrà come solista il Pianista Alberto Ferro.

Odessa, una delle più belle città sulla costa del Mar Nero, alla fine del XIX secolo è stato un importante centro culturale, visitato da molte personalità musicali eccezionali, tra cui Piotr Stoliarsky, i suoi allievi David Oistrakh e Nathan Milstein, ed i pianisti Emil Gilels, Sviatoslav Richter, Shura Cherkassky. Da questa tradizione musicale discende l’Orchestra con la stragrande maggioranza dei suoi musicisti diplomati del Conservatorio della città. Nonostante il grande valore artistico dell’orchestra, a differenza di Mosca e San Pietroburgo, non le è stato mai permesso di viaggiare fuori dai confini dell’URSS. Con l’indipendenza dell’Ucraina, lo status dell’orchestra è aumentato e nel 1993 il governo le ha assegnato formalmente la qualifica di “federale”. Nel 2002 il governo ucraino ha concesso all’Orchestra la qualifica di “nazionale” facendola così diventare la prima organizzazione nelle Arti dello Spettacolo in Ucraina al di fuori della capitale Kiev.

Maffeo Scarpis, nato a Castelfranco Veneto, affianca agli studi universitari di Sociologia, quelli musicali, diplomandosi in fagotto e successivamente dedicandosi allo studio del violino del pianoforte. Descritto dal “Corriere della Sera” come «direttore dal gesto di rara chiarezza e interprete lucido delle ultime voci del novecento», Maffeo Scarpis spazia con eclettico entusiasmo dal repertorio classico agli ultimi esperimenti compositivi e attualmente è Direttore dell’Orchestra di Padova e del Veneto.  

Vincitore del Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale “Telekom – Beethoven” di Bonn, Alberto Ferro ha tenuto concerti in prestigiose sale per importanti festival. Come solista ha suonato, tra gli altri, con l’Orchestra Filarmonica della Fenice, la Beethoven Orchester Bonn, la Antwerp Symphony Orchestra e l’Orchestra Nazionale del Belgio, collaborando con direttori come Paul Meyer, Thierry Fischer, Marin Alsop e Christian Zacharias. Attualmente è docente di pianoforte presso il Conservatorio Statale di Musica “Umberto Giordano” di Foggia.

In programma il Concerto n. 3 in Re minore op. 30 per Pianoforte e Orchestra, composto nel 1909 da Sergej Rachmaninov, conosciuto ormai come “Rach 3”, considerato il più difficile brano per pianoforte che sia stato mai scritto.

Nel 1941/42 Bari ebbe la sua prima Stagione Concertistica: per ricordare quel periodo d’oro per la città, la Camerata Barese offre, fino ad esaurimento, per posti di poltrona e palchi uno sconto del 50% per coppie di spettatori.

Mercoledì 5 gennaio appuntamento, sempre al Teatro Petruzzelli, con  Raphael Gualazzi, uno dei talenti del jazz italiano in tutta Europa,  che tornerà  a Bari,  in esclusiva per l’intero Sud Italia, con “A Special Night”, spettacolo  che era stato rinviato a causa del Covid.

Il cantautore e compositore ripercorrerà la sua carriera tra brani del suo repertorio e reinterpretazioni di chicche e standard del blues/soul internazionale in cui darà nuovamente prova di quella cifra artistica eclettica e virtuosistica che lo ha fatto amare dalle platee italiane e straniere.

Ad impreziosire la serata la partecipazione speciale di Simona Molinari.

Per informazioni e/o prenotazioni  rivolgersi presso gli uffici della Camerata, Via Sparano 141 infotel 080/5211908.

Le prenotazioni possono essere effettuate altresì sul sito internet www.cameratamusicalebarese.it

redazione

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