BRONCOPOLMONITE ILARE E PARAILARE – LA NUOVA VARIANTE COVID-19: CONTRIBUTO DEL DOTT. GIUSEPPE CINQUEPALMI

Continua sulla nostra rivista il contributo scientifico del dott. Giuseppe Cinquepalmi, medico di base a Capurso e Cellamare, da tempo impegnato nello studio del Covid,  attraverso le cartelle cliniche dei pazienti.  Per quanto possibile il dott. Cinquepalmi  cerca di individuare elementi utili alla comprensione dell’evoluzione della malattia nella medicina territoriale.

L’analisi condotta si basa sull’osservazione diretta dei casi seguiti negli anni della pandemia e nel periodo successivo, con particolare attenzione ai sintomi persistenti, alle ricadute e agli effetti a lungo termine. Un lavoro che parte dalla pratica quotidiana del medico di famiglia, punto di riferimento per molte persone e primo osservatore delle dinamiche sanitarie all’interno della comunità.

Attraverso la raccolta sistematica dei dati clinici e l’esperienza maturata sul campo, il medico intende offrire un contributo di riflessione utile non solo ai colleghi, ma anche ai lettori interessati a comprendere meglio come il virus abbia inciso sulla salute pubblica e sulla gestione delle patologie nel territorio.

Ecco gli ultimi casi “oggetto” di studi

Due pz di anni 83 e di anni 79 si recano al P.S. per iperpiressia. Il primo è affetto da una classica broncopolmonite batterica con interessamento del polmone destro (Fig.1) ed un emocromo con leucocitosi neutrofila (Fig.2), mentre l’altro presenta una broncopolmonite interstiziale con congestione ilare (Fig.4) ed all’emocromo leucociti e neutrofili nella norma, ma linfopenia e monocitosi caratteristici della nuova variante COVID-19 (Fig.3).

 

 

 

Quest’ultimo su consiglio del medico curante esegue solo terapia con macrolide (Azitromicina 500 mg/die x 3 giorni), avendo già in terapia cronica il Clopidogrel 75 mg/die. Al controllo successivo risoluzione completa del quadro radiologico (Fig.5).

Altro caso clinico: uomo di anni 60 per tosse persistente nonostante la terapia antibiotica con macrolide (Claritromicina 500 mg x 2 /die per 5 giorni) esegue RX torace che rileva una broncopolmonite parailare (Fig.6). Dopo terapia con doppia antiaggregazione piastrinica (Clopidogrel 75 mg/die ed Ac. acetilsalicilico 100 mg/die per 7 giorni) risoluzione completa del quadro radiologico (Fig.7).

 

Dott. Giuseppe Cinquepalmi Convenzionato SSN per la Medicina Generale Via Roma 33 - 70010 Capurso (BA) Via Gorizia 18 - 70010 Cellamare (BA) Tel: 3402352630 Email: giuseppecinquepalmi@tiscali.it giuseppecinquepalmi1@gmail.com

SCRIVI UN TUO COMMENTO

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.