Ancora bivacchi sotto il palazzo Chiaia Napolitano, una delle sedi dell’Università di Bari. Cartoni, materassi e coperte ammassati sotto il palazzo che funge da rifugio per alcuni extracomunitari senza fissa dimora. Con tutta l’attenzione delle forze dell’ordine concentrata sulle piazze del centro cittadino, scenario di risse e spaccio, l’angolo tra via Crisanzio e via Suppa è da tempo terra di nessuno. I senzatetto che dormono sotto il palazzo dell’Università sono un problema per i residenti che lamentano la sporcizia e il cattivo odore costante. Problemi di decoro e di igiene pubblica, oltre che di sicurezza visto che proprio ieri un cassonetto è stato incendiato proprio davanti alla facoltà, che richiedono un intervento deciso da parte del comune, anche per la vicinanza dei bivacchi alla scuola primaria Mazzini che tra pochi giorni aprirà le porte ai suoi piccoli alunni.

Antonio Carbonara



























































