BARIfèst Theater: al Teatro Abeliano di Bari la prima regionale di «Fricassea»

Mercoledì 22 luglio, alle 20, prosegue il «BARIfèst Theater», la rassegna dedicata al teatro in tutte le sue forme, pensata per spettatori di ogni età e costruita attorno al valore universale dell’arte scenica. Organizzato dall’associazione culturale «La Bautta», il festival è ideato da Mariapia Autorino in collaborazione con Vito Latorre, con la direzione artistica di Annamaria Fanelli. L’iniziativa è programmata nell’ambito del progetto “Le due Bari 2026” del Comune di Bari – Assessorato alle Culture.

 

L’appuntamento si svolgerà al Teatro Abeliano di Bari, che ospiterà la prima regionale di «Fricassea», one man show scritto, diretto e interpretato da Alessandro Ciacci, tra le figure più originali della nuova comicità italiana. Attore, autore, drammaturgo e regista riminese, diplomato alla Scuola di Teatro di Bologna, Ciacci ha costruito un percorso che intreccia teatro e stand up comedy, imponendosi grazie a uno stile personalissimo fondato sul virtuosismo linguistico, sul gusto per il nonsense e sull’incontro fra riferimenti colti e immaginario pop. Dopo gli esordi sui palcoscenici di Comedy Central, la vittoria del Premio Alberto Sordi nel 2022 e quella della seconda edizione di LOL Talent Show, è approdato nel cast di LOL 5, affiancando inoltre Piero Chiambretti in televisione e proseguendo parallelamente la propria attività teatrale con spettacoli presentati anche nei principali Fringe Festival italiani.

 

Prodotto da Sillaba, «Fricassea» è uno spettacolo che sfugge alle definizioni tradizionali: sketch, monologhi, improvvisazioni, teatro di narrazione, cabaret e stand up comedy si rincorrono in un flusso continuo, imprevedibile e ricco di invenzioni surreali. Sul palco tutto può accadere: Shakespeare diventa un operatore di call center, Freud si confronta con l’intelligenza artificiale, Socrate si ritrova catapultato in situazioni paradossali e la quotidianità viene continuamente deformata attraverso giochi di parole, ribaltamenti di prospettiva e associazioni inattese.

Dietro la leggerezza della risata emerge però anche una riflessione sul presente, dominato da algoritmi, automatismi e linguaggi sempre più semplificati: lo spettacolo rivendica infatti il valore insostituibile della creatività umana, dell’improvvisazione e della parola pronunciata dal vivo, trasformando il teatro in un piccolo atto di «resistenza creativa». Un viaggio comico che alterna ritmo serrato, partecipazione del pubblico e improvvisazione, invitando gli spettatori a riconoscersi, con ironia, nelle proprie manie, fragilità e assurdità quotidiane.

L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria su eventbrite.it.

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