BARIFèst THEATER 2026: prosegue la manifestazione con lo spettacolo «Felici per sempre»

Domenica 19 luglioalle 19.30, prosegue il «BARIfèst Theater», la rassegna dedicata al teatro in tutte le sue forme, pensata per spettatori di ogni età e costruita attorno al valore universale dell’arte scenica. Organizzato dall’associazione culturale «La Bautta», il festival è ideato da Mariapia Autorino in collaborazione con Vito Latorre, con la direzione artistica di Annamaria FanelliL’iniziativa è programmata nell’ambito del progetto “Le due Bari 2026” del Comune di Bari – Assessorato alle Culture.

L’appuntamento è in Piazza Vittorio Emanuele III a Loseto, che farà da cornice a «Felici per sempre», produzione di Teatro C’art Comic Education e Teatro do Sopro. Lo spettacolo, scritto, diretto e interpretato da Flavia Marco e André Casaca, utilizza il linguaggio del clown contemporaneo, del teatro fisico e dell’acrobatica per raccontare, con delicatezza e ironia, il viaggio di una coppia di novelli sposi alle prese con il primo imprevisto della vita matrimoniale. Una poesia visiva senza parole che riflette sui rapporti umani, trasformando un’automobile in panne nella metafora di una relazione costruita giorno dopo giorno.

Il punto di partenza è una delle formule più celebri delle fiabe, quel «vissero per sempre felici e contenti» che da sempre sembra chiudere ogni storia d’amore. «Felici per sempre» sceglie invece di immaginare cosa accade subito dopo quel finale: una coppia appena uscita dalla cerimonia di matrimonio rimane in panne a bordo di una Topolino Giardinetta Belvedere del 1952 e si trova costretta ad affrontare il primo ostacolo della vita insieme. Da questo semplice spunto nasce uno spettacolo che alterna comicità, poesia e tenerezza, facendo convivere realtà e assurdo attraverso il linguaggio del clown e del teatro fisico.

 

L’automobile, elemento scenico centrale, diventa così molto più di un oggetto: è il simbolo del percorso di coppia, con le sue soste impreviste, i guasti, le ripartenze e i cambi di direzione. Attraverso il gioco scenico, i due protagonisti scoprono progressivamente che la felicità non è un traguardo garantito, ma una conquista quotidiana costruita sulla capacità di ritrovarsi, collaborare e affrontare insieme gli imprevisti. Senza ricorrere alle parole, lo spettacolo affida ai gesti, al movimento, all’acrobatica e alla forza evocativa delle immagini il compito di raccontare una storia che parla a spettatori di ogni età, restituendo con leggerezza e ironia la complessità delle relazioni umane.

L’ingresso a tutti gli spettacoli è gratuito fino ad esaurimento posti, con prenotazione obbligatoria su eventbrite.it.

redazione

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