Bari: questa mattina l’assessora Palone alla cerimonia di commemorazione di Giuseppe Mizzi nel sesto anniversario dell’omicidio

Questa mattina l’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone ha partecipato alla cerimonia di commemorazione di Giuseppe Mizzi nel sesto anniversario dell’omicidio. Mizzi venne ucciso per errore a soli 39 anni, a marzo 2011, a causa di un tragico scambio di persona. Per l’omicidio di Giuseppe Mizzi l’anno scorso è stato condannato all’ergastolo il boss barese Antonio Battista, ritenuto affiliato al clan Di Cosola e considerato il mandante del delitto.

“Sono qui oggi per testimoniare la vicinanza dell’amministrazione comunale alla famiglia di Giuseppe Mizzi e a sua moglie Katia – ha detto Carla Palone -. Sono trascorsi 6 anni da quel terribile omicidio, che è costato la vita ad un uomo mite, un marito amorevole, legato ai suoi familiari: una persona innocente. Giuseppe Mizzi ha pagato con la vita un tragico scambio di persona, che l’ha sottratto per sempre all’amore dei suoi cari.

Noi rappresentiamo le istituzioni, ed è nostro dovere essere al fianco dei cittadini, accorsi così numerosi a testimoniare quanto grande sia stata la perdita per la famiglia e per noi tutti, intesi come comunità coesa e solidale.

È solo attraverso questa vicinanza di affetti e di intenti che possiamo ritrovare il nostro senso di appartenenza e contrastare la criminalità che ci vuole deboli e soli. Per questo continueremo ad affiancare tutti i cittadini onesti, a sostenerli e dar loro tutto il supporto necessario lungo il percorso intrapreso per riaffermare la legalità e la giustizia.

Questa commemorazione rappresenta un momento importante per la famiglia di Giuseppe Mizzi e per la nostra città, che non deve dimenticare quanto accaduto a lui e alle altre vittime innocenti di mafia, come Michele Fazio e Gaetano Marchitelli. Continueremo a ricordarli, qui e altrove, perché solo attraverso la verità e la giustizia si può convivere con il dolore, soltanto attraverso la forza della memoria si può riprendere il cammino e guardare avanti”.

di Antonio Carbonara

SCRIVI UN TUO COMMENTO

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.