
Per “EXTRA 2026”, la prima stagione estiva della Fondazione lirica barese va in scena
“Incontro d’Oriente”, una performance in prima mondiale di danza, canto e musiche della tradizione cinese capace di raccontare il dialogo tra culture.
Martedì 16 giugno, ore 21 – Teatro Petruzzelli, Bari
Bari, 03 giugno 2026 – Un ponte artistico tra Oriente e Occidente prende forma sul palcoscenico del Teatro Petruzzelli con Incontro d’Oriente, una produzione originale proveniente da Guangzhou (Canton) che celebra i 40 anni di gemellaggio tra la città di Bari e la metropoli cinese.
Lo spettacolo è inserito nel cartellone di EXTRA 2026, la prima stagione estiva del Teatro Petruzzelli che fino a metà luglio animerà la scena culturale del capoluogo pugliese, con tredici appuntamenti fuori abbonamento, fra musica, grande danza e una rassegna di Conferenze sulla Storia di Bari nell’Ottocento, a cura della Libreria Laterza.
Quella di martedì 16 giugno sarà una performance realizzata appositamente per la Fondazione del Teatro Petruzzelli dalla School of Music and Dance, affiliata alla Guangzhou University, e si propone come un’esperienza immersiva di grande impatto visivo, musicale ed emozionale: sul palco si alterneranno dieci artisti per una performance che spazia dalla musica popolare cinese alla danza moderna, da melodie autentiche del repertorio cinese a composizioni originali, con costumi e strumenti musicali della tradizione cantonese. Uno spettacolo capace di raccontare il dialogo tra culture attraverso linguaggi universali come la musica, la danza e il canto, attingendo alle tradizioni delle diverse etnie cinesi, e in cui si evocano valori profondi come armonia e amicizia.
Ad aprire lo spettacolo è l’assolo vocale femminile “Ti regalo un gelsomino d’Oriente”, rivisitazione contemporanea della celebre melodia popolare “Il Gelsomino”, emblema di amicizia e ospitalità. A seguire il duetto di danza “Fusione ed Armonia”, ispirato alla filosofia dello Yin e Yang, che mette in scena una sintesi tra forza e grazia, movimento e quiete. Nelle sezioni successive, il pubblico è accompagnato in un viaggio tra paesaggi sonori e simbolici: dalle rivisitazioni contemporanee di celebri melodie popolari, fino a danze e composizioni che raccontano la natura, la memoria e l’identità culturale dei popoli della Cina.
Le coreografie e i brani presentati pongono al centro il dialogo tra tradizione e innovazione: strumenti occidentali come il pianoforte si fondono con sonorità orientali, mentre la danza integra elementi di diverse tradizioni popolari cinesi, tra cui quella mongola e del Guangdong, con tecniche contemporanee, dando vita a una narrazione fluida e ricca di suggestioni.
Il racconto continua attraverso immagini evocative di vita quotidiana, paesaggi naturali e storie d’amore, fino all’intensità della parte finale dello spettacolo che con “Imboscata” e “Guardando le montagne, le acque e la Cina” restituisce una potente sintesi simbolica della cultura cinese, culminando in un messaggio universale di rispetto e valorizzazione delle diversità.
Incontro d’Oriente rappresenta così non solo un evento spettacolare, ma anche un’occasione di diplomazia culturale e di scambio tra comunità, capace di rafforzare attraverso il linguaggio dell’arte un legame storico tra Guangzhou e Bari, la prima città europea che dal 1986 vanta un gemellaggio ufficiale con Guangzhou (Canton).
Teatro Petruzzelli
Il Teatro Petruzzelli di Bari è uno dei principali poli culturali e musicali del Paese e tra i più grandi teatri del Mezzogiorno. Inaugurato il 14 febbraio 1903 con Gli Ugonotti di Giacomo Meyerbeer, il teatro rappresenta da oltre un secolo un riferimento centrale per la vita artistica, sociale e culturale del territorio.
Gestito dalla Fondazione Teatro Petruzzelli, una delle 14 fondazioni lirico-sinfoniche italiane, è guidato dal Sovrintendente Nazzareno Carusi, pianista e manager culturale riconosciuto a livello internazionale.
Il teatro Petruzzelli propone una programmazione multidisciplinare articolata in stagioni d’opera e balletto, concerti sinfonici e da camera, oltre a eventi speciali con protagonisti del panorama artistico internazionale, iniziative dedicate ai giovani e visite guidate aperte al pubblico tutto l’anno.
Gravemente danneggiato da un incendio doloso nella notte tra il 26 e il 27 ottobre 1991, il Petruzzelli è stato integralmente ricostruito secondo il principio del “dove era, com’era” e restituito al capoluogo pugliese nel 2009, avviando una nuova stagione di rilancio artistico che lo ha ricollocato di diritto tra i maggiori teatri italiani. Dal punto di vista architettonico, il teatro presenta caratteristiche che lo collocano tra il modello “all’italiana” e quello “alla francese”, con una struttura scenica di grande pregio e spazi di notevole impatto, a partire dalla distintiva cupola semisferica e dal sistema di palchi e gallerie articolati su più livelli.
https://www.fondazionepetruzzelli.it/
























































