BARI – Collegium Musicum – Presentata stamattina al Comune di Bari la stagione musicale 2026, con la direzione artistica di Rino Marrone 

BARI – Collegium Musicum – Presentata stamattina al Comune di Bari la stagione musicale 2026, con la direzione artistica di Rino Marrone 

Al via la trentunesima stagione del Collegium Musicum, diretto da Rino Marrone. Nel cartellone 2026 si riparte il 19 marzo, con uno speciale concerto dedicato al mondo dell’infanzia spesso negata, con la Sinfonia n. 4 di Mahler. Seguiranno altri 12 appuntamenti, fino a dicembre, tra numerose prime assolute – commissionate a diversi compositori – e rarità da riscoprire. Con grandi nomi del panorama nazionale e internazionale, e i consueti progetti dedicati al sociale e alle scuole. Felici ritorni del grande violinista Giuliano Carmignola (artista in residenza del Collegium Musicum) e lo scrittore Giancarlo De Cataldo.

Concerti a Bari nel Nuovo Teatro Abeliano, Basilica Cattedrale di San Sabino, Basilica di San Nicola, Villa La Rocca, Chiesa di Sant’Anna, Auditorium del Mutilato, Istituto Penale per Minorenni “Fornelli”

Concerti a Ruvo di Puglia a Villa Fenicia

Taglia il traguardo della sua trentunesima stagione artistica l’attività del Collegium Musicum (sostenuta dal MiBACT, Regione Puglia e Comune di Bari), che anche nel 2026 proporrà un cartellone di tredici appuntamenti, incentrato su rarità e autentiche riscoperte musicali, oltre al repertorio classico e contemporaneo, a numerose prime assolute nazionali (commissionate a diversi compositori), e alle matinée per le scuole. Non mancherà l’attenzione al mondo dell’infanzia e ai quartieri periferici della città di Bari, oltre a una sensibilità particolare per il settore del sociale.

L’ensemble orchestrale, diretto da Rino Marrone e presieduto da Angelo Brindicci, prosegue dunque con la consueta e ricca programmazione, nel nome della cultura e della grande musica di qualità. Per un cartellone che ospiterà due felici ritorni, come Giuliano Carmignola, tra i più grandi violinisti italiani di oggi (da quest’anno artista in residenza del Collegium), e Giancarlo De Cataldo, che spazierà da par suo in un concerto-incontro tra noir e melodramma.

«Partiremo giovedì 19 marzo, alle 20,30 al Nuovo Teatro Abeliano – spiega il maestro Rino Marrone – con un concerto a cui tengo moltissimo, intitolato “La vita celeste” e dedicato a tutti i bambini che hanno perso la loro infanzia a causa della guerra, a quelli che fuggono dall’abisso e a quelli che ancora lo abitano, e alle loro famiglie che portano il peso del dolore e della speranza. Il Collegium Musicum eseguirà la Sinfonia n. 4 di Gustav Mahler, nella versione per orchestra da camera del 1921 di Erwin Stein, con solista il soprano Martina Tragni».

 

La Quarta Sinfonia, composta tra il 1899 e il 1900 e ispirata fin dalle prime battute al Lied conclusivo “Das himmlische Leben”, tratto dal “Des Knaben Wunderhorn”, è uno dei vertici più enigmatici e luminosi del catalogo mahleriano. In questa storica riduzione cameristica, l’impasto sonoro si fa trasparente, quasi cristallino, esaltando il carattere fanciullesco, grottesco e dolcissimo dell’opera. Mahler stesso parlava di una musica “mistica, confusa, inquietante”, attraversata però da una melodia “divinamente serena e profondamente triste”, capace di far sorridere e piangere insieme. Il soprano Martina Tragni darà voce all’ultimo movimento, “La vita celeste”, restituendo quello sguardo infantile che trasfigura il Paradiso in un luogo di innocenza e struggente malinconia.

In un evento specialelunedì 27 aprile, il Collegium tornerà anche nell’Istituto Penale per Minorenni «Nicola Fornelli» (nella sala prove), per esibirsi davanti ai detenuti del carcere minorile barese, e avrà nel corso della stagione diverse collaborazioni preziose: quelle con l’Alliance Française di Bari, l’Accademia Pugliese delle Scienze, l’associazione culturale “Terra Gialla”, il «Wanda Landowska» Festival.

«Vorrei ringraziare il maestro Marrone per questi 31 anni di attività portati benissimo – ha dichiarato l’assessora Paola Romano – anche grazie all’impegno di tutte le associazioni e le istituzioni che lo affiancano nell’organizzazione di questo straordinario palinsesto che ripercorre la storia della musica, dai classici ai contemporanei, e coinvolge grandi nomi e nuove promesse della musica spaziando in diversi luoghi della città e rivolgendosi a generazioni e pubblici diversi. Una scelta di grande valore culturale e sociale.

Ad esempio c’è la generazione che si affaccia al mondo adesso, quella dei bambini che frequentano le nostre scuole, che crediamo rappresentino il miglior investimento sul futuro: farli appassionare alla musica oggi significa dar loro uno strumento prezioso per affrontare la vita. Il cartellone 2026 si inaugura con un appuntamento pensato per loro.

E c’è una generazione di ragazzi, quelli temporaneamente ristretti nel carcere minorile, che hanno diritto per legge a un percorso di rieducazione che non può prescindere da momenti di conoscenza e di bellezza. La nostra esperienza nel Fornelli, resa possibile dalla sensibilità di Rino Marrone, da un lato, e di Nicola Petruzzelli, dall’altro, ci restituisce il valore di un progetto culturale che fa della musica lo strumento in grado di annullare ogni differenza o pregiudizio per arrivare al cuore delle cose. Anche quest’anno i giovani detenuti baresi potranno assistere dal vivo a un concerto del Collegium Musicum, uno speciale appuntamento del più ampio palinsesto rivolto a tutta la città».

La stagione proseguirà giovedì 26 marzo 2026 alle 20,30 nella Basilica Cattedrale di San Sabino con «Grido di Passione. Le musiche della Settimana Santa tra tradizione e innovazione», in collaborazione con l’associazione culturale Terra Gialla. Un progetto di forte impatto simbolico e sonoro, che intreccia la grande tradizione bandistica del Sud con nuove scritture e visioni contemporanee. Prima della musica è previsto un intervento di Ugo Sbisà.

Protagonisti saranno Pino Minafra & La Banda, diretti da Michele Di Puppo, Livio Minafra e Pino Minafra, con la partecipazione del quartetto vocale Faraualla. Il programma attraversa pagine storiche del repertorio funebre bandistico – “Requiescat in pace di Luigi Cirenei, “Il pianto dell’orfano e “Tristezza di Antonio Amenduni, l’”Inno alla Desolata di Domenico Iannuzzi – restituendo la forza espressiva di una tradizione che per oltre centocinquant’anni ha accompagnato i riti della Settimana Santa nel Mezzogiorno, fungendo da autentico laboratorio artistico e sociale.

Fulcro della serata sarà “Misterium di Livio Minafra, commissione del Collegium Musicum e prima esecuzione assoluta. Ispirato ai Carmina Burana di Orff e alle sperimentazioni di Willem Breuker, il brano si configura come un’invocazione musicale dal ritmo ostinato e quasi rituale. Accanto a questa nuova pagina, troveranno spazio “Madonna Nera di Pino Minafra e “Domine de miseria di Gabriella Schiavone.

Mercoledì 22 aprile (ore 20,30) all’Abeliano, toccherà a uno speciale appuntamento: «Un poeta del silenzio e della melodia» renderà omaggio a Charlie Chaplin e alle sue colonne sonore, con introduzioni ed elaborazioni video del giornalista e critico Livio Costarella (che intreccerà la figura del Chaplin regista con quella di autore di celebri canzoni e colonne sonore) e i Solisti del Collegium: Antonio Piccialli (pianoforte), Giambattista Ciliberti (clarinetto), Paolo Debenetto (sassofono), Stefano Baldoni (percussioni).

Domenica 17 maggio (in un doppio set, alle 11 e alle 19) all’Auditorium Casa del Mutilato, “L’innocenza del canto” proporrà Lieder di Robert Schumann e le Trois Histoires Pour Enfants di Stravinsky, con il Coro di voci bianche Vox Juvenes diretto da Emanuela Aymone e Piero Cassano al pianoforte.

Martedì 26 maggio (ore 20,30) nella Basilica di San Nicola, il violino di Giuliano Carmignola sarà protagonista, insieme a quello di Carmine Scarpati, nel concerto “Silentium”, dedicato a Johann Sebastian Bach, con la Suite BWV 1008 e i Concerti BWV 1041, 1042, 1043).

Il mese di giugno segnerà il ritorno della rassegna “Musica a Villa La Rocca”, realizzata in collaborazione con l’Accademia Pugliese delle Scienze.

Martedì 9 giugno alle 19, a Villa La Rocca, il concerto “Meridiano: viaggio musicale tra popoli e fiabe sonore proporrà un itinerario tra culture e suggestioni sonore differenti, con musiche di Astor Piazzolla, Vladislav Zolotaryov e Igor Stravinsky, accanto alla nuova commissione del Collegium Musicum “Laudes in memoria del pensiero meridiano di Franco Cassano di Gian Vito Tannoia, qui anche in veste di fisarmonicista. Prima della musica interverrà Pierfranco Moliterni.

Martedì 16 giugno alle 19, sempre a Villa La Rocca, sarà la volta di “Gartenlieder, un percorso tra Rinascimento e Romanticismo, con pagine di William Byrd, Fabrizio Caroso, Francesco Durante, Peter Machajdík (prima esecuzione italiana), Fanny Mendelssohn-Hensel, Felix Mendelssohn Bartholdy e Niccolò Piccinni. Protagonisti Claudia Di Lorenzo al clavicembalo e l’Ensemble vocale Palazzo Incantato diretto da Sergio Lella, in un dialogo tra musica antica, sensibilità romantica e contemporaneità.

Mercoledì 24 giugno alle 20,45, ancora a Villa La Rocca, e in anteprima martedì 23 giugno alle 20 a Villa Fenicia di Ruvo di Puglia, in collaborazione con l’associazione culturale Terra Gialla, il Collegium proporrà “Notte di San Giovanni. Il silenzio rotondo della notte sul pentagramma dell’infinito – Non solo notturni, con musiche di Luigi Boccherini, Benjamin Britten, George Gershwin, Ennio Morricone, Wolfgang Amadeus Mozart e una nuova commissione a Mirco Ceci (prima esecuzione assoluta). Sul podio Rino Marrone alla guida del Collegium Musicum.

Dopo la pausa estiva, la stagione riprenderà domenica 4 ottobre alle 19,30, nella Chiesa di Sant’Anna, in occasione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi: il concerto proporrà il “Preludio e Cantico del Sol di Francesco d’Assisi e “La predica di san Francesco agli uccelli di Franz Liszt, la “Pastorale BWV 590” di Johann Sebastian Bach, e la nuova commissione del Collegium “Parafrasi su Frate Sole, Sorella Luna di Carlo Maria Barile, qui anche organista. Prima della musica interverrà Raffaele Nigro.

Giovedì 15 ottobre alle 20,30 al Teatro Abeliano, e venerdì 16 ottobre alle 20 a Villa Fenicia di Ruvo di Puglia, in collaborazione con il Wanda Landowska Festival, andrà in scena “Incantesimi di Spagna: Manuel de Falla. In programma la versione originale per orchestra da camera di “El Amor Brujo e il “Concerto per clavicembalo e cinque strumenti. Protagonisti Andrea Trueba, mezzosoprano e voce recitante, il clavicembalista vincitore del Concorso internazionale Wanda Landowska 2026, e il Collegium Musicum diretto da Rino Marrone.

Il mese di novembre si aprirà martedì 10 alle 20,30 al Teatro Abeliano, in collaborazione con l’Alliance Française di Bari, con “Dixtuor: in programma la prima esecuzione italiana del “Dixtuor di Ange Flégier, “Deux Aubades di Édouard Lalo e “Pour Dixtuor dall’opera “Fiesque, oltre ai “Ballabili/Danze da “Il Gattopardo (1962) di Nino Rota, nella versione del 2021 per Dixtuor di Paolo Zannini. Dirige Rino Marrone.

Martedì 24 novembre alle 20,30, al Teatro Abeliano, “Tra noir e melodramma, incontro con Giancarlo De Cataldo vedrà lo scrittore dialogare con fantasie e divertimenti su temi d’opera di Pietro Mascagni, Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi per clarinetto e quartetto d’archi. Interpreti Gianluigi Caldarola al clarinetto e i Solisti del Collegium Musicum.

Gran finale martedì 15 dicembre alle 20,30 al Teatro Abeliano con “Tutti insieme appassionatamente, prima esecuzione assoluta della “Suite di Salvatore Sica per voce, coro di voci bianche e orchestra da camera, ispirata alla commedia musicale “The Sound of Music di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein. Protagonisti la cantante Badrya Razem, il Coro di Voci Bianche Vox Juvenes diretto da Emanuela Aymone, e il Collegium Musicum guidato da Rino Marrone, per un epilogo festoso e partecipato che riafferma la vocazione educativa e inclusiva dell’intera stagione.

La vendita degli abbonamenti all’intera stagione prosegue fino al 16 marzo nella sede del Collegium (via Michele de Napoli 2b, a Bari, info 080.246.07.05 e 340.499.38.26) nelle giornate di lunedì e giovedì dalle 17 alle 19; o, in alternativa, sarà possibile acquistare gli abbonamenti (e i biglietti singoli) nel botteghino sito nelle diverse location, a partire da un’ora prima dell’inizio di ogni concerto. Tutti i dettagli sul sito collegiummusicumbari.it e sulla pagina Facebook Collegium Musicum Bari.

COSTI:

 

–         Abbonamento sostenitore: euro 200

–         Abbonamento ordinario: euro 100

–         Abbonamento ridotto (studenti, over 65 e diversamente abili): euro 80

–         Biglietto ordinario: euro 12

–         Biglietto ridotto (studenti, over 65 e diversamente abili): euro 9

 –    Biglietto Matinée per le scuole: euro 2

 

Redazione

SCRIVI UN TUO COMMENTO

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.