BALLETTO DEL SUD. Domani al Teatro Verdi di San Severo (Fg) “La Traviata – Maria Callas, il mito”

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BALLETTO DEL SUD

di Fredy Franzutti

𝗦𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 26 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲

Teatro Comunale “G. Verdi” di San Severo (Fg)

53° Stagione concertistica Amici della musica di San Severo

𝗟𝗔 𝗧𝗥𝗔𝗩𝗜𝗔𝗧𝗔 – 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗖𝗮𝗹𝗹𝗮𝘀𝗶𝗹 𝗺𝗶𝘁𝗼

In occasione dei 100 anni dalla nascita del soprano greco,

che ricorreranno nel 2023

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Il Balletto del Sud domani, sabato 26 novembre, in scena a San Severo (Fg) per la 53° Stagione concertistica degli “Amici della Musica”.

Dopo il debutto al Festival d’Autunno di Catanzaro e il grande successo riscosso a Lecce, la storica compagnia di danza del coreografo salentino Fredy Franzutti porta “La Traviata – Maria Callas, il mito”, su musiche di Verdi e Xenakis, sul palco del Teatro Comunale “G. Verdi” (biglietto dai 5 ai 20 euro, info e prenotazioni 3291286673 e 348.6628775, https://www.amicidellamusicasansevero.it/).

Con questa produzione Franzutti, con l’estro creativo e geniale che gli è riconosciuto, omaggia Maria Callas in occasione dei 100 anni dalla nascita che si ricorrono nel 2023.

Maria Callas, la voce leggendaria del melodramma, morì nel suo appartamento parigino, al 36 di Avenue George Mandel, il 16 settembre 1977, per cause non ancora stabilite tra voci di suicidio, drastico dimagrimento e insonnia cronica, che l’aveva costretta ad assumere dosi sempre più massicce di psicofarmaci.

Lo spettacolo procede immaginando che, negli ultimi drammatici momenti della sua vita, la Divina sovrapponga, in un incubo, la sua vita a quella del personaggio di Violetta Valery, protagonista de La Traviata, uno dei ruoli che più ha evidenziato il successo popolare della grande artista, anche grazie alle repliche del 1955 al Teatro alla Scala con la regia di Luchino Visconti. Entrambe destinate a morire abbandonate, malate, sofferenti e sole in un appartamento di Parigi con l’unica compagnia della cameriera. Per esaltare il momento angosciante e onirico, il coreografo salentino affianca alle musiche di Giuseppe Verdi quelle del compositore greco della grande avanguardia Yannis Xenakis (coevo di Callas). Le sue dissonanti architetture sonore, dedicate alla tragedia classica, concorrono a creare le atmosfere drammatiche prodotte dalle allucinazioni, illusioni e deliri di Callas.

Il questo incubo il soprano non solo soffre per l’abbandono dell’armatore Aristotele Onassis ma rivive anche altri drammatici momenti come l’ispezione dei nazisti nella sua casa di Atene, l’aborto a cui fu indotta da Onassis dopo il ripetuto e crudele rifiuto di sposarla, e altri momenti della vita che le scorre davanti agli occhi.

Nel doppio ruolo di Violetta Valery e di Maria Callas danza Nuria Salado Fustè, in quello di Alfredo Germont, Matias Iaconianni, Giorgio Germont è interpretato da Alexander Yakovlev. Con loro, in scena, i solisti e il corpo di ballo della compagnia di danza pugliese, composta da ballerini provenienti da tutto il mondo.

I costumi dello spettacolo sono ricostruiti grazie a preziose immagini fotografiche, sia della Callas nei ruoli che l’hanno resa celebre, che della sua vita privata fuori dalle scene.

“Per quanto riguarda Franzutti vi è da dire che la genialità non è acqua fresca. Ed il suo talento, che posso dire di essere stato uno dei primi a notare, ci regala spettacoli di grande efficacia, che non solo riportano il pubblico a frequentare il balletto, ma indagano con eleganza e coscienza su pagine della cultura dell’uomo riportandoci al piacere della riscoperta.” Michele Nocera – collezionista e biografo ufficiale di Maria Callas.

 

Lo spettacolo, che fin dalle sue prime repliche del 1994 (la versione definitiva è del 2007, realizzata con un supporto speciale della Provincia di Lecce in occasione dei 30 anni dalla morte) ha avuto successo di pubblico e critica, ha ricevuto nel 2010 un riconoscimento, una medaglia d’Argento dal Comune di Sirmione, come evento di qualità per le celebrazioni di Maria Callas.

L’edizione del 2022 è realizzata in coproduzione con il Festival D’Autunno del Teatro Politeama di Catanzaro.

Dettagli spettacolo https://www.ballettodelsud.it/produzioni/la-traviata/

𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟐 𝐞 s𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟑 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 ore 𝟐𝟏.00 e 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟒 ore 𝟏𝟖.00

Stagione di Danza Inverno 2022-23

Teatro Apollo – LECCE

“LO SCHIACCIANOCI”

con 𝙊𝙧𝙘𝙝𝙚𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙎𝙞𝙣𝙛𝙤𝙣𝙞𝙘𝙖 𝙊𝙇𝙀𝙎 𝙙𝙞𝙧𝙚𝙩𝙩𝙖 𝙙𝙖 𝙀𝙡𝙞𝙨𝙚𝙤 𝘾𝙖𝙨𝙩𝙧𝙞𝙜𝙣𝙖𝙣𝙤̀

𝐼𝑙 𝑡𝑖𝑡𝑜𝑙𝑜 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑚𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑜 𝑖𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑖𝑠𝑝𝑖𝑟𝑎𝑡𝑎 𝑎𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑔𝑜𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑇𝑖𝑚 𝐵𝑢𝑟𝑡𝑜𝑛

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Successivo appuntamento con il Balletto del Sud di nuovo a Lecce, dove la compagnia si prepara a celebrare il Natale portando in scena al Teatro, per la Stagione di Danza Inverno 2022-23, uno dei classici del periodo più magico dell’anno. 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟐 e s𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟑 𝐝𝐢𝐜𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 (ore 𝟐𝟏.00) e 𝐝𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟒 (ore 𝟏𝟖.00) è la volta de “Lo Schiaccianoci”: il sogno di Clara, la battaglia dei topi, il viaggio fantastico, vengono narrati nella favola natalizia di Cajkovskij, ideata sul racconto di Hoffman “Il principe Schiaccianoci ed il Re dei topi”. 𝐼𝑙 𝑡𝑖𝑡𝑜𝑙𝑜 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑎𝑚𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑎l 𝑝𝑢𝑏𝑏𝑙𝑖𝑐𝑜 d’ogni età si presenta 𝑖𝑛 𝑢𝑛𝑎 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑎 𝑣𝑒𝑟𝑠𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑓𝑖𝑟𝑚𝑎𝑡𝑎 dal fondatore, direttore e coreografo della storica compagnia di danza pugliese, Fredy Franzutti, con l’estro creativo e geniale che gli è riconosciuto, 𝑒 𝑖𝑠𝑝𝑖𝑟𝑎𝑡𝑎 𝑎𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑔𝑜𝑡𝑖𝑐𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑟𝑒𝑔𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑇𝑖𝑚 𝐵𝑢𝑟𝑡𝑜𝑛 𝑟𝑖𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑢𝑖𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑠𝑜𝑛𝑡𝑢𝑜𝑠𝑒 𝑠𝑐𝑒𝑛𝑒 𝑒 𝑠𝑝𝑒𝑡𝑡𝑎𝑐𝑜𝑙𝑎𝑟𝑖 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑢𝑚𝑖. 𝑰 𝒃𝒆𝒍𝒍𝒊𝒔𝒔𝒊𝒎𝒊 𝒕𝒆𝒎𝒊 𝒎𝒖𝒔𝒊𝒄𝒂𝒍𝒊, che 𝒔𝒊 𝒂𝒏𝒊𝒎ano 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒆 𝒔𝒄𝒆𝒏𝒆 𝒅𝒊 𝒇𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒔𝒐𝒕𝒕𝒐 𝒍’𝒂𝒍𝒃𝒆𝒓𝒐 𝒅𝒊 𝑵𝒂𝒕𝒂𝒍𝒆, sono 𝙚𝙨𝙚𝙜𝙪𝙞𝙩𝙞 dal vivo 𝙙𝙖𝙡𝙡’𝙊𝙧𝙘𝙝𝙚𝙨𝙩𝙧𝙖 𝙎𝙞𝙣𝙛𝙤𝙣𝙞𝙘𝙖 𝙊𝙇𝙀𝙎 𝙙𝙞𝙧𝙚𝙩𝙩𝙖 𝙙𝙖 𝙀𝙡𝙞𝙨𝙚𝙤 𝘾𝙖𝙨𝙩𝙧𝙞𝙜𝙣𝙖𝙣𝙤̀.

Costo dei biglietti:

– poltronissima e palco I ordine: intero € 25; ridotto € 20*

– poltrona e palco II ordine: intero € 20; ridotto € 15*

– Loggione € 10 euro

*ridotto under 25 e over 65

INFO E PRENOTAZIONI: 0832 453556, promozione@ballettodelsud.it

Biglietteria Lecce:

Balletto del Sud – Castello Carlo V

Biglietteria on line:

www.ciaotickets.com

ᴡᴡᴡ.ʙᴀʟʟᴇᴛᴛᴏᴅᴇʟsᴜᴅ.ɪᴛ

La Stagione di Danza Inverno 2022-23 del Balletto del Sud si conclude con “Il cigno”, nuova produzione del coreografo salentino, nella formula teatro-musica-danza, al debutto proprio a Lecce il 18 e 19 febbraio.

redazione

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