Arriva la “La notte dei desideri”, La notte bianca dei bambini e delle bambine

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Arriva la “La notte dei desideri”, La notte bianca dei bambini e delle bambine

Venerdì 18 novembre il Consiglio Regionale della Puglia si trasforma  in un laboratorio di giochi, storie, attività e spettacoli per festeggiare 

il compleanno della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

 

Un’occasione per festeggiare il compleanno della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza: venerdì 18 novembre arriva “La notte dei desideri” – La notte bianca dei bambini e delle bambine, dalle 17:00 alle 22:00 presso il Consiglio Regionale della Puglia, in via Gentile 52, Bari.

 

L’evento

L’evento, dedicato a bambine e bambini e ragazze e ragazzi dai 6 ai 13 anni, propone tantissime attività: laboratori, racconta storie, giochi e spettacoli.

Fortemente voluto dal Garante dei Diritti del Minore, e organizzato da Coop. Soc. Progetto Città, l’appuntamento su prenotazione ha già registrato il tutto esaurito con le adesioni dei partecipanti all’indirizzo email nottedeidesideri@progettocitta.org.

«Tornare in presenza con una manifestazione dedicata alle bambine e ai bambini come “La notte dei desideri” è un segnale importante per il territorio», spiega Ludovico Abbaticchio, il Garante dei Diritti dei Minori della Regione Puglia. «L’impegno delle Istituzioni per tutelare uno sviluppo sano deve essere costante e sempre maggiore. La popolazione ha risposto con grande entusiasmo e siamo felici di poter festeggiare insieme a tutte e tutti i primi 33 anni della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza».

 

Il programma

Ore 17.00: Accoglienza dei ragazzi/e dei partecipanti presso la sede della Regione Puglia a cura di Un Clown per Amico A.P.S.

Il bar dei bambini e delle bambine, light dinner/merenda di benvenuto per i partecipanti

Ore 17.30: Saluti istituzionali e intervento del Garante dei Diritti del Minore della Regione Puglia

 

 

Ore 18-20.30: attivazione di corner ludico-laboratoriali (fruibili in piccoli gruppi a rotazione)

  • Un Clown per Amico A.P.S. – Laboratori di Piccolo Circo
  • Associazione Culturale Leggere Coccole E.T.S. – Poesie di Stoffa
  • Associazione Culturale Leggere Coccole E.T.S. – Strappi Perfetti
  • Associazione Laicale Sacro Cuore A.P.S. – Le storie dell’uomo dei sogni
  • La Bottega di Sibilla di Sibilla Potenza – Diritti E-Stesi
  • Florisa Sciannamea – Laboratorio di Creatività
  • Planetario di Bari – Osservazioni astronomiche al Telescopio
  • Il Nuovo Fantarca – La Meraviglia nello Sguardo
  • Associazione Culturale Madimù – Esprimi un Desiderio
  • Associazione Anto Paninabella OdV – Presentazione del libro: “Prendi una Lacrima”

Ore 20.30: Spettacolo L’OPERA DI PULCINELLA di e con Paolo Commentale

Ore 21.00: Spettacolo MR BIG CIRCUS CABARET di e con Christian Lisco Ore 21.30: Spettacolo finale a cura di Ilaria De Angelis

 

La Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza

La Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza (Convention on the Rights of the Child – CRC) è stata approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 e ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991 con la Legge n. 176.

La Convenzione è il trattato in materia di diritti umani con il più alto numero di ratifiche: a oggi sono 196 gli stati vincolati giuridicamente al rispetto dei diritti in essa riconosciuti. Composta di 54 articoli, è ripartita in tre parti: la prima con l’enunciazione dei diritti (artt. 1-41), la seconda con gli organismi preposti e le modalità per il miglioramento e il monitoraggio della Convenzione (artt. 42-45), la terza con la procedura di ratifica (artt. 4654).

I quattro principi fondamentali della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza:

  • Non discriminazione (art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minorenni, senza distinzione di etnia, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori.
  • Superiore interesse (art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l’interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità.
  • Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino e dell’adolescente (art. 4): gli Stati devono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione internazionale.
  • Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguar dano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.

Redazione

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